The Prizewriter - Becky is back!


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The Prizewriter - Becky is back!

Ciao amiche ed amici di WorldWrestlingaaaaa! Questa settimana l'editoriale prenderà le sembianze di un encomio ad una straordinaria lottatrice, che in quel di HIAC ha coronato il suo sogno, ed è tornata sulla vetta, dove merita di essere.

Ovviamente rullo di tamburi... Anzi di cornamuse celtiche: l'adulazione è tutta per la Irish Lass Kicker, nonche neo campionessa femminile di SmackDownLive: Mrs Becky Lynch! Ci sono quei wrestler che non possono non piacere a chiunque, sarà per la loro dedizione alla causa, sarà per il loro amore per quello che fanno, sarà perchè ci mettono sempre tutto e qualcosa di più.
E Becky appartiene esattamente a questa speciale categoria.

Negli anni è (quasi) sempre stata maltrattata, messa da parte, ruoli marginali, ed il sapore della sconfitta sulle labbra. Mentre campionesse molto meno meritevoli di lei si susseguivano nel roster blu. Dopo l'inizio come primo pick femminile e la vittoria inaugurale del titolo su sfondo blu, la sua carriera sembrava un crepuscolo, destinata ad un futuro di anonimato.

Ma il colore del tramonto era solo quello della sua chioma. Lei non demordeva, continuava a fare quello che piu amava, ossia entrare e stabilire una connection incredibile col pubblico. Perchè no, è impossibile non provarla per una atleta come lei.

Sguardo piu limpido di così non si può, quel buffo accento irlandese che ogni volta che parla ti fa ricadere negli stereotipi di folletti barbarossa, e ridancianità da pub. Impossibile non provare simpatia.

Ma, oltre a questo, il combattere sempre ogni match dando tutto. Ed andare oltre le frustrazioni che avrebbero steso chiunque. Insomma, l'epilogo di Hell in a Cell è stato magnifico, in una storia di wrestling che va oltre la keyfabe, oltre lo script e che delle storyline si burla.

Perchè vabbè, ce l'hanno sì proposta da cattiva, e avrebbero sperato, con quella ottusa e manipolatrice mentalità, che bastasse farle attaccare alle spalle la figlia di papà per eccellenza, nonchè pluricampionessa favorita a prescindere, per rendercela invisa.

Lei che di tutto quello che meritava aveva raccolto solo le briciole. Ma invece no, ogni volta che Becky attaccava Charlotte nelle puntate settimanali, dopo il "tradimento" di SummerSlam, arrivavano soltanto ovazioni.

Tradimento che, tra l'altro, ricordiamo conseguente ad uno ben peggiore, ossia quello di Carlotta, che prima viene inserita nel match che doveva essere solo di Becky, e poi le porta via la vittoria alle spalle. Ma davvero i fan avrebbero dovuto voltare le spalle all'irlandese secondo la logica dei bookers? Ed invece no, neanche nei video di recap si riusciva a censurare, con l'abile metodo Reigns, l'esultanza della folla alle sfuriate dell'irlandese, in egual modo non sortiva l'effetto sperato far togliere i cartelli invisi a Charlotte a HIAC (BOO THE WOO).

Adesso sarà interessante vedere se la WWE cavalcherà l'onda di popolarità di Becky, o continuerà a proporcela come heel. L'averla resa un po' meno bonaria, ed un po' più badass, o meglio LassKicker, l'ha rafforzata, adesso speriamo, se si vuole tenerla heel, che non si ripieghi sui soliti chliché del cattivo made in Stamford.

Sarebbe un paradosso, ma sono sicuro che anche in un ruolo per la quale non è tagliata (anche se questo non vuol dire che lo interpreterebbe male), anche scappando viscidamente o vincendo con le peggiori nefandezze e scorrettezze, il boato del pubblico la accompagnerebbe comunque.

Perché qui siamo di fronte ad una storia che nel wrestling paga sempre, il topos narrativo portato all'apice con il percorso di Bryan a WMania 30. Nonostante il tentativo di insabbiare il tutto in un turn heel, qui, in piccolo, si sono ricalcate esattamente quelle orme.

Ciò deve servire a monito per tutti quegli atleti che erano nelle condizioni di Becky fino a qualche mesetto fa. I vari Bàlor, Asuka, Sami Zayn, Bayley, per citare i face naturali. Se sei un grande sul ring, continui a credere in quello che fai, e non perdi il fuoco che c'è in te, prima o poi le porte del paradiso si apriranno, di nuovo o per la prima volta.