Bank Statement – Il meglio deve ancora venire


by   |  LETTURE 1417
Bank Statement – Il meglio deve ancora venire

Fastlane è alle spalle e adesso è davvero iniziata la vera Road to WrestleMania. Basta siparietti, basta sceneggiate e soprattutto avanti tutta con la promozione dell’unico vero Main Event che questa WrestleMania può proporre: il Triple Threat Match tra Ronda Rousey, Charlotte Flair e soprattutto Becky Lynch.

In un un’annata insolita in cui non si vedono all’orizzonte match possibili per Undertaker o John Cena (e se anche spuntassero, dubito che sarebbero nel main event), è più che plausibile auspicare che le due storylines dell’anno, ovvero l’assunzione in WWE di una ex UFC champion e l’ascesa di Becky Lynch in versione “The Man”, risultino in un match che i fan ormai aspettano trepidanti.

E pazienza se Vince McMahon aggiunge nello stesso match una storyline inutile come quella che vede Charlotte “prescelta”. Non me ne voglia Seth Rollins, ma il match per l’Universal Title non ha lo stesso appeal di quello per il Raw Women’s Championship.

Vuoi per il risultato non scontato, vuoi per la spettacolarità in più che le donne nel match possono offrire, è chiaro che la WWE ha davanti a sé ha un solo finale possibile per questa edizione del Grandaddy of ‘em all: una donna che alza fiera il trofeo appena conquistato.

Non fosse altro per il fatto che l’immagine finale di WrestleMania con Seth Rollins che alza il titolo al cielo (perché è chiaro che, a meno di screwjob dell’ultimo minuto, sarà il King Slayer a vincere lo Universal Title) c’è già stata ed è stata ottimamente sfruttata dalla compagnia di Stamford, quindi avrebbe poco senso privare le donne più talentuose di questa generazione, al culmine della Women’s Evolution, di un traguardo così prestigioso.

Un motivo in più per credere che quest’anno il finale sarà diverso. La card finale di WrestleMania vedrà ovviamente anche altri match femminili, e sicuramente questi verranno sanciti nelle prossime edizioni di Raw e Smackdown.

Il più interessante sarà sicuramente il match per i titoli di coppia, attualmente detenuti dalla Boss ‘n Hug Connection La situazione attorno a questo match non è chiara: a Fastlane Nia Jax e Tamina hanno attaccato le campionesse dopo il match (mai capito comportamenti del genere: ma se siete così pericolose, perché non stendevate le campionesse prima, così vi prendevate i titoli??), e non contente hanno steso anche Beth Phoenix, dando il via la sera successiva ad un feud con le ex Divas of Doom.

Al ritorno nel backstage, Sasha e Bayley attaccano la Samoan Slaughter House, cercando vendetta per quanto successo la sera prima. A questo punto sembra inevitabile che il match per i titoli di coppia a WrestleMania vedrà più di due team, magari coinvolgendo anche qualche vecchia gloria del passato.

Ultima nota positiva di Raw, Alexa Bliss sarà l’host ufficiale di WrestleMania. Un ruolo prestigioso che la Goddess della WWE merita senza ombra di dubbio, con l’auspicio che questa visibilità venga sfruttata bene dalla WWE per un push futuro.

A SmackDown l’unico feud di rilievo, incredibile a dirsi, potrebbe essere quello tra Mandy Rose e Sonya Deville. Infatti, come prevedibile, Asuka ha sconfitto Mandy Rose a Fastlane, complice però un intervento non richiesto da parte di Sonya che ha danneggiato God’s Greatest Creation.

Tra le due sale la tensione e nel frattempo il regno di Asuka continua nella più assoluta indifferenza. A circa venti giorni da WrestleMania è imperdonabile avere ancora un titolo così prestigioso, come lo SmackDown Women’s Championship dovrebbe essere, senza una contendente di rango.

Vero, le Four Horsewomen della WWE sono giustamente impegnate in altri feud, tra l’altro necessari sia per ragioni di storyline che di prestigio delle cinture, tuttavia avere in carica una campionessa come Asuka e non avere una contendente degna di questo nome è uno spreco che la WWE non dovrebbe permettersi.

Esattamente come non dovrebbe lasciare SmackDown così privo di veri talenti femminili: se è vero che attualmente sia Becky che Charlotte fanno parte del brand blu, è altrettanto vero che entrambe stanno competendo per il titolo di Raw!

Il loro scambio di battute ha riempito bene un piccolo spazio nel martedì sera ma, in generale, è evidente la mancanza di talenti di quel calibro nel main roster. Se poi promuovi da NXT due buoni prospetti come Lacey Evans e Nikki Cross ma non le sfrutti, allora il limite non è solo numerico ma anche creativo. E con WrestleMania alle porte, questa non è certamente una nota positiva.