APRON RING

TRASH TO HELL, Il peggio del wrestling #6 - Unexpected Champs

-  Letture: 1696
by Simone Antonino

Pensate che la vittoria del titolo da parte di Jinder Mahal sia stata la più imprevedibile della storia? Bè, non è così...c'è stato di molto peggio negli anni. Eccovi alcuni esempi

Buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo numero di Trash To Hell! Di cosa parleremo oggi? Secondo me potete arrivarci da soli, cosa è successo di molto trash negli ultimi tempi in WWE? Ma certo, JINDER MAHAL! Ci ho sperato, tanto, ed ora tutto ciò è diventato realtà.

Per onorarlo ho pensato di trasferirmi in India, diventare induista o di un´altra religione brutta a caso, di imparare quella lingua piena di sputacchiamenti che è chiamata punjabi, di iniziare a doparmi per arrivare ad avere muscoli assurdi in pochi mesi, di fondare una band con altri due sfigati a caso e farmi picchiare da chiunque, di trovare un gigante che non sa parlare, farmi assumere come traduttore e prenderlo a schiaffi...poi mi sono ricordato che non sono in WWE, quindi ci scriverò solo un articolo.

Ma su che cosa? Un articolo su Mahal non ha senso farlo, per il semplice motivo che non saprei che scrivere. Ho fatto quindi una ricerca e ora posso assicurarvi che Jinder non è il campione peggiore della storia, perchè la WWE ha regalato titoli veramente a chiunque.

Ecco quindi i regni più discussi e meno prevedibili della storia della WWE.

Intanto, inizio col dirvi cosa non prenderò in considerazione.

Mi concentrerò sui titoli ancora esistenti, evitando ovviamente quelli appena nati e quelli femminili. Non parlerò approfonditamente dei Tag Team Titles, perchè i titoli di coppia sono sempre stati gestiti in modo che potessero essere vinti da più o meno chiunque, spesso per dare “il contentino” a gente che era in federazione da anni oppure per evidenziare il momento di successo di un team che si sarebbe sciolto da lì a poco.

Ed ecco perchè possiamo ricordare i two time Tag Team Champions The Godwinns (contadini zozzi e rozzi, ma divertenti) ed il regno titolato della Spirit Squad nel 2006, a cui poi i titoli furono sottratti dagli ormai anziani Ric Flair e Roddy Piper, per non parlare dei Basham Brothers, della strana coppia Marella/Kozlov e dei Primetime Players.

Altro titolo di cui non potrò parlare in questa rubrica è il World Heavyweight Title, per un semplice motivo: stranamente è quasi sempre stato assegnato in modo decente.

La vittoria del titolo più inaspettata è stata probabilmente quella di Sheamus al suo esordio in WWE, ma fu ben gestita. Abbastanza brutti i brevi regni di Rey Mysterio, di The Great Khali e di Dolph Ziggler, ma devo ammettere che ebbero una loro logica.

Era evitabile dar una cintura così preziosa a chiunque, ma in quel momento forse un male necessario. Partiamo dunque con i titoli minori:

WWE UNITED STATES TITLE

Discorso veloce per il titolo degli Stati Uniti che, paradossalmente, è stato vinto da cani e porci di qualunque nazionalità.

Nell´epoca della WCW vorrei innanzitutto ricordare tre grandi campioni, cioè il famosissimo Kensuke Sasaki che vinse il titolo nel 1995 (CHI???) e, nel 2001, i due regni di Bill DeMott e quello di Shane Douglas.

Ma chi diavolo sono? Sinceramente, non ne ho idea. Inoltre, nel 1999, da ricordare il campione meno raccomandato della storia: DAVID FLAIR! Sì ragazzi, il figlio di Flair è stato campione, cintura regalatagli (nel vero senso della parola) dal padre ed ha pure difeso il titolo grazie all´aiuto dei Four Horsemen.

Per fortuna la WWE capì che non bastava un nome importante per far apprezzare un tipo mediocre come David e decise di accantonare il personaggio, facendolo sconfiggere da Chris Benoit per poi farlo sparire dalle scene.

Alla sorellina stà andando leggermente meglio, ma a chi le dà solo della raccomandata vorrei ricordare questo episodio. Altro campione assolutamente da ricordare fu Tajiri, che vinse il titolo sconfiggendo Chris Canyon nel 2001, durante la sua relazione con Torrie Wilson...e ho detto tutto.

Se un vecchio giapponese baffuto può uscire con Torrie e diventare campione degli Stati Uniti, Mahal deve diventare Presidente degli USA. E, in effetti, al momento non è che siano messi molto meglio.



WWE INTERCONTINENTAL TITLE

Partiamo dal 1999, anno in cui il campione Jeff Jarrett diventa un maschilista stronzo come non mai ed inizia ad attaccare verbalmente ed anche fisicamente varie donne, ma trova sulla sua strada Chyna.

La rivalità tra i due sfocia in un match Hardcore al PPV No Mercy. C´è poco da dire in realtà, Jarrett alla fine tenta di fuggire ed attacca addirittura l´arbitro, un allora sconosciuto Teddy Long, ma la sua avversaria approfitta della situazione e gli tira una chitarrata in testa, per poi andare con il Pin vincente e diventare la prima ed unica donna IC Champion.

Trattare Chyna come una normale “Diva WWE” mi viene leggermente difficile, infatti addirittura tornò campionessa intercontinentale alcuni mesi dopo vincendo un Mixed Tag Team match in coppia con Eddie Guerrero contro Val Venis e Trish Stratus.

Insomma, non potevo non citare l´unica donna ad aver vinto un titolo riservato agli uomini, ma in fondo nulla di così strano, conoscendola.

Come già detto non voglio parlare dei peggiori campioni, ma dei più inaspettati...e nel 2008 non posso non ricordare il momento più emozionante di sempre per qualsiasi fan italiano.

È il 16 aprile e, per la prima volta, si registra una vera puntata di Raw nel nostro Paese, per la precisione a Milano. Vince McMahon presenta il campione intercontinentale Umaga e sfida chiunque ad uscire dal backstage per una open challenge titolata, ma nessuno risponde e allora Vince pensa bene di scegliere uno a caso tra il pubblico italiano per mandarlo in pasto al samoano.

Lo sconosciuto, emozionatissimo, accetta e si presenta: Santino Marella, dalla Calabria. A parte che non ci crede nessuno, perchè l´accento americano è fin troppo evidente, ma fingiamo tutti che sia un caso.

Santino si prepara per il match, toglie la camicia e il fisico da wrestler c´è, con tanto di tatuaggioni su tutto il corpo. Forse McMahon non ha scelto proprio a caso? Vabè, lasciamo passare anche questa.

L´incontro titolato parte e il calabrese inizia a prendere a pugni il campione, tanto che McMahon deve fermare il tutto e renderlo un No Holds Barred match. Umaga si incattivisce parecchio ed inizia a malmenare il poveretto arrivato dal pubblico, ma...INTERVIENE BOBBY LASHLEY! Colui che per noi tutti, in quel periodo, è Tartufone (Ciccio Valenti, mi manchi) ha la meglio sul rivale storico, gli posiziona sopra Santino e...1....2...3!!! SANTINO MARELLA IS THE NEW IC CHAMPION!!! Non so voi, io credo di aver pianto.

Sicuramente una delle vittorie più imprevedibili degli ultimi 10 anni. Santino poi è diventato colui che tutti conosciamo, ma il suo esordio rimarrà nella mente di tutti per sempre.

Prima di passare al titolo maggiore, ricordiamo uno dei pochi momenti in cui il volere del pubblico probabilmente andò a toccare uno dei match di cartello di Wrestlemania.

Siamo alla 32esima edizione dello Showcase Of Immortals ed il titolo Intercontinentale è in palio in un Ladder match che vede coinvolti grandi nomi come Kevin Owens, The Miz, Sami Zayn e Dolph Ziggler e Cody Rhodes (all´epoca Stardust)...ah già, poi ci sono due poco più che jobber: Sin Cara e Zack Ryder.

WOOO WOOO WOOO! Chissà chi vince, vero? Zack è amato dal pubblico, Zack è il campione che tutti vorrebbero, Zack è contro due ex campioni mondiali ed altri mostri sacri del ring, Zack merita il suo momento di gloria...E VINCE! Grazie WWE per averci regalato questo momento e per aver ascoltato il volere del WWE Universe, finalmente per un po´ di tempo avremo il campione che tutti aspettavamo da tanto tempo.

Ah no, il giorno dopo perde il titolo e non lo vincerà mai più. Ma vaff******! WrestleMania moment emozionante per il Broski, ma la gioia è durata troppo poco.

WWE/WCW WORLD HEAVYWEIGHT TITLE

Partiamo a parlare del titolo più importante della federazione, che però è stato nelle mani di gente che non avrebbe dovuto nemmeno avvicinarsi al Mondo del wrestling.

Nel 1999 Triple H, il Monster Heel del momento, arriva addirittura a prendersela con la famiglia McMahon e sposare con l´inganno Stephanie. Vince, fuori dagli schermi da tempo perchè aveva perso la possibilità di apparire in WWE dopo una lunga faida con Steve Austin, torna sul quadrato da face e prende la situazione giustamente molto sul personale.

Durante una puntata di SmackDown tenta di convincere HHH, nel frattempo diventato WWE Champion, di annullare il matrimonio, ma al rifiuto di questo lo attacca e sancisce un match tra loro due, senza squalifiche, con arbitro speciale Shane McMahon e con in palio la cintura.

Il match è ovviamente a senso unico, il Chairman gronda sangue e addirittura interviene Linda McMahon, ma viene fermata da Chyna. Improvvisamente sentiamo un rumore e, se non fossimo fan di wrestling, penseremmo che qualcuno abbia tirato una pallonata contro le vetrate dell´arena...ma non siamo così ignoranti, quindi un vetro in frantumi significa solo una cosa: STONE COLD STEVE AUSTIN! Steve arriva e, in poco tempo, si libera di HHH...STUNNER!...1...2...3! VINCE MCMAHON È CAMPIONE WWE! Vince rinuncerà presto al titolo ammettendo di non essere un lottatore.

Ricordo anche il suo regno da ECW Champion del 2007, ma in quel caso in versione “cattivo”.

Pensate che Vince McMahon sia il campione peggiore di tutti? Non avete ancora sentito niente.

Nel 2000, durante un episodio WCW Thunder, Eric Bischoff ebbe un confronto con l´attore David Arquette, protagonista del film “Ready To Rumble”. Questo episodio fece sì che, la settimana successiva, Arquette sconfiggesse proprio Bischoff in un match grazie all´intervento del campione WCW Diamond Dallas Page.

E fin qui tutto bene, un attore batte un manager che sul ring non sa fare quasi nulla, pubblicizza il suo film, marchetta divertente e siamo tutti felici. Ma no! Perchè fermarsi? Grazie a questa bellissima e meritatissima vittoria, nella puntata successiva Arquette fa coppia con DDP ed affronta Bischoff e Jeff Jarrett in un match in cui la stipulazione speciale precisa che chi otterrà il pin finale si laureerà campione.

Alla fine Jarrett colpisce DDP con la cintura e, nello stesso momento, Arquette stende con una Spear (se così la si può chiamare) Bischoff. I due vanno per i rispettivi pin, ma l´arbitro vede solo l´attore e...1...2...3! DAVID ARQUETTE È CAMPIONE MONDIALE! Non è possibile, ma perchè? Come se non bastasse, sto cretino viene aiutato da Page a difendere la cintura contro Tank Abbott, ex campione UFC e quindi ottimo lottatore, e finisce coinvolto in un Triple Threat match, durante il quale tradisce DDP e consegna la cintura a Jeff Jarrett.

Non ho ben capito, per pubblicizzare un film comico sul wrestling un attore diventa campione nella federazione maggiore al Mondo e, poco dopo, tradisce l´idolo del pubblico? Ma a che gioco state giocando? Non importa, ci rinuncio.

Per fortuna possiamo andare avanti con gli anni e...no, rimaniamo nel 2000.

Chi è il genio che aveva deciso di rendere campione Arquette? Ve lo presento subito: l´ex capo del booking team Vince Russo. Molto controversa la carriera di Russo, che addirittura licenziò Hulk Hogan e lo insultò davanti a tutto il pubblico.

Molti pensarono fosse parte di una storyline, ma pian piano si iniziò a capire che tutto ciò che il WWE Universe aveva visto era realtà ed era stata tutta opera della mente malata di Vince, mentre Hogan citò in tribunale la federazione che lo aveva reso famoso.

Strano detto da uno come me che ama il trash in maniera spropositata, ma quell´uomo era davvero esagerato. In ogni caso, perchè vi parlo di Vince Russo? Perchè tra le tante idee senza capo né coda di questo pazzo ci fu anche quella di mettere in un match valido per il titolo...sè stesso.

Steel Cage contro l´allora campione Booker T, Russo entra vestito come un idiota con tanto di casco, se le prende per un bel po´, poi interviene Goldberg ed inizia a malmenarlo anche lui...SPEAR! La gabbia si sfonda e Vince finisce fuori, aggiudicandosi il match.

VINCE RUSSO È WCW CHAMPION! Finalmente qualcuno iniziò ad accorgersi che le cose non stavano andando molto bene, Russo rinunciò al titolo ricordando di non essere un wrestler e poco dopo venne rimosso dal suo ruolo.

E per fortuna, devo dire.

La mia lista di campioni inaspettati o inutili termina qua. Insomma, il regno di Jinder Mahal vi sembra ancora così strano e mal gestito? È già stato più lungo di quelli di Rey Mysterio, Antonio Inoki, Vince McMahon ed Andrè The Giant messi insieme, che volete di più? ALL HAIL THE MAHARAJA!

Alla prossima, un saluto, dal vostro SimoneSian.

.

Powered by: World(129)