The Prizewriter - Gettati come spazzatura


by   |  LETTURE 1304
The Prizewriter - Gettati come spazzatura

Un saluto caloroso amiche ed amici! Da questa Wrestlemania in avanti è successo un po' di tutto in casa WWE...
In poco piu di un mese abbiamo visto: due nuovi campioni del mondo, una signora con due cinture, uno Shake-Up con una ventina di spostamenti per parte, la preparazione a
MITB, con altrettanti nuovi sfidanti ad ognuna delle cinture di sopra, se si esclude Charotte; e le partecipanti ai match con la valigetta, annunciati ad random; e ultima questa,
nuova ed aberrante regola, salvagente salva ascolti, della Wild Card Rule...
Non penso di servire io per dire che cotanti avvenimenti, molti dei quali così forzati ed anticlimatici, in un mese o poco piu, sono sufficenti per fare cortocircuito in qualsiasi cervellino.
L'ultima settimana poi ha rasentato un picco di accadenze assurde ed incoerenti.

Abbiamo avuto la negazione dello Shake-Up, con una caciara immane, che ha portato i due
ex simboli dei due rispettivi show, AJ e Roman, a ritornare già prematuramente da dove erano venuti. Che se c'era qualche interesse a vederli catapultati in altrettante nuove
dimensioni, beh possiamo metterci il cuore in pace...
Poi ben due match per il titolo WWE, chiusura di puntata in ciascuno show, entrambi molto scontati, avendo già pubblicizzato il match di MITB con Kofi protagonista.


Cosa alquanto ridondante, o più che altro da house show. Gli incontri sono stati anche molto godibili, visti gli ottimi interpreti.
Di sicuro non rimpiango i main event a tag team, due buoni contro due cattivi, ma non si sta forse esagerando?
Ancor più grave il fatto che in questi match, e ci metto pure quello valevole per i Tag Team Championship a tinte blu: o il roster in cui si svolgeva il match non era quello di appartenza
del titolo, oppure chi andava a caccia dell'alloro veniva da un altro brand rispetto al titolo per il quale lottava, rendendo ampliamente intuibile cosa sarebbe avvenuto...

É ormai quanto segue un lietmotif degli editoriali sul wrestling WWE (tanto Vince non li legge): non è certamente così che si può risollevare il destino di una federazione in crisi piena!
Non abbiamo bisogno di match titolati massimi ad ogni puntata, o di vedere sempre gli stessi main eventer in ogni occasione, anche perchè ciò vuol dire togliere spazio a chi invece
ne meriterebbe eccome, e il roster non è mai stato così ricco.


Abbiamo bisogno di storie signore e signori! Di coerenza, di scrittura, di pianificazione!
Il fan di wrestling non è fuori dal mondo, è abituato a seguire film, serie tv, leggere libri, giocare ai videogames, guardare altri sport (e questa Champions League potrebbe insegnare molto in quanto a sceneggiatura).

E nessuno di questi ambiti è così deludente dal punto di vista creativo/artistico. Noi grandi appassionati scriviamo anche sul tema wrestling, che siano editroiali o
altrettanto approfonditi commenti. Non siamo tutti bambini cerebrolesi o americani medi...

veniamo da tutto il mondo, e la nostra passione è direttamente proporzionale alla nostra
esigenza! Siamo molto esigenti, e anche un po' lamentosi di natura, ma meritiamo di piu. Non c'è dubbio alcuno.
Perdiamo qualche ora a settimana per continuare a seguire le vicende della nostra federazione amata, ormai quasi per assuefazione, dopo anni ed anni, che siano decadi o lustri...
In un momento di metawrestling molto significativo, nelle ultime settimane, abbiamo visto un magistrale Sami Zayn scagliarsi contro l'eccessiva criticità dei fans di wrestling, ed il bisogno di proiettare al di
fuori di loro le insicurezze, diventando giudicanti e mai, così, giudicati.

Uno spunto di riflessione davvero importante, con la quale la WWE, o forse l'ex El Generico, ha voluto comunicarci qualcosa.
C'è del vero nelle parole del canadese, che non possono valere in una fase come questa, che è un insulto all'intelligenza e alla passione di noi fan, e che sembrano
ricevere lo stesso, ingiustificato, trattamento di Sami lunedì sera...