YouTube vuole "cancellare" il wrestling: cosa fare

Un cambio di politiche del sito che ospita i video di tutto il mondo rischia di mettere nei guai il movimento della lotta professionistica.

by Marco Enzo Venturini
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YouTube vuole "cancellare" il wrestling: cosa fare

Chi usa spesso YouTube potrebbe essersene accorto: da qualche tempo le pubblicità che accompagnano i video del popolarissimo sito sono diminuite drasticamente, se non addirittura scomparse in certi casi. Ma se da utenti questa potrebbe (superficialmente) sembrare una liberazione, in realtà è un grosso problema. Anche per chi ama il wrestling.

Il fenomeno è stato definito dagli youtuber stessi (che, per i pochi che non lo sapessero, sono coloro che creano e caricano video sulla piattaforma) Adpocalypse. Gioco di parole in inglese tra advertising e apocalypse. In altre parole: l'apocalisse della pubblicità. Il termine è di Pewdiepie, utente svedese tra i più noti di YouTube, dove carica filmati di videogiochi.

Ma perché non c'è più pubblicità? Il problema nasce dal fatto che, con la proliferazione di YouTube e soprattutto della monetizzazione dei video più di successo, la qualità media è andata diminuendo negli anni. E soprattutto tantissimi utenti hanno provato a cimentarsi in filmati che potessero far sempre più discutere, in senso negativo certo, ma anche positivo (ad esempio pubblicando inchieste scottanti che chiunque dotato di una connessione internet avrebbe potuto vedere gratis).

Insomma, con il passare del tempo si sono sempre più diffusi contenuti ad alto contenuto di volgarità, razzismo, terrorismo, violenza fisica e/o verbale. Contenuti visualizzatissimi e pubblicizzati da grandi aziende, che non volevano vedere il proprio nome abbinato a filmati controversi. E così hanno detto stop alle sponsorizzazioni a YouTube.

YouTube, che vive anche se non soprattutto grazie a tali sponsorizzazioni, ha deciso di correre ai ripari. E ha creato la "Modalità con restrizioni". In altre parole i video che trattano di argomenti potenzialmente inadatti alle famiglie non vengono messi in evidenza nella pagina e soprattutto non ottengono queste pubblicità. Ma i video caricati su YouTube sono talmente tanti che era impossibile trovare persone che manualmente facessero un controllo qualità. Perciò questo compito è stato affidato a un robot. Che tra i vari argomenti "vietati", insieme a sesso, droga, alcolismo, bullismo, terrorismo, ha incluso il wrestling.

Il fenomeno è stato spiegato perfettamente da MaxIsAwesome92, bravo creatore di video e proprietario del primo canale italiano che si occupa di wrestling (in termini di visite e probabilmente anche di anzianità). Max (che per cinque anni ha pubblicato approfondite recensioni dei ppv presenti e passati della WWE e oggi, tra le altre cose, presenta i Pro e i Contro di ogni evento a pagamento della WWE) ha spiegato come uno dei mesi più prolifici per il suo canale in termini di visite (aprile 2017, quando ha anche assistito dal vivo a WrestleMania 33 e tutti gli eventi organizzati dalla WWE a Orlando in quella settimana), sia stato in realtà il peggiore quanto a ricavi. Con la nuova modalità imposta da YouTube, inoltre, sono visualizzabili solo pochi video, tra i quasi 200 da lui prodotti sin dal 2011.

L'algoritmo robotizzato scelto da YouTube per fermare i video controversi ha incluso tutto ciò che attiene il wrestling, che rischia di sparire dalla rete sul sito di video più diffuso al mondo. Di fatto il sistema ragiona su "parole tabù", includendone alcune che in altri contesti possono istigare alla violenza, ma nel mondo del wrestling sono solo una parte (tra l'altro essenziale) di uno spettacolo. Che tra l'altro, prendendo in esame anche solo la WWE, da anni ormai è mirato a un pubblico che comprende tutta la famiglia. Paradossalmente nella tagliola di YouTube è finito il canale della WWE stessa, uno dei più grandi al mondo vantando oltre 16 milioni di iscritti.

Come possono i fan di wrestling aiutare questa disciplina a non sparire da YouTube? Esiste una petizione su Change.org, che può essere firmata da chiunque CLICCANDO QUI.

Un sistema suggerito dallo stesso Max per fare il bene del wrestling, ovviamente, è quello di continuare a vedere i filmati che lo riguardano, condividendoli con amici e parenti che amano come noi questa disciplina. Iniziamo noi per primi allegando proprio il video in questione, che potete trovare qui sotto. E invitiamo tutti coloro che sperano di trovare ancora il wrestling su YouTube a fare altrettanto.

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