Il sogno diventa realtà: il mio incontro con Charlotte Flair in Italia



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Il sogno diventa realtà: il mio incontro con Charlotte Flair in Italia

Cari lettori di World Wrestling, io mi chiamo Rachele Gagliardi e forse qualcuno di voi mi conosce perché qui sul sito scrivo news, editoriali e ogni tanto mi diletto nei report degli show, soprattutto AEW, ma oggi sono qui per raccontarvi qualcosa di diverso, per raccontarvi di cosa io realmente faccio per e con il professional wrestling.

Io sono appassionata di wrestling da quando ho otto anni e ora ne ho ventisette, ma purtroppo quando ero piccola ho dovuto interrompere questa passione perché come sapete tutti ad un certo punto Italia 1 non trasmetteva più la WWE e a quel tempo non avevo i mezzi che ci sono ora per recuperarla. Il tutto è andato avanti fino al 2019, quando ho visto la premiere su Fox di SmackDown con Becky Lynch ed è stato amore a prima vista e così sono tornata a guardare la disciplina, finendo poi per occuparmene ogni giorno. Dovete sapere che da bambina ero una super fan di Lita, desideravo essere come lei, una donna forte e diversa da tutte le altre e a modo mio ci sono riuscita prendendo da esempio questa bellissima e fortissima lottatrice dai capelli rossi come i miei. Quindi il wrestling femminile è sempre stato una costante nella mia vita e quando ho visto Becky dopo anni lontana dalla WWE mi sono detta: “Wow, ma il wrestling femminile ora è totalmente diverso da quando ero piccola io, che figata!” E così ho iniziato a documentarmi, ho recuperato il recuperabile e mi sono tormentata giorno e notte pensando che forse avrei dovuto aprire uno spazio tutto mio dove parlare di wrestling femminile perché, con tutto il rispetto di questo mondo, in Italia sono solo gli uomini che ne parlano e io volevo dare il punto di vista di una donna e così è nato Donne Tra Le Corde, il primo e unico blog a tema wrestling femminile in Italia, la mia creatura che curo ogni giorno senza sosta. 

Però devo confessare una cosa, senza l’esempio di donne come quelle citate qui sopra, io non avrei mai trovato il coraggio di fare quello che ho fatto e in questo percorso a partire dal 2019 mi sono innamorata di quattro donne magnifiche che mi hanno dato quella spinta che mi serviva: Sasha Banks, Bayley, Becky Lynch e Charlotte Flair, le Four Horsewomen. Queste quattro straordinarie atlete mi hanno aiutata tantissimo sia nel percorso lavorativo che in quello personale, specialmente una, e sto parlando di The Queen, Charlotte Flair. Il mio amore per lei è esploso dalla vittoria della Royal Rumble nel 2020 e da allora non posso fare a meno di adorarla, anche se mi scontro spesso con i suoi haters, ma è normale quando purtroppo il tuo idolo è colei che “ha avuto tutto dalla WWE”.

E quindi eccoci qui, a parlare proprio di lei, perché venerdì 16 dicembre 2022, un sogno è diventato realtà. 

L’incontro a Venezia tra mille emozioni

Qualcuno mi ha detto che sono stata fortunata, qualcuno scherzosamente mi ha chiamata “stalker”, ma la verità è che non è il mio primo rodeo. Infatti nella mia vita ho già incontrato altre due persone famose per le strade italiane e sono state tutte molto dolci, compresa Charlotte. Non starò qui ad annoiarvi con dettagli inutili su come io sia riuscita a scovarla, vi basta solo sapere che per lei ho cancellato tutti i miei piani, girato per tutta Venezia e mi sono fata venire le vesciche ai piedi, ma ne è valsa la pena. 

Devo confessare che, come detto qui sopra, di persone famose e miei idoli ne ho incontrati nella vita, ma nessuno mi ha fatto l’effetto che mi ha fatto lei: gambe molle come spaghetti scotti, voce e mani che tremavano, parole che non uscivano (nonostante io sia brava in inglese). Quando mi sono avvicinata e ho pronunciato timidamente il suo nome, lei si è girata, mi ha fatto un enorme sorriso e mi ha salutata e io non ho retto. Avrei voluto raccontarle molto di più, dirle quanto davvero significhi per me, ma mi sono un po’ bloccata, dicendole solo che è la mia wrestler preferita di sempre oltre che Lita. Sono sicura che ci saranno altre occasioni per incontrarla e dirle di più, ma so che lei ha capito quanto sia importante per me e questo mi basta. 

Nella vita ci viene sempre detto: “mai incontrare i propri idoli,” ma io sono la prova che non solo bisogna incontrarli, ma bisogna anche darsi la possibilità di essere felici nel farlo. Ovviamente siate sempre educati e rispettosi, non oltrepassate il limite perché loro non vi devono nulla, ma se siete gentili vi concederanno un ricordo che porterete sempre con voi. 

Ho voluto raccontarvi questa storia non perché io voglia mettermi in mostra o altro, ma perché penso sia importante trasmettervi il messaggio che nulla è impossibile e che se lavorate sodo, con passione, con amore, sarete premiati e a me piace pensare che sia stato un po’ così, perché nel mio piccolo so che giorno dopo giorno faccio un lavoro importante nel parlare di wrestling femminile in Italia e credetemi che non è affatto facile. Se avete piacere di supportare il mio progetto, vi lascio il link qui e noi ci vediamo presto. E come dico sempre in conclusione dei miei articoli, e non in maniera casuale, woooo!