TLC, un ppv con soli tre match titolati: sai da quanto non accadeva in WWE?



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TLC, un ppv con soli tre match titolati: sai da quanto non accadeva in WWE?

C'è un dettaglio non di poco conto che ai fan più attenti della WWE, assistendo domenica notte a TLC non è sfuggito: lo show ha presentato pochissimi match in cui in palio c'era un titolo. Sono stati infatti appena tre, in considerazione anche del fatto che Bray Wyatt ha affrontato The Miz senza che la sua cintura di Universal Champion fosse oggetto della contesa.

Dunque i match titolati nella card sono stati tre: il Ladder match per il WWE SmackDown Tag Team Championship (tra New Day e Revival), il Tag Team match per il WWE Raw Tag Team Championship (in cui i Viking Raiders hanno lanciato una Open Challenge) e il Tables, Ladders and Chairs match per il WWE Women's Tag Team Championship tra le campionesse Asuka & Kairi Sane e le sfidanti Charlotte Flair & Becky Lynch.

Vedere un ppv con soli tre titoli difesi è piuttosto raro, ma non rappresenta una novità assoluta. Con l'abbondanza di titoli di cui attualmente dispone la compagnia, però, non si verificava da diverso tempo. Abbiamo provato a spulciare gli archivi e gli almanacchi relativi a tutti gli eventi a pagamento della compagnia di Stamford, scoprendo da quanto tempo non si verificava. E in realtà non è così tanto, nel caso in cui (come non tutti fanno) vengano considerati ppv a tutti gli effetti anche quelli che la WWE definisce semplici "Special Event", come i Crown Jewel e i Super ShowDown.

Lo dimostra il fatto che anche solo il recente Crown Jewel (tenutosi il 31 ottobre 2019) ebbe tre match titolati (Brock Lesnar vs Cain Velasquez per il WWE Championship, AJ Styles vs Humberto Carrillo per il WWE United States Championship, The Fiend vs Seth Rollins per il WWE Universal Championship). E lo stesso avvenne il 7 giugno 2019, a Super ShowDown (Seth Rollins vs Baron Corbin per il WWE Universal Championship, Finn Bàlor vs Andrade per il WWE Intercontinental Championship e Kofi Kingston vs Dolph Ziggler per il WWE Championship).

Escludendo dal conteggio questi eventi, ovviamente, si deve tornare alle Survivor Series degli scorsi anni (non quella del 2019, con quattro match titolati): sia alle Survivor Series del 2018 (13 ppv fa) che a quelle del 2017 (25 ppv fa) si tenne un solo match con in palio un titolo, che in entrambi i casi era quello di Cruiserweight Champion (nel 2018 Buddy Murphy batté Mustafa Ali, nel 2017 Enzo Amore ebbe la meglio su Kalisto). Nel 2016, cioè 42 ppv fa, i match titolati furono invece due: The Brian Kendrick vs Kalisto per il solito Cruiserweight Title e The Miz vs Sami Zayn per il WWE Intercontinental Championship. Da rimarcare come entrambi questi incontri fossero "interbrand", con la possibilità che la cintura cambiasse di roster (cosa che non avvenne).

Ma la particolare struttura assunta dalle Survivor Series negli ultimi anni rende facile questo tipo di risposta, dato che le sfide tra Raw, SmackDown e da quest'anno NXT caratterizzano un evento in cui i titoli vengono per una notte messi da parte. Escludendo dunque le Survivor Series bisogna tornare al 25 febbraio 2018 (22 ppv fa) e a Elimination Chamber, evento all'epoca monobrand di Raw in cui anche a causa del main event nell'omonima struttura i match titolati furono appena due: il Tag Team match per il WWE Raw Tag Team Championship tra The Bar e Titus Worldwide e la Elimination Chamber femminile, vinta da Alexa Bliss ai danni di Bayley, Mandy Rose, Mickie James, Sasha Banks e Sonya Deville.

In un ppv meno legato a una stipulazione così particolare, l'ultimo caso di evento con tre o meno match titolati risale invece a un'altra edizione di TLC, curiosamente anch'essa disputata al Target Center di Minneapolis: si tratta di quella andata in onda il 22 ottobre 2017 (26 ppv fa) e in cui i due match con in palio una cintura videro Alexa Bliss battere Mickie James per il titolo di campionessa di Raw e un altro capitolo della faida tra Enzo Amore e Kalisto per il titolo Cruiser.

Questi due show sono entrambi legati a Raw, volendo prendere in esame SmackDown bisogna risalire invece a 30 ppv fa e all'infausta edizione 2017 di Battleground, quella tenuta il 23 luglio 2017 al Wells Fargo Center di Philadelphia e in cui il New Day batté gli Usos in un Tag Team match per il WWE SmackDown Tag Team Championship, Kevin Owens ebbe la meglio su AJ Styles strappandogli il WWE United States Championship e soprattutto Jinder Mahal si confermò WWE Champion battendo Randy Orton in un Punjabi Prison Match.

Ognuno di questi ppv, però, era monobrand (a differenza di TLC 2019). E volendo considerare solo eventi aperti sia a Raw che a SmackDown? In tal caso dobbiamo tornare addirittura a 48 ppv fa, ossia a un'altra edizione di Battleground, quella tenuta il 24 luglio 2016 al Verizon Center di Washington DC. Quello fu l'ultimissimo ppv prima della nuova Brand Extension e nei soli tre match titolati assistemmo alla vittoria di Rusev su Zack Ryder per il WWE United States Championship, a quella di The Miz su Darren Young per il WWE Intercontinental Championship e soprattutto a quella di Dean Ambrose sui compari dello Shield Roman Reigns e Seth Rollins, con tanto di WWE Championship che in questo modo fu assegnato a SmackDown.

Da allora sono trascorse 177 settimane, per un totale di 1239 giorni, prima che la WWE organizzasse un altro ppv multibrand con soli tre match titolati: è arrivato questa domenica.

E il paradosso è che proprio quella vittoria è a tutt'oggi l'ultima mai ottenuta da Rusev in un ppv (escludendo quella di Crown Jewel ottenuta nel Team Hogan contro il Team Flair, sempre secondo la politica che vede l'evento saudita come un "non ppv"). Un record, quello del bulgaro, di cui vi abbiamo già parlato in passato e che certamente l'ex marito di Lana non vede l'ora di mettersi alle spalle una volta per tutte.