Elimination Chamber 2019: i nostri pronostici


by   |  LETTURE 5130
Elimination Chamber 2019: i nostri pronostici

Siamo ormai nel mezzo della Road to WrestleMania 35 e siamo già tutti concentrati sugli incontri che potremmo vedere allo Showcase Of The Immortals. Prima, però, abbiamo altri due PPV (di transizione), e nel primo di essi assisteremo a due Elimination Chamber Match.

Dopo sole tre settimane di costruzione, è di nuovo tempo di analizzare ogni match ed ogni possibile scenario futuro per pronosticare i risultati degli incontri di Elimination Chamber 2019. Kickoff: WWE Cruiserweight Championship: Buddy Murphy vs Akira Tozawa:
Questa volta mi dispiace per lo spostamento dei pesi leggeri nel Kickoff, perché la card di Elimination Chamber non è delle più promettenti e questo match poteva risollevare un po’ il livello del lottato del PPV.

Continua il regno da campione di Buddy Murphy, anche se gli sfidanti all’altezza sembrano scarseggiare. Non voglio offendere il buon Akira Tozawa, che sicuramente sarà in grado di creare un’ottima contesa, ma credo che siano veramente in pochi a credere in una sua vittoria.

Dal lato opposto, crescerà la credibilità di Buddy Murphy in vista di un match più accattivante per WrestleMania.
Vincitore e ancora campione: Buddy Murphy

SmackDown Tag Team Championship: Shane McMahon & The Miz vs The Usos:
A Royal Rumble The Miz e Shane McMahon sono diventati campioni di coppia ma, dopo tre settimane, ancora non è chiarissimo quali siano i piani della WWE per loro.

Sicuramente questa storyline si risolverà in un modo o nell’altro a WrestleMania, un evento ancora troppo lontano per far partire la potenziale rivalità tra Miz e Shane. Proprio questo mi fa pensare che (ahimé) il cambio di titolo non è destinato ad avvenire ad Elimination Chamber, nonostante gli Usos non meritino di perdere contro un non-tag team.

Sono comunque dell’idea che i samoani saranno i prossimi campioni di coppia di SmackDown, ma sarebbe veramente troppo presto per far implodere l’alleanza degli attuali campioni. Sono convinto che il recente arresto di Jimmy Uso non influenzerà le decisioni della federazione, ma che la sconfitta degli Usos sia stata decisa da tempo per motivi di storyline.
Vincitori e ancora campioni: Shane McMahon & The Miz

No Disqualification: Braun Strowman vs Baron Corbin:
Sono arcistufo di questa rivalità, sono arcistufo di vedere Braun Strowman combattere l’alleanza formata da Corbin e McIntyre e sono arcistufo di vedere in ogni singola puntata di Raw un 6-Man Tag Team Match che coinvolge queste Superstar.

Dopo aver passato l’intero autunno a vedere tutte le varianti di questa storyline, non avrei mai immaginato che a febbraio 2019 avremmo visto ancora questo match, peraltro in PPV. Spero con tutto il cuore che questo sia il capitolo finale e che la stipulazione speciale serva per dare al pubblico un piccolo payoff quando Braun Strowman distruggerà letteralmente Baron Corbin, anche se l’unico payoff che apprezzerei sarebbe la fine di questa tortura.

Inoltre, è tempo che Strowman si concentri su altri fronti per iniziare a costruire un match serio per WrestleMania, perché non è possibile che il Monster Among Men non abbia un match decente al Grandaddy Of Them All per il terzo anno di fila.
Vincitore: Braun Strowman

Raw Women’s Championship: Ronda Rousey vs Ruby Riott:
Match organizzato esclusivamente per difendere un titolo femminile durante l’evento; esatto, perché né Raw né SmackDown hanno delle avversarie credibili, e perché le storyline della divisione femminile sono già tutte proiettate verso WrestleMania.

Siccome a SmackDown la situazione è ancora più disperata, Ruby Riott era l’unica che poteva andare contro Ronda Rousey. Resta comunque che il match non sia stato minimamente costruito, e questo perché l’incontro non è da prendere come più di un’esibizione dell’ex UFC.

Il titolo non rischia minimamente di passare di mano, e neanche Ronda sembrerebbe essere preoccupata della difesa di domenica, visto che nell’ultima puntata di Raw Ruby Riott non se l’è filata.
Vincitrice e ancora campionessa: Ronda Rousey

Intercontinental Championship: Bobby Lashley & Lio Rush vs Finn Bàlor:
Malgrado la grande dimostrazione contro Brock Lesnar (soprattutto per quanto riguarda la connessione con i fan), Finn Bàlor torna nell’upper card e si concentra sul titolo intercontinentale, riprendendo la sua rivalità con Bobby Lashley.

La stipulazione mi lascia molto basito, perché trovo stupido organizzare un match del genere valido per un titolo singolo, e mi dà l’idea che questo incontro poteva benissimo svolgersi durante una puntata di Raw.

Credo anche che l’incontro sarà interamente organizzato in funzione dell’inferiorità numerica del wrestler irlandese, altro potenziale elemento di noia. Forse l’Intercontinental Championship sarà il nuovo obiettivo di Bàlor da qui a WrestleMania, perciò non credo che la sua vittoria arriverà in questa occasione.

Spero solo che non venga fatto l’errore di mettere in scena un cambio di titolo avvenuto per uno schienamento su una Superstar che non è campione…
Vincitore e ancora campione: Bobby Lashley & Lio Rush

WWE Women’s Tag Team Championship: Elimination Chamber: Sasha Banks & Bayley vs Riott Squad vs Nia Jax & Tamina vs The IIconics vs Mandy Rose & Sonya Deville vs Naomi & Carmella:
La divisione femminile raggiunge un nuovo importante traguardo: i titoli di coppia.

Io sono uno dei più grandi sostenitori del wrestling femminile, ma questa volta sono un po’ scettico: siamo sicuri che la WWE sia in grado di gestire una divisione di coppia? I più grandi interrogativi riguardano la grandezza della divisione femminile, le difficoltà che si possono incontrare per creare dei veri tag team, e la divisione in brand che rende difficile la gestione delle cinture.

Questi fattori, secondo me, si sono già fatti notare. La partecipazione in questa contesa della coppia formata da Naomi e Carmella dimostra che non ci sono abbastanza tag team nel main roster, e la categoria già sembra molto debole.

Riguardo il match, invece, le partecipanti non mi entusiasmano e per questo non mi aspetto un gran match, anche se sono abbastanza curioso. Anche se gradirei una vittoria delle IIconics, credo che i titoli debbano andare sulle vite di Sasha Banks e Bayley, perché queste due atlete sono state le uniche che hanno parlato della creazione di questi titoli per diverso tempo ormai.

Inoltre, se non dovessero vincere, butterebbero tutto ciò che hanno costruito con le due negli ultimi anni, ed io mi chiederei seriamente perché ancora non abbiamo visto un vero tradimento nella coppia. Insomma, le possibilità sono molteplici, ma quella più sensata mi sembra solo una.
Vincitrici e nuove campionesse: Sasha Banks & Bayley

WWE Championship: Elimination Chamber: Daniel Bryan vs AJ Styles vs Jeff Hardy vs Samoa Joe vs Kofi Kingston vs Randy Orton:
Credo che (finalmente) Elimination Chamber sarà il primo PPV dual-branded ad avere come main event un match da SmackDown.

La scelta dei partecipanti non mi entusiasma particolarmente, ma il potenziale è alto e potrebbe uscire fuori una bella contesa. A pelle, credo che Daniel Bryan manterrà il titolo visto il grande successo che sta raccogliendo il suo nuovo personaggio, ma proviamo ad analizzare il futuro del WWE Championship.

Sinceramente non ho la più pallida idea di quali siano i piani della WWE per il titolo di SD a WrestleMania: ammettendo che Bryan mantenga fino ad inizio aprile, chi potrebbe affrontare? AJ Styles l’ha già sconfitto più volte.

Mustafa Ali sarebbe un’ipotesi interessante, ma non lo vedo ancora ad un livello così elevato, magari potrebbe avere il suo match titolato a Fast Lane. Anche Andrade potrebbe fare bene nel ruolo di #1 contender, ma non sono convinto che un heel vs heel sia nei piani della compagnia.

Forse l’ultimo che rimane è The Miz, che potrebbe riportare in vita la sua rivalità con il campione ma a ruoli invertiti rispetto ai match a cui avevamo assistito in estate. La situazione titolata nel roster blu rimane molto intrigata, e lo stesso vale per il titolo femminile, perché non abbiamo neanche una Superstar in grado di risultare credibile in un match contro Asuka.

Comunque sia, nonostante un nuovo campione potrebbe sciogliere la questione, non riesco ad immaginare qualcuno che non sia Daniel Bryan come campione uscente dalla Chamber, la cui nuova gimmik ha ancora tanto da regalare.
Vincitore ed ancora campione: Daniel Bryan

Una card molto scarsa per un PPV di transizione.

I due Elimination Chamber Match vendono da soli l’intera serata, ma sarà comunque dura produrre un buon evento con queste premesse. Eppure sarebbe bastato inserire un incontro tra Andrade e Rey Mysterio, oppure un match per il titolo degli Stati Uniti tra R-Truth, Shinsuke Nakamura e Rusev, magari escludendo qualche altra contesa vista e rivista come Strowman-Corbin.

Le ultime puntate degli show settimanali sono state organizzate in funzione di WrestleMania, senza preoccuparsi del PPV più imminente; per carità, ci può stare, ma allora mi chiedo: era veramente necessario organizzare un PPV in questo momento? Non era meglio eliminare uno show tra Elimination Chamber e Fast Lane, organizzando solo un PPV di transizione prima di WrestleMania invece che due? L’unico aspetto positivo dell’evento di domenica è che le aspettative sono bassissime, e questo non può che aiutare lo show, perché non ci vorrà molto per superarle e per rimanere stupiti positivamente.