Bank Statement – La misteriosa assenza di Sasha Banks


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Bank Statement – La misteriosa assenza di Sasha Banks

A due settimane dal prossimo Money in the bank la WWE ha fatto una scelta strana per la scelta dei componenti dei due Ladder Match, sia quello maschile che quello femminile, ovvero quella di nominare fin da subito tutti i partecipanti.

Negli anni passati abbiamo invece assistito a dei match di qualificazione che si sono susseguiti nelle settimane, fino a completare la card solo nella settimana a ridosso del PPV. Questa scelta è abbastanza singolare e forse toglie un po' di hype generale alla costruzione del match ma d’altro canto i match di qualificazione degli anni precedenti sono sempre stati abbastanza scontati quindi, anche in assenza di dichiarazione ufficiale, era possibile individuare facilmente i partecipanti al match che più di tutti segna il futuro degli atleti in WWE.

Le otto partecipanti al Money in the Bank Ladder Match sono state annunciate in maniere diverse tra Raw e SmackDown. Nello show rosso la mattatrice della serata è stata sicuramente Alexa Bliss: prima presenta una puntata di “A Moment Of Bliss” in cui annuncia Natalya, Dana Brooke, Naomi e… sé stessa tra le partecipanti alla contesa per la valigetta.

Successivamente The Goddess affronta Naomi in un match non spettacolare ma con divertenti pause per… allacciare le scarpe! La riprova, casomai ce ne fosse bisogno, della bravura innata della Goddess che riesce sempre ad intrattenere il pubblico, anche con degli spunti assolutamente ridicoli.

Nello show blu gli annunci sono stati fatti in maniera meno eclatante ma non per questo sono da sottovalutare. La prima partecipante, infatti, è Bayley ed è ovvio che la Hugger è una serissima pretendente alla vittoria finale.

Ember Moon e Carmella vengono annunciate tramite intervista nel backstage e infine Mandy Rose ottiene il pass definitivo grazie a Sonya Deville che le cede il passo senza colpo fierire. Aver annunciato con largo anticipo tutte le partecipanti lascia spazio a colpi di scena clamorosi come il mettere in palio uno spot con un match tra una partecipante annunciata e un’altra che vorrebbe entrare.

E se pensiamo che gente come Nikki Cross, tutta la Riott Squad (anche se adesso le tre atlete si trovano in brand diversi) o la stessa Sonya Deville sono fuori dai giochi, mentre Dana Brooke è nel match, allora non è difficile pensare che nelle prossime due settimane si possono creare delle storyline proprio a partire da queste esclusioni.

Inoltre in questo momento sappiamo poco della situazione che gravita attorno Sasha Banks: The Boss non si vede sulle scene da WrestleMania a causa di incomprensioni con la direzione creativa e di lei non c’è menzione nemmeno negli show.

Stando ad alcune indiscrezioni sembra che l’atleta abbia chiesto il rilascio dalla WWE, ma questa opportunità non capiterà certo a breve. Business speaking, la WWE ha investito molto sulla creazione del personaggio Sasha Banks e la sua gimmick della Legit Boss.

E se è vero che negli anni passati l’atleta di Boston si è creata un’aura di prestigio, ponendosi come top player nella categoria femminile, è altrettanto vero che l’investimento fatto dalla WWE era pensato per un ritorno nel lungo periodo.

Sasha ha appena 27 anni e su di lei (e le altre Four Horsewomen) la WWE voleva costruire il futuro della divisione femminile, tanto da farle firmare un contratto pluriennale nel 2018. Il rilascio dopo così poco tempo è praticamente impossibile, vista soprattutto la caratura dell’atleta e l’interesse della WWE in un personaggio potenzialmente molto remunerativo.

È quindi evidente che la compagnia di Stamford ha il coltello dalla parte del manico e, purtroppo per noi, può tranquillamente tenere la Banks ferma ai box finché questa non scenda a più miti consigli.

Un vero peccato visto che Sasha era l’atleta più quotata per la vittoria finale del match. Tuttavia nulla è perduto: c’è tutto il tempo per un ritorno a sorpresa e un inserimento nel Ladder Match a discapito di una delle attuali partecipanti.

Tornando al Ladder Match, ad oggi, visto il panorama delle contendenti, è chiaro che sia Mandy Rose la più quotata per la vittoria finale: un’atleta in rampa di lancio, ben vista dalla dirigenza e capace di intrattenere il pubblico con la sua sola presenza.

Con questo profilo è chiaro che God’s Greatest Creation può solo beneficiare di una valigetta che le garantisce un’opportunità che può incassare in qualsiasi momento, magari grazie anche all’aiuto della sua amica Sonya.

Infine il capitolo Tag Team: dopo essere state assenti a Raw, le IIconics si presentano a SmackDown per vedere un match tra Asuka & Kairi Sane contro un duo di atlete locali, vinto facilmente dal team giapponese. Manca solo l’ufficialità ma sembra che sarà proprio il duo composta dalla Empress of Tomorrow e The Pirate Princess a sfidare Billie Kay e Peyton Royce per i Women’s Tag Team Championship. Tuttavia nulla esclude che ci siano delle sorprese e che nella contesa si introduca anche un team proveniente da Raw.