Dirty Deeds - Verità scomode: basta giochi, riportate le cinture a Raw


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Dirty Deeds - Verità scomode: basta giochi, riportate le cinture a Raw

Che Super Show-Down fosse concepito come un enorme house show non era certo un segreto, ma la WWE ha fatto in modo che tutti noi fossimo travolti dalla curiosità di capire cosa sarebbe successo a Melbourne. E la risposta è arrivata: niente di particolarmente memorabile, niente che abbia di fatto stravolto gli equilibri.

C'è però una questione che non deve essere persa di vista, e che riguarda in maniera particolare Raw (SmackDown no, specie dopo l'ottimo match fatto in Australia da AJ Styles e Samoa Joe): la maledizione del titolo assoluto.

Sembra come se questa cintura rossissima del campione universale avesse qualcosa di intrinseco che non va: il primo campione si è rotto ancor prima di vincerla, il secondo poveraccio è stato trattato da zimbello per tutta la durata del suo regno, il terzo era un anziano, il quarto si faceva gli affari suoi.

Ora è arrivato Roman Reigns, uno che potrà essere contestato quanto si vuole ma di certo non si può dire che non salga sul ring ogni volta che deve. Il problema è che nel frattempo la sua cintura è sparita dalle priorità di Raw.

Di nuovo. La reunion (stavolta reale, effettiva e con tanto di crepe psicologiche) dello Shield e nel contempo la nascita dei Dogs of War sembra avere una motivazione chiara, specie visto che siamo in autunno e novembre non è così lontano: avere una storia solida da raccontare per le Survivor Series.

E questo va bene (specie visti gli sfaceli degli ultimi due anni). Nello stesso tempo, però, derubricare completamente un titolo che dovrebbe essere il massimo traguardo di Raw e che al contempo non si è mai davvero imposto agli occhi dei fan per mille motivi diversi, sembra una scelta un po' pericolosa.

Lo Shield ha i due titoli individuali maschili che Raw assegna, ma di loro se ne parla solo come motivo di possibile acredine di Dean Ambrose nei confronti dei suoi detentori. Nel frattempo sappiamo che per un mese tali cinture non potranno più essere difese: l'ha detto 'Constable' Baron Corbin, e il motivo è quello di preservare il main event di Crown Jewel, un altro Super Show-Down dal nome meno generico e dalla location ancora più esotica: l'Arabia Saudita.

Non va bene. Ed è assurdo come in WWE non si accorgano che non va bene. A parte piegare le esigenze di storyline agli house show esotici, ma anche sacrificare il massimo titolo del tuo show di punta all'altare di non si sa bene cosa.

Che Roman difenda la sua cintura, tanto non la perderebbe. Ma che la difenda. Solo così un titolo che per sua sfortuna mai ha avuto una reale dignità da quando è stato istituito, potrà davvero iniziare a brillare di luce propria.

Così restando le cose resterà solo il simbolo di qualcosa che non c'è. Come ai tempi in cui a detenerlo era il tanto bistrattato Brock Lesnar.