WWE WrestleMania XL: i nostri pronostici (Night 2)

Seth Rollins difende contro Drew McIntyre mentre Cody Rhodes tenta l'impresa del secolo contro Roman Reigns nel main event di WrestleMania

by Leonardo Lucarini
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WWE WrestleMania XL: i nostri pronostici (Night 2)
© X/Fair Use

Benvenuti alla seconda parte dei pronostici di WrestleMania 40, dedicata alla serata di domenica.

Philadelphia Street Fight: The Pride vs Final Testament:
A sorpresa questo match trova spazio all’ultimo secondo nella card di WrestleMania, ma senza l’entusiasmo che forse i protagonisti speravano.

La rivalità fra queste due stable è partita bene ma è diventata presto statica, ricca di segmenti troppo simili tra di loro e senza momenti memorabili ad incorniciarla. Il team capitanato da Bobby Lashley sta facendo acqua da tutti i ponti: l’alleanza con gli Street Profits non ha mai ingranato e la presenza di B-Fab non ha aggiunto proprio niente.

Quello di Karrion Kross, invece, ha un’ottima presentazione, ma ha bisogno di vittorie importanti per imporsi e, soprattutto, il leader è spesso protagonista di brutte figure per un wrestler della sua stazza.

Per futuribilità della stable, andrei sicuramente con il Final Testament, ma sono talmente abituato alle sconfitte di Karrion Kross che non sarei affatto stupito di un risultato diverso. Al contrario di molti, mi aspetto comunque un match divertente, che possa far riprendere il pubblico da casa e nello stadio dopo o prima di un match di cartello.
Vincitori: Final Testament

AJ Styles vs LA Knight:
Questa è la storyline che meno mi ha appassionato durante la Road to WrestleMania.

LA Knight e AJ Styles hanno dato vita ad una rivalità molto classica che, però, è sembrata un po’ fine a stessa. La semplicità della storyline ha portato anche a segmenti molto efficaci, come quello dell’”invasione” di LA Knight in casa Styles, ma mi è sempre rimasta la sensazione che si faccia grande fatica in questo momento a trovare una collocazione ideale nelle card degli show per questi due wrestler.

Si tratta di due Superstars di medio-alto livello che di certo non potevano essere escluse dalla card di WrestleMania, ma l’interesse dei fan per il loro percorso in WWE è calato. Non si poteva lasciare fuori da questa edizione del Grandest Stage of Them All LA Knight dopo l’anno che ha avuto, ma si arriva all’evento in modo nettamente diverso rispetto a quest’estate.

Penso che per questi motivi sia giusto spingere ancora su LA Knight, sicuramente quello con più potenziale futuro tra i due lottatori. Questa vittoria gli permetterebbe di mantenere una buona posizione nelle gerarchie della WWE e lo posizionerebbe in modo favorevole per i piani post-WrestleMania.
Vincitore: LA Knight

United States Championship: Logan Paul vs Randy Orton vs Kevin Owens:
Il problema che ho con alcuni match di WrestleMania è che sembrano un concentrato di personalità diverse che vengono assemblate tanto per non lasciare nessuno fuori dalla card.

Il match valido per il titolo degli Stati Uniti è un esempio di ciò. La WWE ha provato seriamente a costruire una rivalità (anzi due) attorno a questo match, ma mi ha lasciato una sensazione di confusione al momento dell’annuncio dell’incontro.

Da una parte la rivalità fra Logan Paul e Kevin Owens è pienamente giustificata da quello che abbiamo visto già dalla fine dello scorso anno, dall’altra quella con Randy Orton è giustificata dallo spot di Elimination Chamber.

Ma è come se fosse stato messo un piede in due scarpe e appare evidente che la necessità di un triple threat sia nata proprio dall’assenza di altri piani per Owens e Orton. In una situazione in cui entrambi i babyface tenteranno di farla pagare al loro nemico, solitamente è proprio l’heel a farla franca.

Logan Paul potrebbe approfittare della tipologia dell’incontro per rubare una vittoria allo Showcase of Immortals e posare con la cintura US sopra al logo Prime che sarà al centro del ring. Infatti, Randy Orton non ha bisogno del titolo a questo punto della sua carriera, mentre Kevin Owens andrà probabilmente a prenderselo in uno scontro uno contro uno, in modo da risolvere direttamente i suoi problemi con l’attuale campione; non penso che la vittoria in un match a tre sia il lieto fine auspicato dal Prize Fighter per questa rivalità.
Vincitore e ancora campione: Logan Paul

WWE Women’s Championship: Iyo Sky vs Bayley:
La storyline che ha coinvolto a vincitrice della Royal Rumble e il nuovo Damage CTRL è stata abbastanza lineare e per questo efficace.

Devo ammettere che sono stati bravi in quel di SmackDown a tenere viva l’attenzione verso una rivalità che forse è esplosa un po’ troppo presto. Escludere Bayley dalla sua stessa stable nella prima puntata dello show blu post-Royal Rumble mi era sembrato un errore, perché sembrava esserci veramente poco da raccontare dopo, ma sono rimasto sorpreso di come settimana dopo settimana siano riusciti ad aggiungere dei piccoli tasselli a questo puzzle.

Certo, l’impatto del segmento in cui la Role Model fa la sua scelta per WrestleMania non è stato mai più raggiunto e c’è da dire che per diverse settimane questa storyline è passata in secondo piano, ma non è mai stata del tutto soffocata e, soprattutto, è sempre proseguita con dei nuovi contenuti.

La WWE è riuscita in questa impresa anche grazie all’aiuto di Dakota Kai, che ha svolto un ruolo chiave in questa dinamica, tanto da rubare anche un po’ la scena alla campionessa, che forse ha avuto una presenza un po’ meno incisiva di quanto avrebbe dovuto avere.

Nonostante questo match non sia tra le principali attrazioni di questa edizione di WrestleMania, ci sono tutte le carte in regola per essere uno di quelli che ricorderemo quando l’evento sarà finito. Bayley e Iyo Sky hanno l’occasione di costruire un incontro di wrestling molto valido dal punto di vista del lottato, ma hanno anche la fortuna di essere assistite da una forte storia che le lega.

Nonostante il nuovo Damage CTRL ha il potenziale per essere un punto di riferimento per la divisione femminile nel corso del prossimo anno, per la vittoria finale devo andare con Bayley, che coronerà la sua redemption e riabbraccerà finalmente il suo pubblico nell’evento più importante dell’anno.
Vincitrice e nuova campionessa: Bayley

World Heavyweight Championship: Seth Rollins vs Drew McIntyre:
Il match per il titolo massimo di Raw è frutto di un rocambolesco cambiamento di piani, ma risulta comunque molto valido sulla carta.

Sebbene non sia quello che la WWE aveva pianificato, la storyline portata in scena risulta solida e sensata, non proprio una garanzia per il prodotto a cui siamo abituati. Nonostante la rivalità tra Rollins e McIntyre sembrava essersi chiusa all’inizio dell’anno, era stata lasciata una piccola parentesi ancora aperta che ha permesso, a causa di note necessità, di riaprire la storyline e di arricchirla con nuovi contenuti.

Purtroppo questa sfida titolata è stata oscurata dalla più celebre rivalità che vede Seth Rollins al fianco di Cody Rhodes nella lotta alla Bloodline, ma qui la WWE è stata brava a rendere questo contrasto di impegni il vero punto di forza del feud raccontato, portando Drew McIntyre ad evidenziare i molteplici obiettivi del campione per questa WrestleMania e costruendo proprio su questo punto la contrapposizione fra i due atleti.

Proprio per la maggiore concentrazione dello sfidante, mi aspetto che sia lo scozzese ad uscire dal Grandest Stage of Them All con la cintura alla vita. C’è bisogno di aria nuova a Raw e penso che Drew McIntyre possa ricoprire il ruolo di nuovo campione dello show rosso, specialmente dopo la lenta ma efficace ricostruzione che ha affrontato dalla fine dello scorso anno.

In più, è finalmente il tempo di dare una grande soddisfazione a Drew, in quanto sin dalle vicissitudini attorno a WrestleMania 36 pare non aver mai goduto di quel momento di gloria che merita di avere.
Vincitore e nuovo campione: Drew McIntyre

Undisputed WWE Universal Championship: Roman Reigns vs Cody Rhodes:
Per il secondo anno di fila, Roman Reigns e Cody Rhodes saranno i protagonisti del main event della seconda serata di WrestleMania.

Una storia di redenzione quella dell’American Nightmare iniziata un anno fa proprio con la sconfitta ai danni del Tribal Chief. Grazie alla vittoria della Royal Rumble, Cody ha guadagnato l’opportunità di strappare una volta per tutte il titolo dalla vita di Roman Reigns e di interrompere il suo storico regno.

Se il mio pronostico della prima sera si rivelerà corretto, questo match sarà un incontro senza squalifica e diventerà la sagra dell’overbooking, con l’intera Bloodline che sarà pronta ad intervenire, così come gli alleati di Cody Rhodes e chissà chi altro.

WrestleMania 40 sarà il momento della grande e gloriosa caduta di Roman Reigns. Lo scorso anno fui uno dei pochissimi a pronosticare la su difesa, ma quest’anno non penso che il Tribal Chief abbia grandi speranze ed è giusto così.

La sconfitta di Cody dello scorso anno è servita proprio a costruire la sua vittoria di questa domenica ed un risultato diverso provocherebbe danni irrevocabili a tutti i lottatori coinvolti nella contesa. E provocherebbe danni anche a noi fan perché, diciamocelo, il regno di Roman Reigns sarà ricordato in eterno, ma è pure ora di andare avanti e lasciare scrivere altri capitoli nella storia dello Universal Championship.

Match che durerà un’infinità ma che sarà coronato da festeggiamenti che sicuramente rimarranno nella storia di WrestleMania.
Vincitore e nuovo campione: Cody Rhodes

Tutto pronto per WrestleMania XL

Anche quest’anno WrestleMania si preannuncia come uno show che può far felici praticamente tutti: ognuno può trovare il suo tipo di match e di intrattenimento.

A mio parere, al di fuori dei due main event, manca quel match da cartello che possa generare un interesse da Showcase of Immortals. Infatti, la maggior parte dell’effort nella Road to WrestleMania è stato posto sulla costruzione dello scontro tra Bloodline e la coppia Rhodes-Rollins, facendo passare tutto il resto in secondo piano.

Ci sono però diverse rivalità che sono tornate ad essere serenamente semplici, e si sa che le storie semplici sono quelle che escono meglio. Tra queste voglio ricordare quelle per i due titoli femminili, quella tra McIntyre e Rollins, quella tra Gunther e Sami Zayn ed anche quella tra AJ Styles e LA Knight, che nella propria facilità di lettura si sono rivelate anche intelligenti.

Tra i lati negativi voglio annoverare anche il ritardo nell’annuncio di alcuni incontri, specialmente quelli che coinvolgono l’LWO e il Legado, il Pride e il Final Testament ed il 3vs3 femminile; aver annunciato questi match senza troppo preavviso e a pochi giorni dall’evento ha sicuramente rovinato l’attesa che ci poteva essere.

Non ci resta che aspettare ancora pochissime ore prima di commentare questa storica edizione del Grandest Stage of Them All, nei suoi pregi e nei suoi difetti. Una buona WrestleMania a tutti voi.

Seth Rollins Drew Mcintyre Roman Reigns
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