Intervista a Enrico Petrelli: L'arte dell'arbitraggio (Wrestling Times Podcast)

Siamo lieti di riportarvi l'intervista esclusiva all'arbitro più amato d'Italia: Enrico Petrelli è ospite al WTP per mostrarci di una nuova passione nel wrestling: l'arbitraggio!

by Alan Mack
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Intervista a Enrico Petrelli: L'arte dell'arbitraggio (Wrestling Times Podcast)
© Wrestling Times Podcast YouTube / Fair Use

Ci capita spesso, per fare dei paragoni e per altre discussioni, di parlare di "mondi": esiste il mondo reale, il mondo che dobbiamo affrontare tutti i giorni appena apriamo gli occhi la mattina, e quel mondo in cui vorremo viverci, quel mondo che ci allontana dai pensieri e dai problemi che dobbiamo affrontare nella nostra vita. Nel nostro caso, quel mondo è il mondo del wrestling. Ma, in questo episodio, scopriamo un mondo completamente nuovo, dove mai ci saremo aspettati avesse un'importanza maggiore rispetto a ciò che conosciamo. Parliamo del mondo dell'arbitraggio e chi meglio dell'arbitro più acclamato d'Italia, Enrico Petrelli, può spiegarcelo?

Il suo percorso inizia con il Bologna Wrestling Team, nella Wrestling Megastars, quasi per caso. Essendosi allenato per diventare wrestler, il suo sogno era quello di fare il manager, un ruolo che ha sempre sognato di ricoprire. Tuttavia, durante un evento, un arbitro venne a mancare all'appello, rimanendo con un posto libero. Petrelli accettò di fare questa nuova esperienza per un incontro, scoprendo una passione nascosta e decise di diventare arbitro. Questo è l'inizio della sua storia.

Scopriamo che la figura dell'arbitro è molto più importante di quello che possiamo pensare. E' il direttore di gara ad avere il maggior controllo sull'andamento del match e dell'evento in generale, se qualcosa va storto lui deve essere il primo a preoccuparsene e ad avvisare gli atleti sul ring. La comunicazione tra atleti e arbitro è fondamentale per garantire un corretto andamento dell'incontro. L'arbitro può, nel caso in cui qualcosa dovesse andare storto, cambiare anche le sorti e l'esito di un match. Nel caso in cui la comunicazione dovesse mancare, ci sono alcuni segnali che permettono al direttore di gara di capire se l'atleta è in grado di continuare oppure no, tipo toccare la mano dell'atleta e, in caso in cui la stringe, l'incontro può proseguire come da copione. E se il copione non dovesse essere rispettato? Se gli atleti iniziano a fare di testa loro, fregandosene delle regole dell'incontro? Anche se c'è una predeterminazione negli incontri, l'arbitro deve, comunque, far avvalere il regolamento, rispettarlo e a farlo rispettare, comportando anche il cambiamento dell'esito. 

Petrelli ci spiega anche come un arbitro dovrebbe comportarsi in determinate situazioni che possano degenerare completamente lo stesso evento e, in maniera personale, come avrebbe gestito la stiuazione. Per questi eventi ricordiamo lo Screwjob di Montreal e lo sfortunato incidente di Perro Aguayo Jr. Ci sono state delle opinioni anche riguardo Nick Patrick, storico arbitro di SmackDown e WCW, nonché membro della nWo e il piacevole ricordo dell'angle del gemello cattivo di Earl Hebner. 

Ci è stato aperto un mondo completamente nuovo, pieno di segreti e con tantissima passione. Speriamo che queste nozioni e chicche possano aprire anche voi lettori a questo nuovo mondo nel quale abbiamo avuto il piacere di tuffarci dentro per una sera. Buona visione!

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