NXT: The Future Is Now - Speciale Awards 2019: Parte III


by   |  LETTURE 376
NXT: The Future Is Now - Speciale Awards 2019: Parte III

Benvenuti alla terza e ultima parte degli Awards dedicati a NXT per il 2019.

Character of the Year:

Leonardo Lucarini: Undisputed Era
Finalmente una stable heel e vincente che domina uno show settimanale in modo costante e con poche vittorie da attribuire alla fortuna o alle scorrettezze.

Il 2019 è stato il loro anno e le vittorie titolate lo dimostrano. Non c’è nessuno che rappresenti NXT più dell’Undisputed Era in questo momento.

Alberto Quaglio: Adam Cole
Senti "leader di una delle stable più dominante degli ultimi anni" e pensi ad Adam Cole.

Senti "miglior performer dell'anno appena passato" pensi ad Adam Cole. Senti "NXT" e pensi subito ad Adam Cole BAY BAY.

Most Improved Superstar of the Year:

Leonardo Lucarini: Keith Lee
Lo scorso anno Keith Lee è stato presentato come un discreto mid-carder che aveva poco da dire nella zona main event e che forse non era neanche all’altezza di un titolo secondario.

Quest’anno, la popolarità di Keith Lee è definitivamente esplosa ed ora la sua faccia è facilmente accostabile al titolo di NXT. Merito di questo le sue prestazioni straordinarie, i suoi match con Dominik Dijakovic e la grandissima prova di Survivor Series.

Alberto Quaglio: Keith Lee
Vi rimando a quanto detto in precedenza in occasione della Breakout Star of the Year.

Moment of the Year:

Leonardo Lucarini: Passaggio su USA Network
L’arrivo di NXT su USA Network non è solamente il momento dell’anno, è qualcosa che cambia completamente tutto.

L’intera organizzazione del prodotto NXT è stata rivista ed ampliata, dagli show settimanali, ora in diretta e della durata di due ore, agli avanzamenti delle storyline. Questa crescita di attenzione mediatica ha portato a diversi risultati importanti in pochi mesi; anche quando pensavamo che NXT avesse ormai trovato il suo spazio nel panorama del wrestling mondiale, questo momento a cambiato tutte le carte in tavola.

Alberto Quaglio: Passaggio su USA Network
Onestamente avrei preferito non ci fosse stato questo cambiamento, perchè l'impronta data al brand fino a poco tempo fa a mio avviso era perfetta.

Rapporto "qualità/durata" eccelsa. Superstars dosate nel modo giusto e con i tempi corretti. Tuttavia per poter avere un terzo brand da affiancare ai fratelli maggiori Raw e SmackDown era ahimè necessario una modifica.

La cosa non poteva che ricardere sulla durata dello show in quanto un passaggio su un canale che lo trasmette in diretta lo imponeva a gran voce. Per me è stato un moment of the year all'insegna del dolce/amaro perchè da un lato sono enormemente felice per il traguardo raggiunto dal brand che ho sempre amato, più di Raw ed SD,mentre dall'altro so che questo ha comportato un netto cambio di rotta rispetto a ciò che è stata fino a poco tempo fa NXT.

L'unica mia speranza è che mantengano l'impronta dei PPV così com'è, pochi ma buoni e non come per gli show rosso e blu, tanti e fatti di m***a.

Future Star for 2020:

Leonardo Lucarini: Tegan Nox
Qual è quell’atleta di NXT che già conosciamo ma che solo nel prossimo anno farà vedere di cosa è veramente capace? Secondo il mio parere è Tegan Nox, la ragazza del Galles che è finalmente tornata da una sfortunata serie di infortuni e che è pronta ad imporsi come una delle lottatrici principali della divisione femminile.

Il pubblico è già stato introdotto al suo personaggio ma solo nel 2020 imparerà ad apprezzarla veramente, a partire dalla rivalità già scritta con l’ex migliore amica Dakota Kai. Occhi puntati anche su Kushida.

Alberto Quaglio: Io Shirai/Keith Lee
Si tratta di due atleti che hanno dimostrato il loro valore in ogni modo, la prima ha adirittura dimostrato di saper essere una vera e propria badass con il suo turn heel.

Non penso di dire un'eresia ma credo che per questi due giovani di belle speranze sia giunto il momento di mettere in bacheca qualche cintura e perchè non farlo proprio nel 2020? Con la speranza che il 2020 sia un anno tanto importante per NXT quanto lo è stato il 2019, vi salutiamo e vi aspettiamo per il prossimo numero di The Future Is Now.