Dirty Deeds - Verità scomode: fate finire in fretta questo mese


by   |  LETTURE 1104
Dirty Deeds - Verità scomode: fate finire in fretta questo mese

Tra poche ore prenderà il via Fastlane. L'ultimo ppv della WWE prima di WrestleMania 34. E allora la domanda che lecitamente tutti i fan potrebbero porsi è: com'è possibile che ci sia così poca attesa per un evento che teoricamente dovrebbe costituire il tappeto rosso verso la notte più importante dell'anno? Dentro questa domanda sono racchiusi tutti gli attuali problemi della WWE.

Cosa abbiamo visto questa settimana? A Raw dobbiamo ringraziare ancora una volta Braun Strowman ed Elias, stavolta per il loro Symphony of Destruction Match, ma per il resto la notte di Milwaukee, in Wisconsin, è stata piuttosto deprimente.

Nessuna corsa titolata sta decollando, non quella per i titoli di coppia, non quella per il titolo intercontinentale (nonostante la professionalità di The Miz, Finn Bàlor e Seth Rollins) e per quanto riguarda il titolo di campione universale siamo sempre lì.

Già Roman Reigns fatica a imporsi come volto della compagna (più che altro per l'effetto sorpresa nullo che ha portato con sé), già gli sproloqui di Paul Heyman hanno stufato dopo che per quasi un anno sono somigliati via via sempre più a un disco rotto.

Ora anche la protratta scomparsa di Brock Lesnar sta ulteriormente svilendo il tutto. E a SmackDown? Nell'ultima puntata prima dell'ultimo ppv esclusivo dello show blu abbiamo visto ancora una volta la miseria di quattro match, di cui uno era la prosecuzione dell'altro.

In pratica cinque dei sei protagonisti del main event di Fastlane si sono affrontati, mancava John Cena che ovviamente ha di meglio da fare che comparire a SmackDown in una puntata così importante prima di uno show storico (tipo andare a Raw per battere Goldust).

Poi c'è stato Randy Orton, che ha battuto un Jinder Mahal che nulla c'entra con i suoi progetti di Fastlane (strappare il titolo di campione degli Stati Uniti a Bobby Roode, ancora una volta solo al tavolo dei telecronisti.

E poi la rediviva Carmella, che come al solito quando compare perde (stavolta con un'altra desaparecida come Becky Lynch). E Nakamura? E Rusev? E i Bludgeon Brothers? E i Breezango? E chiunque possa lottare un qualsiasi match? Chi lo sa.

Le idee, insomma, sembrano davvero poche e parecchio confuse. E c'è WrestleMania dietro l'angolo, non dimentichiamocelo. La speranza è che questo mese balordo passi quanto prima, questa benedetta WrestleMania sia disputata e si possano smuovere le acque di questa WWE impaludata da troppo, troppo, troppo tempo.