Dirty Deeds - Speciale WrestleMania: la WWE ha fatto il suo dovere, ora tocca a noi

A Philadelphia lo show ha conquistato tutto il mondo, anche i media nostrani: questo weekend la trasmissione su DMAX diventa una imperdibile occasione.

by Marco Enzo Venturini
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Dirty Deeds - Speciale WrestleMania: la WWE ha fatto il suo dovere, ora tocca a noi
© WWE Network / Fair Use

WrestleMania è nata con uno scopo ben preciso: presentare uno show con partecipanti e componenti che incuriosiscano le masse, e presentare a queste ultime la disciplina del wrestling con lo scopo di farle incuriosire e appassionare. E c'è da dire che la quarantesima edizione dello Showcase degli Immortali ha fatto di tutto per rispettare il proprio compito nel migliore dei modi. A Philadelphia c'è stato l'attesissimo "finale della storia" di Cody Rhodes che in realtà ha chiuso molteplici cerchi narrativi ben più radicati nella storia. Con il coinvolgimento, oltre a Roman Reigns, Seth Rollins e The Rock, anche di John Cena, Undertaker e molte altre stelle la cui fama va ben oltre la WWE. Anche in Italia. E lo abbiamo visto molto chiaramente.

Questi giorni successivi a WrestleMania XL non sono ancora bastati a placare un grande entusiasmo per i fan nostrani di wrestling, i cui occhi sono ancora pieni di tutto quello che il weekend di Philadelphia ci ha regalato, e i cui cuori ancora palpitano per la girandola di emozioni che abbiamo vissuto. Ma questo, almeno per noi italiani, è soltanto l'inizio. Perché abbiamo un'occasione senza precedenti per aiutarci e aiutare la nostra grande passione.

La WrestleMania perfetta da vedere in tv in Italia

Chi si occupa di wrestling in Italia non può che aver notato quanta attenzione è stata riservata al wrestling in questi giorni. Di alcuni esempi vi abbiamo reso conto anche su queste pagine: dall'entusiasmo della stampa locale ma generalista abruzzese per lo "scampato pericolo" di Bruno Sammartino (Roman Reigns non può più puntare a spodestarlo dal trono di campione più longevo della storia WWE) al resoconto sul ruolo a WrestleMania XL e Raw di The Rock avvenuto addirittura durante l'edizione delle ore 20 del TG1. Insomma: se ne sta parlando, tanto. L'attenzione è alle stelle. E una volta tanto non per mettere in ridicolo o denigrare la nostra grande passione.

Ebbene, guarda caso: proprio questa edizione di WrestleMania sarà disponibile, in chiaro, sulla nostra tv nel prossimo weekend. E in prima serata. Succederà il prossimo sabato 13 aprile e la successiva domenica 14 su DMAX, al canale 52 dei nostri televisori (o al 170, per chi preferisce la piattaforma di Sky). Tutta, dal primo all'ultimo minuto. E con un orario d'inizio quasi troppo comodo per sembrare vero: le 21:25.

Ma perché questa è la nostra grande occasione? Anzi: un'occasione senza precedenti? Per chi non avesse inquadrato la cosa, proviamo ad essere più chiari.

La WWE ha bisogno di noi, e ora possiamo fare tantissimo

Intanto WrestleMania XL, lo show dell'anno, è a disposizione di tutti. Senza pagamenti, tariffe o abbonamenti di nessun tipo. In più sappiamo già che è stato uno show imperdibile, scorrevole, divertente, emozionante. Un vero e proprio spot per la disciplina. E quindi abbiamo la possibilità di vedercelo (o rivedercelo) con calma, certo. Ma non sarà questo il nostro compito: il nostro compito sarà di non essere soli davanti allo schermo.

Ripensiamo a tutte le volte che qualcuno ci ha puntato il dito contro per il fatto di amare il wrestling, disciplina che semplicemente non capivano o non volevano capire. Ripensiamo a tutte quelle persone che lo amavano come noi, ma lo hanno abbandonato anni fa quando il boom nostrano è finito. Ora sappiamo che è in arrivo lo show dell'anno, e che è una bomba. Coinvolgiamoli, invitiamoli, facciamo vedere anche a loro WrestleMania XL. La adoreranno. E magari, perché no?, vorranno poi vedere anche Raw e SmackDown. Del resto tutti abbiamo cominciato così, quando abbiamo cominciato.

Chi non ama il wrestling lo deve amare, chi comanda non ci deve capire niente

L'altro scopo è un altro: scombinare i palinsesti televisivi.

A Discovery e a DMAX non ci devono capire niente: lunedì 15 aprile devono ritrovarsi a leggere i dati e a sgranare gli occhi. "Da dove è venuta tutta sta gente? Com'è possibile che abbiamo fatto numeri così giganteschi?", si devono chiedere. E questo che cosa potrebbe generare? Una centralità ancora maggiore del wrestling sulla nostra tv. Più investimenti, più pubblicità. La WWE che capisce che anche l'Italia può amarla, come e più rispetto al passato. Tanto più che dietro l'angolo abbiamo un evento come quello di Bologna, il primo con gli atleti della compagnia nel nostro Paese dal 2018.

Capite che possibilità gigantesca abbiamo di far tornare il wrestling un fenomeno di massa in tutta Italia? E in un'epoca in cui il wrestling proposto è anche particolarmente bello da seguire. Basta un pizzico di impegno, ma questa volta ce la possiamo fare. E fare un regalo senza precedenti a noi stessi.

PS: Non vi piace la telecronaca di DMAX? Pazienza. Lo scopo generale della cosa è un altro, non perdiamoci in un bicchier d'acqua. Se c'è Italia-Germania e non vi piace il telecronista non è che boicottate la Nazionale. Se amate la Formula 1 non rinunciate al Gran Premio se la voce che la commenta non è di vostro gradimento. Prevale la Ferrari. Qua prevalgano wrestling e WWE. Suvvia.

PPS: Questo articolo NON È SPONSORIZZATO DA NESSUNO. NESSUNO CI HA CHIESTO DI SCRIVERE NIENTE. Cerchiamo solo di fare quello che proviamo a fare da quando WorldWrestling.it esiste: fare il migliore servizio possibile per la disciplina e per chi in Italia la apprezza.
Se non vi è chiaro, pazienza.
Se non lo capite, peccato.
Se ci vorrete insultare, liberi di farlo.
Ma se vogliamo aiutare il wrestling a tornare davvero rilevante in Italia, oggi, nel 2024, sabato e domenica prossima dobbiamo portare più gente possibile su DMAX.

Stateci. E siateci.

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