SiAn's Social Pit - Intervista ad Emily Ramirez

SASP in clima Halloweeniano con un'intervista esclusiva all'inquietante e tenebrosa wrestler italiana Emily Ramirez

by SimoneSian
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SiAn's Social Pit - Intervista ad Emily Ramirez
© Instagram Emily /Fair Use

Buongiorno e benvenuti dal vostro SimoneSian al SiAn’s Social Pit, la speciale rubrica dedicata al wrestling italiano ed in cui vi presento tutti gli atleti del nostro bel Paese chiacchierando con loro e dando un’occhiata ai loro social. Siamo ad Halloween ed in questo periodo una strana aura un po' inquietante e spaventosa ci circonda, quindi dedichiamo questo numero agli amanti del wrestling italiano, ma anche a quelli dell'horror. Oggi è infatti il turno di una ragazza seguitissima e che sta attirando l’attenzione di tutti portando sul ring un personaggio molto particolare ed oscuro. Parlo ovviamente della "Bloody Queen" Emily Ramirez.

Benvenuta!
Ciao! Grazie mille

Intanto prima domanda, per chi non ti conoscesse: chi è Emily?
È molto difficile per me rispondere a questa domanda. Il mio personaggio ha così tante sfaccettature che è quasi impossibile descriverlo in poche parole, quindi invito chi non mi conoscesse a seguire tutte le promotion per cui lavoro ed i miei social per scoprirlo.

E chi è invece la ragazza che si nasconde sotto all’inquietante trucco che mostri sul ring? So che non ti piace molto parlare di te e che anche la tua vera identità è segreta, ma c’è qualcosa in cui sei effettivamente molto simile a ciò che porti sul ring o siete persone totalmente opposte?
Come hai detto tu non mi piace molto parlare di me e far vedere chi c’è dietro ad Emily Ramirez. Quello che posso dirti però è che Emily è una rappresentazione perfetta di tutte le mie passioni e di un lato del mio carattere.

La tua gimmick trae evidentemente ispirazione dal Mondo horror e da vari personaggi dark, ma ci sono dei wrestler che ti hanno ispirata maggiormente? O le tue ispirazioni sono soprattutto al di fuori del mondo del wrestling?
Si, indubbiamente ci sono stati wrestler che mi hanno ispirata. Sin da piccola sono sempre stata affascinata dai wrestler più inquietanti come The Undertaker, Kane, Vampiro e più di tutti Bray Wyatt. La cosa che amo di più del mio personaggio è però che non è uguale a nessuno. Ho sì avuto tanti punti di riferimento, ma ho sempre cercato di rendere mio ciò che volevo fare. Il mio personaggio, infatti, viene fuori soprattutto dai miei studi sulla psicologia e su tutto ciò che riguarda il paranormale.

Ultimamente hai debuttato anche come leader di una stable non molto rassicurante. Si sa ancora relativamente poco, ma cosa puoi dirci di questo nuovo gruppo?
Posso solo dirvi di tenere gli occhi puntati sulla Break ed in particolare sul Lupus Culti. Abbiamo tanto da fare e da dire.

Abbiamo scherzato anche in privato per il fatto che non ti ho inclusa tra le giovani promesse che per me saranno il futuro del wrestling italiano, ma non l’ho fatto perché, nonostante la giovanissima età, ti vedo già come un’atleta molto affermata. Tanti fan mi hanno dato ragione portandoti alla vittoria di un torneo da me organizzato sui social, in cui hai superato praticamente tutta la divisione femminile d’Italia. Che ne pensi? Ti piace questo affetto incondizionato che tutti provano (anzi, proviamo) per te o hai magari un po’ paura di non rispettare le aspettative?
Sì, mi ricordo. Molti pensano che sia più grande, ma in realtà ho 22 anni. Innanzitutto colgo l’occasione per ringraziare tutti quanti, ma proprio tutti, per l’affetto che mi viene dimostrato ogni giorno. Anche in questo periodo che sono un po’ più assente sui social, comunque tutti i giorni mi arrivano messaggi, disegni o foto. Grazie mille.🖤 Per rispondere alle tue domande, come ho detto mi fa infinitamente piacere tutto questo affetto, perché chi mi conosce sa che carattere ho e vedere tutte queste persone che fanno il tifo per me mi aiuta tantissimo. D’altra parte in effetti ho sempre un po’ paura di non rispettare le aspettative, so che non posso fare ca**ate perché ho sempre gli occhi puntati addosso. Ma da una parte è anche questa una buona cosa, perchè così tendo sempre a dare il meglio.

Recentemente sei stata citata nella Top 250 Women del Pro Wrestling Illustrated per il tuo match in Break Pro Wrestling contro Laura Di Matteo, classificatasi al 156° posto. Come ci si sente? Quali sono state le tue emozioni?
Leggere il mio nome lì è stata una cosa che mi ha fatto molto molto piacere, soprattutto perché è stato citato il match migliore della mia carriera, che è anche stato indubbiamente il più importante fino ad ora. Spero un giorno di arrivare ad avere un posto tutto mio in quella classifica.

Passiamo ora a dare un’occhiata ai tuoi social, ma rimaniamo sul discorso fan. Ci tengo particolarmente a fare un saluto al tuo tifoso numero 1, ormai famoso nell’ambiente come Papà Ramirez. Parlaci un po’ del vostro rapporto. Quanto è importante per te avere tuo padre che ti segue in molti show e ti sostiene sempre dalla prima fila? Ci sono altri familiari o amici stretti che ti sono particolarmente vicini in questo percorso?
Innanzitutto, siccome so che leggerà questa intervista, ciao papà! 😂 Ora, tornando seria, sono sempre stata molto legata a lui. La mia passione per il wrestling è nata proprio grazie a lui ed a mia nonna (altra mia grandissima fan e sostenitrice). Oltre a questo mi ha sempre sostenuta in tutte le mie follie come un amico/fratello prima ancora che come un padre. Penso che mio padre sia stato indubbiamente fondamentale per la mia carriera, come dico sempre è stato lui a portarmi per la prima volta in palestra ed è stato lui a portarmi anche tutte le volte dopo. Ha passato ore ed ore fuori aspettando che io finissi i miei allenamenti e molto spesso lo fa anche ora che ho 22 anni. Parlando degli show, mi fa molto piacere avere mio padre sempre lì in prima fila, soprattutto nei match importanti. Averlo nel pubblico per me è fondamentale. Sì, ci sono altri familiari che mi sostengono. Come ho detto prima, mia nonna è una mia grandissima fan ed infatti quasi tutti gli attire che ho avuto fin’ora sono stati cuciti a mano da lei. C'è poi mio zio, la mia attuale canzone d’ingresso me l’ha regalata lui, facendola fare apposta per me, Per quanto riguarda gli amici, ne ho molti che mi sostengono e spero di non dimenticare nessuno. Partirei dal mio allenatore, Karim Brigante, che mi segue ormai da 10 anni dentro e fuori il ring, sapendo sempre cosa consigliarmi in qualsiasi situazione ed allenandomi nel migliore dei modi, con la migliore delle mentalità. Altre due persone che ormai mi seguono da più di 10 anni e che ci tengo assolutamente a nominare sono Flavio Augusto e Mister Mastodont. Fortunatamente nel wrestling sono riuscita a legare con molte persone. Insanity, come tutti sanno, mi sopporta ormai da quando ero una bambina ed è stata proprio lei a farmi conoscere questa mia passione dell’hardcore dando fuoco ad un ring davanti ai miei occhio quando avevo solo 14 anni. Anche Serena Zini, l’arbitro della SIW, indubbiamente mi sta vicina da anni ormai e durante la pandemia allenarmi con lei è stato fondamentale per me, per non perdere la speranza. Poi ci sono tante altre persone, come Flowey Queen, Davide Adami, Lucifer, Camilla, Adriano, Ivan Blake/Sanzio, Deimos, Luke Astaroth. Insomma, sono molto fortunata sotto questo punto di vista. Ho avuto molti momenti di down, ma fortunatamente ho sempre avuto qualcuno su cui contare. Prima di passare alla prossima domanda però ci tengo a precisare che non ho solo amici nel wrestling, ma ho anche una mia carissima amica da anni che si chiama Jenny (tra l’altro colei che ha creato da zero la mia corona) ed il mio ragazzo.

Altro fatto che salta subito all’occhio visitando i tuoi social è il tuo lato artistico, tanto che hai creato molti loghi anche per altri atleti ed hai un secondo account in cui condividi un po’ di fatti tuoi personali, ma anche tanti tuoi disegni. Da dove nasce questa seconda passione?
Ho iniziato a disegnare insieme a mia cugina quando ero molto piccola e sono tanto legata a lei ancora oggi. Ricordo che era bravissima ed io volevo a tutti i costi diventare come lei, così passavo giornate intere a copiare i suoi disegni. Piano piano è diventata una vera e propria passione per me, tanto che nel 2018, appena ho compiuto 18 anni, ho preso l’attestato per diventare tatuatrice.

Rimanendo a visitare questo tuo secondo profilo, circa un mese fa sei tornata da un lungo infortunio ed hai regalato a chi ti segue un post che onestamente qualche lacrima me l’ha fatta versare. Lascio però raccontare a te: com’è stato il periodo dell’infortunio? Quali sono stati i tuoi pensieri?
Non so quando uscirà questa intervista, ma in questo momento mentre sto scrivendo sono ancora infortunata ed a breve dovrò subire un’operazione, quindi purtroppo è stato un ritorno solo momentaneo. In realtà c’è ben poco da dire a riguardo, penso che l’infortunio sia il momento peggiore della vita di un wrestler, come dico spesso. Ho avuto parecchi infortuni, ma in 10 anni di wrestling non sono mai stata ferma per così tanto tempo ed è molto difficile trovare le parole giuste per descrivere come mi sento perché purtroppo (o per fortuna) chi non fa questa vita difficilmente può capirlo. Sinceramente il primo pensiero che ho avuto è stato “Tornerò? E, se tornerò, sarà tutto come prima o avrò il terrore di provare di nuovo tutto questo dolore?”. E con queste domande per mesi ho tormentato ogni singolo dottore che mi ha visitata.

Tornerai, non ho dubbi. E, come ti ho già detto in privato, sono certo che all'uscita di questa intervista si sarà già tutto risolto nel migliore dei modi. Uscendo per un attimo dall’argomento wrestling, personalmente starei ore a parlare con te di musica rock/metal e film horror, ma non mi pare la sede più adatta. Mi limito quindi ad una domanda veloce: hai un film e/o una canzone a cui sei legata in modo particolare o che magari ti rappresenta maggiormente?
Allora, per quanto riguarda i film ho 2 titoli che vorrei citare ed il primo è "L'Esorcista". Indubbiamente è uno dei film da cui ho preso più ispirazione in assoluto, l’ho visto e rivisto, studiando nei minimi dettagli ogni singola espressione di Regan. Nonostante sia un film molto vecchio secondo me mette ancora i brividi. Il secondo film è "Antrum". L'ho visto non molto tempo fa e mi ha fatto capire esattamente ciò che volevo trasmettere al pubblico con i miei promo. Non paura, ma quel senso di sconforto e di disturbo. Lo consiglio assolutamente. Parlando di musica, anche in questo caso ho due canzoni da citare. Come prima "Sweet Dreams" di Marilyn Manson. Direi che sono legata particolarmente a tutte le sue canzoni, ma questa è quella che mi ha accompagnata per i primi anni della mia carriera, quindi ci sono particolarmente affezionata. La seconda è "Atrium" dei Katatonia.

Concludo domandandoti quali sono i tuoi prossimi progetti e dove possiamo seguirti sui vari social.
Sicuramente il mio primo progetto è quello di tornare sul ring nella migliore condizione possibile. Dopo questo vorrei finalmente riuscire ad andare in giro per allenarmi e combattere in più posti possibili. Sui social potete trovarmi su:

Instagram: emilyramirez_wrestling

Facebook: Emily Ramirez

Twitter e Tik Tok: @Emilyramirez666 

Grazie e buona fortuna!

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