WWE Clash at the Castle 2024: i nostri pronostici

La WWE sbarca in Scozia per il suo prossimo PLE: riuscirà Drew McIntyre a sconfiggere Damian Priest e a laurearsi campione?

by Leonardo Lucarini
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WWE Clash at the Castle 2024: i nostri pronostici
© WWE X / Fair Use

La WWE torna nel Regno Unito per un PLE e lo fa riproponendo l’evento che quasi due anni fa ha dato il via a questa serie di eventi oltre oceano: Clash at the Castle. Anche se vedere un evento di questo calibro in Europa è un fatto ormai normalizzato, il calore dei fan verso il prodotto della federazione di Stamford non è affatto diminuito e Glasgow si sta preparando nel migliore dei modi ad accogliere i lottatori che saranno protagonisti dello show.

Non perdiamo altro tempo ed andiamo a pronosticare tutti gli incontri di Clash at the Castle 2024.

WWE Women’s Tag Team Championship: Bianca Belair & Jade Cargill vs Shayna Baszler & Zoey Stark vs Alba Fyre & Isla Dawn:
I titoli di coppia femminili sono tornati ad essere una presenza fissa grazie al regno di Bianca Belair e Jade Cargill e con loro è aumentata anche la qualità della concorrenza.

Le #1 contender ufficiali sono Shayna Baszler e Zoey Stark, un team che non ha ottenuto molto dalla sua formazione ad oggi ma che risulta come uno dei più solidi della divisione. A completare la contesa ci saranno anche Alba Fyre e Isla Dawn (in quello che è forse il loro terzo match nel main roster), che tornano nel Regno Unito come idole di casa.

Mi aspetto un match ben combattuto, che metta in risalto tutte le partecipanti. I riflettori principali saranno sicuramente puntati sulle campionesse, ma considererei questo incontro una vera vittoria se, nel mentre, riuscissero anche ad incrementare la credibilità di Baszler e Stark e a far capire di che pasta sono fatte le due lottatrici scozzesi, ancora perlopiù sconosciute al pubblico mainstream.

Il regno di Bianca e Jade continuerà senza ombra di dubbio ma la stipulazione triple threat permette di non escludere dei rematch contro questi team in futuro, specialmente contro Shayna Baszler e Zoey Stark, che sono in procinto di avviare una coalizione con Sonya Deville.
Vincitrici e ancora campionesse: Bianca Belair & Jade Cargill

WWE Women’s Championship: Bayley vs Piper Niven:
L’altra eroina di casa che avrà il suo exploit a Clash at the Castle sarà Piper Niven, che fresca di passaggio a SmackDown ottiene già un match per il titolo massimo.

Che fosse molto solida sul quadrato lo avevamo imparato già dai tempi di Doudrop, ma durante la costruzione di questo match sono state le sue abilità al microfono a stupire, un punto di forza che la WWE farà meglio a sfruttare di più in futuro.

C’è da dire, purtroppo, che il push di Piper Niven sembra molto circostanziato all’evento in terra scozzese ed ho la sensazione che a partire dalla settimana prossima il suo status tornerà ad essere quello di prima, ovvero il braccio potente di Chelsea Green, magari con un po’ di credibilità in più.

Tutto questo rientra anche nel processo di arricchimento del regno titolato di Bayley, che di certo non può finire ora. Per la Role Model si prospetta una serie di difese non troppo difficili prima del grosso ostacolo, ovvero l’incontro già praticamente annunciato con Nia Jax a SummerSlam.

Per questo motivo, mi aspetto una buona contesa ma nessuna sorpresa nel risultato.
Vincitrice e ancora campionessa: Bayley

Intercontinental Championship: Sami Zayn vs Chad Gable:
A Clash at the Castle si chiuderà anche la storyline che coinvolge Chad Gable e Sami Zayn, entrata nel vivo negli ultimi mesi ma cominciata ancora prima di WrestleMania.

Nelle ultime puntate di Raw il leader dell’Alpha Academy si è mostrato sempre più cattivo e spietato nei confronti dei suoi allievi ed ha portato questa rivalità ad un livello di intensità maggiore.

Mi aspetto che l’aggressività citata sia visibile nel match contro Sami Zayn e che queste caratteristiche portino la contesa a risultare come una vera e propria resa dei conti. Fin dalla sua vittoria contro Gunther, il regno di Sami Zayn è stato definito da questa storyline e c’è stato poco tempo per la costruzione del wrestler canadese come campione intercontinentale, visto che il cambio di attitudine di Chad Gable l’ha fatta da padrone.

Proprio per come è stato in grado di catalizzare l’attenzione verso di sé, penso che sarà Chad Gable a sorprendere il campione e a fare sua la cintura, nonostante i pochi mesi di regno di Sami Zayn.

La vittoria di Gable riscatterebbe le sconfitte subite contro Gunther e lo ripagherebbe per tutti gli sforzi dell’ultimo anno. Ultima nota extra-ring: proprio questa settimana Gable ha firmato un nuovo contratto con la WWE; quale modo migliore per celebrare questo sodalizio se non con l’inizio di una nuova avventura da campione?
Vincitore e nuovo campione: Chad Gable

WWE Undisputed Universal Championship: I Quit Match: Cody Rhodes vs AJ Styles:
Le incertezze sul futuro di AJ Styles nel mondo del wrestling ci hanno portato all’I Quit Match a cui assisteremo questa sera, in quello che è stato presentato come l’ultimo, disperato, tentativo del Phenomenal One di conquistare il massimo trofeo raggiungibile in WWE.

Il segmento con il finto ritiro è stato perlopiù acclamato dal pubblico, ma non so quanto interesse abbia generato in me. Diciamo che a spingermi a guardare questo incontro è più il ricordo del bel match visto tra i due lottatori qualche mese fa a Backlash, ma c’è comunque qualcosa che mi disturba ed è la stipulazione.

Intanto penso che l’I Quit Match debba essere utilizzato solamente in occasione di rivalità più intense, ma poi l’idea di vedere uno dei due contendenti pronunciare le parole “I quit” non mi convince.

Dando per scontata la vittoria di Cody Rhodes, sono confuso dall’idea che AJ Styles possa arrendersi al centro del ring dopo tutta la determinazione che ha mostrato nel voler diventare campione assoluto ancora una volta prima dell’inevitabile ritiro.

Sarà, infatti, interessante capire cosa succederà dopo questo match e quale sarà la direzione per il personaggio del Phenomenal One in questa ultima fase della sua invidiabile carriera.
Vincitore e ancora campione: Cody Rhodes

World Heavyweight Championship: Damian Priest vs Drew McIntyre:
Come nel 2022, il main event di Clash at the Castle avrà come protagonista Drew McIntyre, altro idolo di casa, che tenterà ancora una volta di superare tutte le ingiustizie subite e le occasioni mancate per laurearsi campione assoluto.

L’uomo da battere sarà Damian Preist, colui che gli ha rubato il titolo a WrestleMania, alla sua prima difesa titolata in PLE. Rispetto all’evento di due anni fa, dove Drew McIntyre aveva tutto da guadagnare con lo scontro con Roman Reigns davanti al suo pubblico, in questa occasione lo scozzese ha tutto da perdere, non potendo ripetere tale disfatta una seconda volta, dopo aver perso il titolo in pochi secondi allo Showcase of Immortals e dopo aver sprecato più di un’occasione di godersi il suo momento di gloria.

E diciamo che McIntyre questa vittoria se la meriterebbe anche, visto che tutti i momenti più alti della sua carriera sono stati in qualche modo rovinati da cause esterne. Ma penso che proprio ad un’altra di queste “cause esterne” sarà dovuta la sua sconfitta di questa sera e mi riferisco alla probabile intromissione di CM Punk.

Forse sarebbe una trovata un po’ ripetitiva, ma credo che il piano sia quello di inasprire ancora di più la rivalità fra i due per arrivare ad annunciare presto il match per SummerSlam. Sarà interessante capire come la WWE gestirà l’intervento di Punk, il babyface della situazione, che sarà inevitabilmente ricoperto di fischi nel momento in cui permetterà a Damian Priest di mantenere saldo il suo posto in cima alla catena alimentare di Raw.
Vincitore e ancora campione: Damian Priest

La Scozia è pronta per WWE Clash at the Castle

Clash at the Castle 2024 si prospetta come un buon evento che catapulta la WWE in uno dei periodi chiave del suo calendario, con la successione di Money in the Bank e SummerSlam.

Sarà uno show molto incentrato sulla celebrazione del wrestling “Made in Scozia”, con addirittura tre match su cinque organizzati (almeno in parte) proprio per compiacere il pubblico presente nello stadio.

Ciò che continua a non convincermi di questi PLE targati Paul Levesque è il numero così esiguo di match nella card. Giusto non esagerare con la durata dell’evento ed altrettanto giusto riservare il giusto spazio ai match selezionati per la serata, ma con così pochi match si perde quella sensazione di grande evento che invece si aveva quando gli incontri erano almeno setto o otto.

Penso che quest’ultima formula sarà riservata solamente agli eventi più importanti d’ora in avanti, ma questo secondo me non aiuta a togliere la targhetta di “evento di transizione” a PLE come quelli a cui abbiamo assistito negli ultimi due mesi.

Nella giornata in cui si celebra il wrestling europeo, buon Clash at the Castle a tutti.

Drew Mcintyre
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