SiAn's Social Pit - Intervista a Jim Supreme

Oggi al SASP vado virtualmente dall'altra parte dell'Italia per presentarvi un talento siciliano, che però si sta facendo notare anche in tutta Italia. Ecco l'intervista a Jim Supreme!

by SimoneSian
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SiAn's Social Pit - Intervista a Jim Supreme
© Fair use

Buongiorno e benvenuti dal vostro SimoneSian al SiAn’s Social Pit, lo spazio in cui intervisto i wrestler italiani parlando della loro carriera ed analizzando i loro social. Oggi attraverso (purtroppo solo virtualmente) tutta l’Italia ed andiamo a parlare con un volto noto del wrestling in Sicilia ed in particolare della Dynamic Sicilian Wrestling, Jim Supreme.

Intanto, benvenuto
YO.

Partiamo con le presentazioni. Chi è Jim Supreme?
Ma hai vissuto dentro una caverna per caso?

E chi è invece Antonio? Chi si nasconde sotto al personaggio e quanto è simile a colui che interpreti sul ring?
Antonio è un grande appassionato di wrestling in tutte le sue sfaccettature, sicuramente molto più simpatico della sua controparte Jim Supreme, che per certi versi è simile a lui ma più sfacciato e arrogante.

C’è qualche lottatore o anche personaggio esterno a cui ti ispiri particolarmente? Sia a livello di lottato che a livello di character.
Quando ti avvicini al mondo del pro wrestling da lottatore inizialmente pensi a cosa fare seguendo i tuoi idoli, poi cresci e ti rendi conto che devi crearti un tuo stile ed essere quanto più unico possibile. Al massimo puoi ispirarti o rendere un tributo con una mossa o qualcosa, ma devi metterti in testa che non sempre quello che ti piace corrisponde a quello che sai fare.

Sei partito come face, il classico gigante buono idolo del pubblico, poi sei passato tra le fila dei cattivi. Domanda fuori gimmick: in quale ruolo ti trovi più a tuo agio e perchè? 
Sono una persona che apprezza molto la libertà, quindi preferisco il ruolo di heel, perché non mi piace avere limitazioni.

Il wrestling, lo sappiamo, non è lo sport più seguito in Italia e penso che nelle isole la situazione sia ancora più complicata. Come ti sei avvicinato a questo sport e cosa ti ha portato a decidere di praticarlo?
La chiamata di un amico: "Tony ma lo sai che stanno aprendo un corso di wrestling a Palermo?". Io, ovviamente incredulo ed esaltato a mille, ricordo che da bambino seguivo già la WCW su Italia 1 la domenica mattina, altro che messa settimanale.

Passiamo a dare un’occhiata ai social e per una volta andiamo anche su Facebook, perché soprattutto da lì ho scoperto le tue passioni più da “nerd”. Ce ne parli un po’? Generi, fumetti e videogiochi preferiti?
Sono un ingordo fruitore della cultura nerd, ti do solo qualche nome altrimenti l'intervista cambia completamente topic: Skyrim, FallOut, Metal Gear Solid, World of Warcraft, Star Wars, Dungeons & Dragons e molti ma molti altri.

Molto apprezzabile anche il tuo saperti prendere in giro, tra costumi strani ed una foto sul salvagente a fenicottero rosa che sicuramente ritornerà per anni tra i miei peggiori incubi. Ma c’è qualcosa che invece ti da particolarmente fastidio e su cui non ami scherzare?
Mi da tremendamente fastidio quando qualcuno fa cadere dei dadi da gioco sul pavimento. No, davvero, è una cosa insopportabile. Parlando di cose meno "strane" penso di non digerire le persone che devono parlare male alle spalle  quelle che denigrano il tuo lavoro e che non prendono seriamente i tuoi bisogni, ma penso siano cose da persone abbastanza sane di morale.

Un’altra cosa che mi piace particolarmente sfogliando il tuo profilo Instagram sono i tanti ritratti che ti sono stati dedicati. Il tuo look si presta molto a questo tipo di arte, c’è qualcuno in particolare che vuoi ringraziare?
Ringrazio la mia fidanzata ed un carissimo amico, Roberto, oltre a tutti gli altri che vorranno contribuire!

Tra il pubblico sei evidentemente molto apprezzato, come dimostra anche la tua vittoria nel torneo da me organizzato (scusa per l’auto-pubblicità, ma ogni tanto ci vuole). Qual è il tuo rapporto con i fan? Ti piace essere “conosciuto”?
Mi piace arrivare a chiamarli amici. Ovviamente non è un titolo adatto a tutti, però mi piace approfondire un sacco e conoscere la gente personalmente, scambiando anche due chiacchiere.

Stiamo per concludere. Ultima domanda di rito: quali sono i tuoi progetti futuri? E, infine, ti chiederei di dire ai nostri lettori dove possono trovarti e seguirti. 
Bhe, spero per te che scriverai il mio instagram. Fai una cosa utile, che dici? Mi trovate come @breakingbarna. Per quanto riguarda i miei progetti, sicuramente c'è quello di lottare all'estero, ma anche nelle tante realtà italiane in cui ancora non sono stato. Conoscere tanta gente fa bene al business. Con il tempo svelerò anche gli altri progetti a tema NON wrestling, ma sarà per una prossima volta. Ti ringrazio per lo spazio che mi hai concesso...o dovresti tu ringraziare me per la pubblicità. Un saluto a tutti e alla prossima!

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