The Prizewriter - Auguri di buon anno a... (Part II)


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The Prizewriter - Auguri di buon anno a... (Part II)

Amiche ed amici, siamo pronti ad affrontare un nuovo capitolo della saga "Auguri di buon anno a..." , la serie di editoriali che si occupa di considerare le situazioni dei più sottovalutati e sottoutilizzati performer, fra i due roster principali della WWE, con le relative chance di risollevarsi per l'anno appena iniziato.

Questa settimana, e cadiamo proprio a fagiuolo, verrà presa in carica la sfortunata ed imprevedibile parabola negativa di una wrestler che nessuno, e dico nessuno, avrebbe potuto sospettare di vedere così in basso, dopo gli esordi, i fasti del passato e la rilevanza acquisita.

Lei è passata da scrivere la storia del primo NXT non più reality show, e quella della prima vera proposizione ai piani alti delle donne in federazione, avendo l'onore di partecipare a molteplici prime volte per la categoria femminile; a fare coppia con una ex rivale, ora amica del cuore.
No, no sto parlando della insipida ed stucchevole Bayley, ma della sua ahimè vituperata best friend, nonchè probabilmente futura compagna di tag team: Sasha Banks.

La Boss, in quel di NXT, e nei primi sprazzi di main roster, ha dimostrato di meritarsi tale appellativo, interpretando quello che le riusciva meglio. Ossia la gangster, che non guardava in faccia a nessuno, e che con le sue frasi taglienti in slang si ergeva su un piedestallo rispetto ad ogni sua rivale.

Le straordinarie capacità in ring avevano fatto il resto, pareva di essere di fronte al futuro più luminoso della divisione femminile. Una boss a tutti gli effetti, insomma. Con il passare del tempo, retaggio della faida con la Charlotte più cattiva di sempre, e anche a causa del suo partire fisicamente sempre in svantaggio con le rivali, la sua attitudine è mutata in quella della underdog, ruolo nel quale non eccelle a tal punto, ma che barcamenava comunque con dignità.

D'altronde erano le performance in ring a parlare per lei, con la memorabile serie di incontri con la Nature Girl ancora vivida nelle menti degli appassionati. Come dimenticare quando in un temibile incontro a RAW conquistò il titolo femminile facendo cedere Charlotte ad una Bank Statement attraverso una ringhiera metallica? Nonostante abbia raggiunto il titolo in più occasioni, i regni sono sempre stati di breve durata, quasi tutti in un batti e ribatti con Charlotte, rivale di sempre.

Ciò non sembra intaccare il suo personaggio, che, nonstante gli effimeri successi, entra nell'immaginario collettivo come il volto femminile di RAW, ancora di più dopo la diaspora di Charlotte a SmackDown.

La sua popolarità arriva a tal punto da essere l'ultimo fotogramma della sigla di RAW per qualche tempo. Probabilmente però la dirigenza della WWE in realtà non è dello stesso parere. Con il passare dei giorni inizia a preferirle quale volto femminile del lunedì sera Alexa Bliss, draftata al lunedì dopo gli inaspettati successi nello show blu.

La carriera di Sasha si arena quindi nel rapporto controverso con la amica Bayley. Controverso perchè le due oscillano continuamente fra amicizia ed invidia, visti i trascorsi di acredine passata, con tanto di split che a più fiate appare dietro l'angolo.

Arrivano più volte addirittura alle mani, salvo poi risolvere le incomprensioni alla maniera di Bayley, con un caloroso abbraccio. La partnership con Bayley, che forse deve la sua grandezza anche in quel di NXT al riflesso della Boss, non giova a Sasha.

Questa inizia dapprima a sparire dalla zona titolata, poi a prendersi anche parecchie scoppole. Il main event inizia a diventare un miraggio, ed in più non si capisce dove si voglia andare a parare con questa Boss N'Hug connection.

La fine del 2018 porta però inaspettati risvolti, con Vince McMahon in persona che ci informa dell'imminente arrivo dei titoli di coppia femminili, che diventano subito obbiettivo comune per Bayley e la nostra Boss.

Apro una parentesi su questa decisione: non mi convince per nulla. In show già stracolmi di titoli, uno in più non può che generare maggiore scompiglio, essendo anche probabilmente la divisione femminile non così piena di talento da permettersi di avere addirittura 4 campionesse, ed altrettante sfidanti credibili, per ogni stagione...

In più nel wrestling la cosa bella è vedere raccontate storie, ed i titoli sono il solito stratagemma per bypassare la narrativa, la scorciatoia per avere sempre un match buono da offrire, senza troppa sbatta creativa.

Un po' come quando a scuola si copia il tema. Detto ciò, dopo le parole del Chairman, nulla è più trapelato all'orizzonte sulla questione tag team titles femminili, quindi non ci si può pronunciare oltre.

Andiamo quindi ora alla novità più fresca e succosa, perchè sì, dopo l'investitura ufficiale della campionessa attuale di RAW, Ronda Rousey (più una frecciata nei confronti delle rivali Charlotte e Becky), e la conferma guadagnata sul campo sconfiggedo Nia Jax, ora Sasha è la nuova prima sfidante al titolo femminile, dopo un'eternità.

Finalmente la Boss torna sul palcoscenico che più le appartiene, anche se le premesse per un'affermazione alla Rumble sono minime. Detto questo iniziare il nuovo anno come prima sfidante non fa che ben presagire per quello che potrebbe aspettarla.

Conoscendo la WWE, le faide face vs face, o almeno i finali pulti in queste, non sono contemplati, salvo rare eccezioni, quindi i casi sono due: o Sasha turnerà heel per contrapporsi a Ronda, anche se il tempo è davvero pochino, o più probabile il match della rambla finirà per interfernze esterne, sia Bayley o una delle leonesse di SmackDown, in palese faida con Rowdy Ronda.

Dopo la sconfitta Sasha dovrà vedere il titolo massimo di RAW allontanarsi per un po', destinato ai palcoscenici del Triple Threat paventato a Wrestlemania fra Becky, Charlotte e Ronda.
A meno di pazze idee, con Charlotte che vince il titolo di SDL alla Rumble contro Asuka, diventando quello l'oggetto del contendere del Triple Threat, e quello di RAW detenuto da Ronda che passa a Sasha, ma le possibilità sono infime.

La speranza è che la Banks possa tornare a fare in futuro quello che meglio le riesce, ossia la heel "gangster" Le strade possibili sono due: c'è da augurarsi che il match con Ronda sia il preambolo di uno screzio con Bayley, che sia per gelosia di quest'ultima o per il timing sbagliato di un'interferenza, che potrebbe costare a Sasha il titolo.

In questo caso match con la Hugger scritto per WMania, per poi lanciarsi, dopo lo Showcase of the Immortals, all'assalto di un titolo, che sia a Raw o a SmackDown, da heel pura. Piu probabile, ahimè, che a Wrestlemania vengano incoronate le prime campionesse femminili di coppia, e lei sarà la prima di queste, con Bayley, salvo poi riservarci per un futuro, magari Summerslam, lo scenario che si paventava nell'altra possibile ipotesi.

In questo caso la Boss potrebbe tornare a sovraneggiare la divisione femminile. Detto ciò, in ogni caso credo che dopo un anno così amaro e privo di successi come il 2018, il 2019 sarà comunque l'anno della rivalsa per Sasha, viste anche le rosee premesse.

Quindi ci scommettiamo o no sulla buona annata di Sasha? Direi proprio di si. Le percentuali di successo si attestano sull'85%. Sperando che questo auspicio possa portare fortuna, un po' come quello di settimana scorsa lo ha fatto ad Andrade, che nella recente puntata di SDL si è affermato schienando pulito Mysterio, nel bellissimo match 2 vs 2 con Ali e Joe.

Mi sono dilungato un po', ma per ora è tutto. Alla prossima settimana, con un nuovo svalutato protagonista da analizzare!