APRON RING

Focus on: Here comes the money!

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by Federico Gatto

I soldi cambiano ogni cosa, accade anche nel pro wrestling?

In vari sport come il basket o il calcio, passando per la formula 1 e il football americano, molti imprenditori, magnati o propietari di multinazionali non si sono fatti scrupoli nel corso degli anni a sborsare cifre faraoniche per campioni di alto livello fornendo contratti assurdi e somme da capogiro, oppure per acquisire società investendo capitali che poi hanno fruttato molto nel tempo.

Il denaro come ha cambiato il mondo del wrestling? Prima di tutto, determina la potenza mediatica e la diffusione, e qui la WWE non ha rivali. Parecchi anni di spettacolo ed intrattenimento hanno dato solidità e prestigio al marchio della federazione di Stamford, permettendole di espandersi in tutto il globo acquisendo diritti televisivi e ottenendo sempre più spazio.

Quindi, per cominciare ad avere seri problemi economici e di fama, la WWE dovrebbe autodanneggiarsi con episodi gravi o fatti di cronaca importanti a tal punto da destare un clamore che trascenderebbe l'interesse degli appassionati, come il caso Benoit per intenderci o lo scandalo degli steriodi negli anni 90 per intenderci.

E non capitano spesso avvenimenti simili, ma potrebbero, soprattutto se avvenissero in sequanza rapida, determinare un crollo del gradimento e del grande pubblico mondiale. Grazie ai soldi Vince acquistò la concorrenza, quella che però fino a poco tempo prima poteva contare sulle risorse di un certo Ted Turner.

La WCW. E quella concorrenza non era facile da abbattere; tuttavia ci pensò la federazione avversaria da sola con un calo verticale della qualità che permise a tutti di vederne prima il crollo e poi l'acquisizione da parte proprio degli acerrimi rivali, beffa suprema oltre al danno irreparabile.

Pubblicità, diritti televisivi, merchandising, vendite di biglietti e così via, un impero che si costruisce in anni. A meno che uno sceicco di turno non decida di puntare su questo sport entertainment e abbia parecchie risorse, come accade per la QPW.

La TNA, al contrario, deve alla perdita della prosperità economica la sua fuga di talenti (con conseguente calo di qualità) e il calo di fan. I soldi comprano dunque tutto? No, ma possono dare la tranquillità di investire in progetti diversi.

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