WWE Money In The Bank 2019: i nostri pronostici


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WWE Money In The Bank 2019: i nostri pronostici

Dopo esserci lasciati WrestleMania alle spalle, il prossimo appuntamento in PPV sarà per uno degli show più attesi dell’anno: Money In The Bank. Le due valigette che contengono un contratto per un match titolato da sfruttare in qualsiasi momento si voglia saranno in palio in due Ladder Match da 8 Superstar, e tanti titoli saranno in palio.

Dopo settimane di gestione confusionaria dettata dal crollo degli ascolti, vedremo come la WWE organizzerà quello che solitamente risulta essere un PPV più che godibile. Come sempre, analizzeremo e pronosticheremo ogni match della card di Money In The Bank 2019.

Prima di iniziare a parlare di Money In The Bank, vorrei fare un piccolo tributo a Ashley Massaro, scomparsa tragicamente nella notte di giovedì scorso. Di certo Ashley non sarà stata una delle atlete di punta della categoria Divas al suo tempo, ed oggettivamente non era neanche un fenomeno sul ring, però la sua personalità è riuscita a catturare migliaia di persone.

Voglio ricordarla perché è stata la prima wrestler di cui sono stato veramente fan da bambino; ho iniziato a seguire il wrestling poche settimane prima della sua vittoria del Divas Search e fui da subito affascinato dalla sua presenza scenica.

Viene dunque a mancare una parte della mia infanzia e della mia “carriera” da fan di wrestling, e voglio ringraziare Ashley Massaro per aver contribuito ad essere uno dei motivi per cui mi sono innamorato di questo sport e per cui anche oggi, a 14 anni di distanza, mi ritrovo su un sito di wrestling a scrivere i pronostici per Money In The Bank.



Kickoff: Daniel Bryan & Rowan vs The Usos:
In un aggiornamento dell’ultima ora, questo match non sarà valido per i titoli di coppia di SmackDown; una mossa che ha senso visto che gli Usos sono parte del roster di Raw.

Il match arriva come effetto collaterale della lotta tra Roman Reigns e Shane McMahon ed è stato reso ufficiale durante l’ultima puntata dello show blu. Sinceramente, il mio interesse per questo incontro è molto basso ed è anche calato dal momento che è stata fortunatamente rimossa la possibilità del cambio di titolo.

Inoltre, i fratelli Uso hanno già un’altra rivalità a Raw contro i Revival, perciò non riesco a trovare il senso di questo match. Devo ammettere, però, che l’idea di dare i titoli di coppia a Daniel Bryan e Rowan mi è piaciuta, sia perché la divisione di coppia di SmackDown ha bisogno di enormi rinforzi, sia perché in questo modo si continua a spingere su un personaggio forte come il nuovo Daniel Bryan, che si sarebbe comunque ritrovato fuori dalla lotta per il titolo massimo; proprio per questo, il momentum dei due heel continuerà.
Vincitori: Daniel Bryan & Rowan

WWE Cruiserweight Championship: Tony Nese vs Ariya Daivari:
Al momento il match si trova posizionato all’interno della card principale dell’evento e non nel Kickoff, ma visto il grande numero di match annunciati per la serata, non mi stupirei di vedere la contesa per il titolo dei pesi leggeri spostata nel pre-show.

Attualmente 205 Live si ritrova in un momento un po’ difficile, dovendo avere a che fare con i recenti addii di Ali, Cedric Alexander e Buddy Murphy, probabilmente i tre più grandi atleti della storia di questo brand.

Il risultato è un periodo di costruzione, con un campione degno del titolo che porta alla vita, ma che pecca un po’ di carisma. La scelta dello sfidante, invece, mi lascia perplesso, perché Ariya Daivari è sempre stato il cruiserweight che negli ultimi anni spiccava di meno.

Sicuramente si sta dando tempo agli altri membri del roster di maturare ancora un po’ prima di mettere in scena delle rivalità più serie, ma in questo modo non si ottiene altro che una difesa titolata di transizione.
Vincitore e ancora campione: Tony Nese

United States Championship: Samoa Joe vs Rey Mysterio:
Rematch da WrestleMania 35, quando Samoa Joe sconfisse Rey Mysterio in un minuto, rimanendo l’unico campione della federazione a non aver perso il titolo nella settimana del Grandest Stage Of Them All.

Nell’ultimo mese la loro rivalità è ripresa a Raw, dove è tornato anche Dominik, il figlio del wrestler di San Diego. Se non era già chiaro abbastanza prima di WrestleMania, Dominik sarà una parte fondamentale di questa storyline d’ora in poi e credo che l’obiettivo sarà quello di introdurlo al pubblico come un nuovo membro del roster WWE.

Ma per far continuare questa rivalità è necessario un cambio di titolo, ed è per questo che Rey Mysterio diventerà il nuovo campione degli Stati Uniti e sarà festeggiato dal figlio a fine match.

Credo semplicemente che il tutto sia stato posticipato di qualche settimana per mancanza di tempo a WrestleMania e per l’infortunio che Mysterio ha subito a pochissimi giorni dall’evento.
Vincitore e nuovo campione: Rey Mysterio

Steel Cage: The Miz vs Shane McMahon:
Dopo la vittoria piuttosto fortuita di Shane a WrestleMania, questo match era necessario per dare un finale decisivo alla rivalità, e la stipulazione dello Steel Cage Match ha senso perché impedisce ai molteplici alleati del figlio di Vince di intervenire nella contesa.

Peccato che, rispetto a come era partita, questa storyline ha perso molto nell’ultimo mese ed è stata inglobata (e quindi oscurata) nella nuova guerra tra Roman Reigns e l’Authority. Infatti, nonostante la sconfitta subita al Met Life Stadium, credo che The Miz non riuscirà a vincere neanche questo incontro, perché Shane McMahon ha bisogno di un’affermazione importante in vista del suo match contro il Big Dog.

È un vero peccato che per raccontare una storyline vista e rivista The Miz venga affossato in questo modo, specialmente dopo il suo mese di marzo a SmackDown, dove si poteva vedere in lui un top babyface, capace di coinvolgere il pubblico e di portarlo dalla sua parte, e che aveva dimostrato di saperci fare anche nella parte del buono, qualcosa su cui non molti avrebbero scommesso.
Vincitore: Shane McMahon

Roman Reigns vs Elias:
Se si poteva dire che la WWE aveva fatto un buon lavoro con la gestione di Roman Reigns dal suo ritorno, tutte queste buone basi sono state scartate dal suo arrivo a SmackDown.

Come ho già detto, la ribellione di Reigns ai poteri autoritari è una storyline che non voglio vedere nel 2019, specialmente dopo anni che hanno cercato di proporcela senza successo. Non vedo come questa volta possa andare meglio; se poi i suoi avversari sono Shane McMahon e la sua “corporazione del male”, l’entusiasmo che ho per tutto questo svanisce ancor di più.

A pagarne le spese, questa volta, è il povero Elias, sempre over nelle arene ma ridotto ad essere lo scagnozzo del grande cattivo; stiamo assistendo alla rovina di un atleta che potrebbe dire la sua nella scena del titolo intercontinentale e che invece è occupato a fare il burattino nelle mani dei McMahon.

È impossibile vedere in Elias qualcosa di più di un ostacolo di transizione per Roman Reigns nella sua lotta per “capovolgere le gerarchie imposte dalle autorità e sconfiggere il male”… bah.
Vincitore: Roman Reigns

SmackDown Women’s Championship: Becky Lynch vs Charlotte Flair:
So che tanti non hanno voglia di rivedere questo match, che effettivamente abbiamo visto spessissimo dall’ultima estate, ma in chiave storyline ci sta: Charlotte Flair ha perso il suo titolo a WrestleMania senza che Becky Lynch la schienasse, perciò trovo giusto che le venga concesso questo rematch.

Pensandoci bene, la contesa tra le due di domenica potrebbe anche essere uno dei migliori incontri della serata, sicuramente superiore a quelli visti nell’ultimo periodo, quando la rivalità con Ronda Rousey era troppo importante per non pesare sul lottato (vedi Fastlane).

Credo che questo match serva per chiudere una volta per tutte la rivalità tra Becky Lynch e Charlotte, senza interferenze esterne o finali che avrebbero bisogno di un’ulteriore resa dei conti. Pensandola in questo modo, Becky deve vincere: per tutto quello che ha rappresentato questa faida, non si può pensare ad un finale diverso da Becky che sconfigge Charlotte in modo netto e definitivo, come simbolo del potere del popolo che vince contro ogni pronostico.
Vincitrice e ancora campionessa: Becky Lynch

WWE Championship: Kofi Kingston vs Kevin Owens:
Il regno di Kofi Kingston è cominciato e, come pronosticabile, il titolo WWE è passato in secondo piano.

Dispiace dirlo, ma è la verità. Che poi, devo ammetterlo, anche se io ero uno di quelli che non considerava Kofi materiale da titolo del mondo, non mi sta dispiacendo il modo in cui stanno portando avanti il suo regno, ma non si può negare che in questo momento il focus di SmackDown per la federazione è diventato Roman Reigns.

Anche se talvolta potrebbe sembrare un match da titolo secondario, lo scontro con Kevin Owens mi sembra un ottimo primo ostacolo per il lottatore ghanese, dopo che questi è stato tradito da KO, che ha effettuato un turn heel dopo soli due mesi da babyface.

Forse in questo caso la WWE ha scelto la strada più semplice e più immediata, perché Owens da buono secondo me aveva del potenziale, ma non si può neanche criticare una rivalità tutto sommato ben raccontata e coerente dall’inizio alla fine.

Sono anche dell’idea che il Prizefighter sia un ottimo nome per porre fine alla KofiMania e ce lo vedrei con il WWE Championship alla vita, specialmente se bisogna trovare un campione heel per un futuro match titolato contro Roman Reigns, perché sappiamo tutti che prima o poi avverrà.

Il mio pronostico, quindi, è sì un cambio di titolo, ma non a Money In The Bank: Kofi potrebbe mantenere il titolo di rapina, o anche grazie all’intervento di Xavier Woods, in modo da far arrabbiare Kevin Owens ancora di più e da organizzare un rematch tra i due nel prossimo futuro.
Vincitore e ancora campione: Kofi Kingston

Raw Women’s Championship: Becky Lynch vs Lacey Evans:
Secondo match della serata per Becky2Belts e prima apparizione importante in PPV per Lacey Evans, che dopo mesi di attesa ha finalmente compiuto il suo debutto.

La Sassy Southern Belle ha un personaggio che può funzionare ed ha delle doti carismatiche notevoli, ma sarà abbastanza per concederle una vittoria così importante nel suo primo PPV? Io penso che, a sole sei settimane di distanza da WrestleMania, Becky Lynch dovrebbe mantenere entrambi i titoli per rafforzare il suo status di The Man ed anche per continuare ad apparire in entrambi gli show.

Ma c’è qualcosa che si è aggiunto da WrestleMania a Money In The Bank che potenzialmente cambia tutto: la Wild Card Rule, questa grande… “idea” (?) per cui le Superstar possono apparire dove vogliono.

Ecco che Becky Lynch non ha più bisogno di avere entrambe le cinture per apparire in entrambi gli show. Ciò vuol dire che The Man può già perdere un titolo, e siccome non credo che si voglia tornare a Charlotte campionessa di SD, Lacey Evans andrebbe ad approfittare di tutta questa confusione.

Inoltre, Lacey Evans è stata presentata come una donna molto forte ed ho paura che una sconfitta nel suo primo match importante potrebbe ridimensionarla troppo. Sì, lo so, è molto azzardato, ma…
Vincitrice e nuova campionessa: Lacey Evans

Universal Championship: Seth Rollins vs AJ Styles:
In una mossa a sorpresa, la WWE ha pensato di giocarsi subito il più grande dream match che questo Superstar Shake-Up ci ha regalato: Seth Rollins vs AJ Styles, due atleti che fin dalla Brand Extension 2016 erano stati separati per fungere da colonne portanti di Raw e SmackDown rispettivamente.

Ora che si ritrovano sotto lo stesso tetto era improponibile non pensare ad un loro scontro, ma in pochi se lo sarebbero immaginato così presto. Tuttavia, questa rivalità non è partita proprio con il piede giusto, anzi, è stata nettamente oscurata da molte altre storyline, tanto che non siamo poi così sicuri che sarà questo match a chiudere il PPV.

Ho il netto sospetto che le ostilità tra i due continueranno anche dopo Money In The Bank e che questo match potrebbe anche deludere i fan: infatti mi aspetto che ci saranno altri incontri tra Rollins e Styles in futuro e che questa volta i due lottatori combatteranno con il freno a mano tirato per mostrare il proprio meglio in occasioni future.

Per questo mi aspetto anche un finale per niente chiaro nel caso in cui non dovesse essere il main event dello show.
Vincitore e ancora campione: Seth Rollins per squalifica

Women’s Money In The Bank Ladder Match:
Arriviamo finalmente ai due match per le valigette ed iniziamo dalle donne.

Voglio subito scartare dalla rosa delle potenziali vincitrici Carmella, Naomi, Natalya e Dana Brooke, anche se credo che quest’ultima avrà l’occasione di dimostrare di che pasta è fatta durante il match.

Alexa Bliss, purtroppo, ha subito un nuovo infortunio ed il suo posto sarà preso da Nikki Cross, che sarebbe un’interessante scelta per il titolo di Miss Money In The Bank, ma credo che la WWE non le concederà un ruolo importante così presto.

Ember Moon, colei che meriterebbe più di tutte di essere campionessa, non credo che rientri nei canoni della lottatrice opportunista che sfrutta la valigetta per arrivare al titolo in modo rapido e meschino. Rimangono Mandy Rose e Bayley: la prima rispetta pienamente i parametri sopra elencati e la valigetta potrebbe essere un ottimo modo per affermarla come campionessa, uno status che difficilmente riuscirebbe a raggiungere senza.

Per Bayley, invece, il MITB potrebbe rappresentare un punto di svolta: il suo personaggio non ha mai funzionato appieno nel main roster ed ora è diventato ancora più stantio, con pochissima connessione con il pubblico, che ora ha cominciato anche a fischiarla.

Penso che Bayley sia all’altezza di un titolo femminile ma ha bisogno di essere reinventata, e per essere di nuovo rispettata dal pubblico ha bisogno di un turn heel; e quale miglior modo di passare dalla parte dei cattivi se non incassando la valigetta a tradimento su una campionessa babyface?
Vincitrice: Bayley

Men’s Money In The Bank Ladder Match:
Guardando i partecipanti di quest’anno, il Ladder Match degli uomini può essere migliore di quelli deludenti delle ultime due edizioni; ciò che è sicuro è che il vincitore non farà la stessa figuraccia di Baron Corbin e Braun Strowman e riuscirà a diventare campione dopo un periodo medio/lungo in cui si porterà la valigetta con sé.

Le Superstar che godono dello status adatto a vincere il MITB per me sono: Andrade, Drew McIntyre e Finn Bàlor. Mi sentirei di escludere l’ultimo perché attualmente detiene il titolo intercontinentale. Andrade e McIntyre, invece, sono entrambi delle ottime scelte e degli ottimi investimenti per il futuro, avendo tutto ciò che serve per sfondare in WWE.

Credo che tra i due il favorito sia Drew McIntyre, perché lo vedo più pronto per ricoprire il ruolo di campione mondiale. Attenzione, però, a due elementi, due schegge impazzite: il primo è Sami Zayn.

Il canadese è stato aggiunto al mix in fretta e furia durante l’ultima settimana, il giorno prima di riprendere la sua alleanza con Kevin Owens a SmackDown; e se vincesse la valigetta per poi incassarla sul vincitore del match per il titolo WWE? Attenzione anche a Baron Corbin, un heel su cui la compagnia sta puntando molto e che ottiene sempre più reazioni negative da parte dei fan nelle arene.

Alla fine, però, sono abbastanza convinto che quest’anno la WWE voglia puntare sul sicuro e su un Mr. Money In The Bank credibile e temibile, quindi chi meglio dello Scottish Psycopath?
Vincitore: Drew McIntyre

Una card molto lunga per un PPV costruito lentamente ma, ancora una volta, in modo frenetico.

Di solito si ha la sensazione che MITB sia un evento da non perdere e nel quale potrebbero esserci sorprese su sorprese, ma quest’anno ho l’impressione che le aspettative alla vigilia siano piuttosto basse. Vuoi per la grande confusione generata dal crollo degli ascolti, dal Superstar Shake-Up e dalla Wild Card Rule, vuoi per delle storyline non proprio entusiasmanti.

Per quanto riguarda le sorprese, oltre a cambi di titolo ed affermazioni inaspettate, c’è da tenere d’occhio Bray Wyatt, ora che la sua fantastica FireFly Fun House sembrerebbe giunta al termine; questa storyline ha funzionato così bene che non mi stupirei di assistere al suo ritorno sulle scene già durante il prossimo PPV, sperando in qualcosa di sensato e coerente al nuovo personaggio, che non siano gli attacchi casuali che distinguevano l’Eater of Worlds prima del suo repackaging.

Mi sentirei di escludere, invece, il ritorno di Sasha Banks. Nella speranza di assistere ad uno spettacolo di wrestling degno del suo nome, vi saluto ed auguro un buon Money In The Bank a tutti.