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Dirty Deeds - Verità scomode: un disastro li salverà?

Dirty Deeds - Verità scomode: un disastro li salverà?

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Cosa resterà di No Mercy? Domanda lecita, dato che il ppv di settembre ha confermato i campioni di coppia, intercontinentale e universale e ha ribadito l'esplosione dell'attuale uomo da copertina della WWE.

Niente di particolarmente nuovo, dunque. Ma di fatto quali equilibri ha spostato questo show? La risposta è arrivata lunedì sera a Raw, e forse è stata la più inattesa possibile. Sì, perché sul ring di Ontario, California, abbiamo forse, finalmente capito il perché dell'esito più controverso di No Mercy, forse anche più delle vittorie troppo sonanti di Brock Lesnar e Roman Reigns.

Parliamo ovviamente del nuovo Cruiserweight Champion, Enzo Amore. Tutti l'abbiamo pensato, e chi lo nega mente: quando il Certified G ha strappato con l'inganno la cintura a Neville abbiamo ricoperto di improperi la WWE, che a nostro giudizio aveva appena deciso di trasformare la divisione più tecnica a sua disposizione in un altro teatrino del trash, in un circo senza senso, in una buffonata da strapazzo.

Poi sono passate 24 ore ed è andato in scena il main event di Raw. E forse abbiamo capito che invece la dirigenza di Stamford ha fatto centro. Ripensiamo a tutti i match dei pesi leggeri visti in tutti questi mesi, e soprattutto a come sono stati accolti dal pubblico.

E quindi con un'indifferenza quasi totale. Dai cori per ex lottatori e le partite a beachball in giù. E a non dare retta a quei bistrattatissimi lottatori, in buona parte, sono stati gli stessi che si sono stracciati le vesti per la vittoria di Enzo.

Una vittoria che, manco a dirlo, è arrivata proprio a causa loro. Perché è chiaro ed evidente: la vittoria di Enzo, per la divisione Cruiser, è uno schifo. Un'ecatombe. Il punto più basso immaginabile.

Ma si dà il caso che fosse esattamente ciò di cui i Cruiser avevano bisogno. Pensateci bene: in quale altra circostanza si sono presi un main event di Raw? In quale altra circostanza si sono mostrati tanto compatti? In quale altra circostanza alcuni di loro si sono tirati fuori dall'anonimato inducendoci a capire quale storia stessero effettivamente raccontando e non si sono limitati solo (nel migliore dei casi) a farci sobbalzare per qualche mossa da urlo all'interno di un match ben combattuto ma fine a se stesso? Ecco perché vedere la loro intera divisione unirsi contro Enzo l'usurpatore dà un senso al disastro di No Mercy.

Un senso chiaro e lampante, che addirittura potrebbe salvare la divisione dei pesi leggeri e il suo show dedicato, 205 Live. Perché ora il suo campione è forse l'unico atleta non meritevole di cui disponevano.

E proprio per questo, forse, hanno finalmente una storia interessante da raccontare. .