WorldWrestling Awards 2019



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WorldWrestling Awards 2019

Benvenuti alla seconda edizione dei WorldWrestling Awards! Siamo giunti alla fine di questo 2019, perciò quale momento migliore per assegnare i premi a chi nell’ultimo anno è stato in grado di evolversi, reinventarsi, lasciare il segno.

Attraverso otto categorie ripercorreremo tutto ciò che verrà ricordato del 2019 e partiamo subito con i premi più ambiti:

Male Wrestler of the Year:

Alberto Quaglio: Bray Wyatt
Daniele Donzì: Bray Wyatt
Leonardo Lucarini: Bray Wyatt
Marco Baiocco: Adam Cole
Marco Enzo Venturini: Bray Wyatt
Massimiliano Costi: Bray Wyatt
Roberto Trenta: Bray Wyatt
Simone Antonino: Bray Wyatt

Vincitore: Bray Wyatt

Un plebiscito consegna la vittoria a Bray Wyatt, un uomo che ha iniziato il 2019 nell’incertezza più assoluta sul suo futuro e che lo ha terminato da campione universale.

Il nuovo personaggio di Bray Wyatt ha accattivato tutti fin da subito con la Firefly Fun House ed ha sorpreso il mondo con il debutto di The Fiend a SummerSlam. È raro che la WWE consegni un titolo assoluto ad un personaggio appena nato, ma se questo è ciò che è accaduto vuol dire che l’impatto di The Fiend è stato così grande da meritarsi questo riconoscimento ed il premio di miglior wrestler dell’anno.

Female Wrestler of the Year:

Alberto Quaglio: Shayna Baszler
Daniele Donzì: Becky Lynch
Leonardo Lucarini: Shayna Baszler
Marco Baiocco: Shayna Baszler
Marco Enzo Venturini: Becky Lynch
Massimiliano Costi: Becky Lynch
Roberto Trenta: Becky Lynch
Simone Antonino: Becky Lynch

Vincitrice: Becky Lynch

Per il secondo anno consecutivo Becky Lynch si porta a casa questo premio.

The Man ha sconvolto il panorama del wrestling mondiale alla fine dello scorso anno e nel 2019 ha continuato il suo dominio che l’ha portata dritta alla vittoria di entrambi i titoli femminili nel main event di WrestleMania 35.

Il suo regno da campionessa di Raw continua tutt’ora, e la sua figura è tanto dominante da far sembrare le avversarie non alla sua altezza; dopo esser diventata uno dei volti della WWE, questo premio non poteva che essere suo.

Alcuni voti anche per Shayna Baszler, che con il suo regno dei record ha sbaragliato la concorrenza a NXT.

Tag Team of the Year:

Alberto Quaglio: Undisputed Era
Daniele Donzì: Undisputed Era
Leonardo Lucarini: The New Day
Marco Baiocco: Undisputed Era
Marco Enzo Venturini: The O.C.
Massimiliano Costi: Undisputed Era
Roberto Trenta: The New Day
Simone Antonino: The New Day

Vincitore: Undisputed Era

Il premio di miglior tag team dell’anno va a una coppia di NXT, l’Undisputed Era.

Il tag team composto da Bobby Fish e Kyle O’Reilly ha dominato la divisione di coppia di NXT, conquistando i titoli per la terza volta in carriera, un record per il brand nero-giallo, e respingendo qualsiasi contendente tanto da apparire come l’unico tag team in grado di tenere quelle cinture.

Perde di un soffio il New Day, che tra regni titolati e la popolarità raggiunta con la KofiMania possono registrare il 2019 come uno dei loro anni migliori.

Match of the Year:

Alberto Quaglio: Ladder Match: Street Profits vs Forgotten Sons vs Oney Lorcan & Danny Burch vs Undisputed Era, NXT TakeOver: XXV
Daniele Donzì: Adam Cole vs Johnny Gargano, NXT TakeOver: XXV
Leonardo Lucarini: Walter vs Tyler Bate, NXT UK TakeOver: Cardiff
Marco Baiocco: Adam Cole vs Johnny Gargano, NXT TakeOver: XXV
Marco Enzo Venturini: Adam Cole vs Daniel Bryan, SmackDown
Massimiliano Costi: Adam Cole vs Johnny Gargano, NXT TakeOver: XXV
Roberto Trenta: Walter vs Pete Dunne, NXT TakeOver: New York
Simone Antonino: -

Vincitore: Adam Cole vs Johnny Gargano, NXT TakeOver: XXV

Categoria dominata da NXT e NXT UK, con solo un voto che è andato ad un match svoltosi nel main roster (ma comunque con un wrestler da NXT).

Ad aggiudicarsi la vittoria finale è il secondo match della trilogia Adam Cole vs Johnny Gargano, quello svolto a NXT TakeOver: XXV dove il leader dell’Undisputed Era si è aggiudicato la vittoria e l’NXT Championship.

Stiamo parlando di due atleti fenomenali che nel 2019 hanno ulteriormente alzato l’asticella ed hanno dimostrato di essere due tra i migliori wrestler al mondo. Una contesa senza stipulazioni speciali che è già diventata un classico e che consigliamo di andare a recuperare se non l’aveste ancora vista.

PPV/TakeOver Event of the Year:

Alberto Quaglio: NXT TakeOver: War Games
Daniele Donzì: NXT UK TakeOver: Cardiff
Leonardo Lucarini: NXT TakeOver: Toronto
Marco Baiocco: NXT TakeOver: XXV
Marco Enzo Venturini: Survivor Series
Massimiliano Costi: NXT TakeOver: XXV
Roberto Trenta: Survivor Series
Simone Antonino: NXT TakeOver: New York

Vincitori: Survivor Series/NXT TakeOver: XXV

Pari merito tra un evento del main roster e uno di NXT.

Da una parte NXT TakeOver: XXV si è rivelato uno show altamente godibile, che si è chiuso proprio con il match che abbiamo nominato il migliore dell’anno. Dall’altra abbiamo Survivor Series, sicuramente il PPV del main roster meglio gestito di quest’anno, che ha rinnovato la battaglia tra i brand aggiungendo a Raw e SmackDown anche il roster di NXT.

Molti voti anche agli altri TakeOver di NXT e NXT UK.

Storyline of the Year:

Alberto Quaglio: Raw vs SmackDown vs NXT
Daniele Donzì: Raw vs SmackDown vs NXT
Leonardo Lucarini: Firefly Fun House
Marco Baiocco: Raw vs SmackDown vs NXT
Marco Enzo Venturini: KofiMania
Massimiliano Costi: Raw vs SmackDown vs NXT
Roberto Trenta: Firefly Fun House
Simone Antonino: Firefly Fun House

Vincitore: Raw vs SmackDown vs NXT

Dopo aver premiato Survivor Series come evento dell’anno, premiamo anche la storyline che ha portato al PPV stesso, ossia la guerra tra brand che ha coinvolto Raw, SmackDown e NXT.

Principalmente l’award va all’invasione di NXT, che ha conferito un senso di freschezza ad un periodo dell’anno che storicamente non offre grossi scossoni, ed ha creato alcune tra le migliori puntate dell’anno di Raw e SmackDown.

Secondo posto per la Firefly Fun House, la serie di video che ha tenuto incollati i telespettatori allo schermo e che ha presentato alla perfezione la nuova creazione di Bray Wyatt.

Breakout Star of the Year:

Alberto Quaglio: Keith Lee
Daniele Donzì: Rhea Ripley
Leonardo Lucarini: Ricochet
Marco Baiocco: Buddy Murphy
Marco Enzo Venturini: Rhea Ripley
Massimiliano Costi: Keith Lee
Roberto Trenta: Keith Lee
Simone Antonino: Keith Lee

Vincitore: Keith Lee

Keith Lee vince il premio per la Superstar più promettente dell’anno, per il miglior lottatore in rampa di lancio.

La parte finale dell’anno è stata decisiva per Keith Lee, che si è guadagnato il rispetto dei fan grazie alle sue abilità mostrate sui ring di NXT e soprattutto grazie alla prestazione eroica di Survivor Series nel Traditional Elimination Match.

Secondo posto per Rhea Ripley, altra rivelazione dell’anno che è riuscita a interrompere il regno interminabile di Shayna Baszler.

Moment of the Year:

Alberto Quaglio: Il War Games femminile
Daniele Donzì: Main Event di WrestleMania
Leonardo Lucarini: Main Event di WrestleMania
Marco Baiocco: Il ritorno di Roman Reigns
Marco Enzo Venturini: Il ritorno dello Yes Movement
Massimiliano Costi: Main Event di WrestleMania
Roberto Trenta: Il ritorno di Roman Reigns
Simone Antonino: Il debutto di The Fiend

Vincitore: Main Event di WrestleMania

Per quale momento ricorderemo questo 2019? Con tanti candidati è il main event di WrestleMania 35 a guadagnarsi il titolo di momento dell’anno, con la WWE che per la prima volta ha organizzato un match tutto al femminile per chiudere lo Showcase of Immortals.

Nonostante il match vinto da Becky Lynch contro Charlotte Flair e Ronda Rousey non sia propriamente andato come previsto o sperato, il momento è comunque storico e corona tutti gli sforzi della divisione femminile degli ultimi anni, rendendo la Women’s Evolution uno dei momenti chiave non solo del 2019 ma dell’intero decennio. Con questo è tutto. Un grande augurio per un buon anno nuovo!