Dirty Deeds - Speciale WrestleMania su DMAX: è la nostra occasione, sfruttiamola

Il principale show WWE di questo 2024 in onda su tutte le tv italiane, al canale 52: pazienza per il ritardo, la vera missione ci tocca da vicino e sta a noi aiutare il wrestling nel nostro Paese.

by Marco Enzo Venturini
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Dirty Deeds - Speciale WrestleMania su DMAX: è la nostra occasione, sfruttiamola
© WWE YouTube / Fair Use

Un "normale" martedì mattina nel corso di una Road to WrestleMania XL già di per sé palpitante ha presentato uno scossone di portata storica. E il termine "storica" non è usato a caso, fidatevi. Il tutto è nato da un annuncio: che le due notti dello Showcase of the Immortals di quest'anno saranno trasmesse anche sulla tv italiana. Non solo: l'emittente che le proporrà, in data 13 e 14 aprile (segnate questi giorni sul calendario!), è un canale in chiaro, DMAX. Visibile quindi da chiunque in Italia, senza nessun tipo di abbonamento. Infine: i due show andranno in onda in prima serata, con orario d'inizio fissato per le 21:25.

Se vi sembra qualcosa di colossale, benvenuti: state leggendo l'editoriale giusto per voi. Se vi sembra poco, nessun problema: sicuramente avrete le vostre ragioni, che chi sta scrivendo forse conosce e in parte condivide. Ma, con tutta calma, nelle prossime righe si tenterà di coinvolgervi di entusiasmo per la portata di questa improvvisa novità. Con un punto di vista diverso, e riflettendo sulle implicazioni, le conseguenze immediate e quelle in prospettiva. E con un piccolo compito di cui è probabilmente giusto che ognuno di noi si faccia carico.

WrestleMania sulla tv italiana è una notizia storica, di per sé

Partiamo dai dati storici, incontestabili: è dal 2020 che nessuna edizione di WrestleMania è stata proposta specificamente per il pubblico italiano, cioè con il commento nella nostra lingua. Chiaro: da allora possiamo vederla, al pari di ogni altro Premium Live Event, sul WWE Network con la telecronaca originale. E non solo: se preferiamo un altro idioma, molto probabilmente sulla piattaforma c'è. L'italiano no. Quindi già questa è una svolta.

Per tornare ai tempi in cui un evento di tale importanza era proposto integralmente sulle tv italiane senza bisogno di acquistare un PPV bisogna invece tornare addirittura agli anni '90, ai tempi ruspanti di Telepiù e Dan Peterson. E attenzione: anche allora serviva il satellite, salvo qualche estratto passato in chiaro. Stavolta WrestleMania ce l'avremo tutta. In ritardo? Certo. Questo è assolutamente inevitabile. Ma ce l'avremo tutta.

Perché una settimana di ritardo non ci deve infastidire

Da qui il motivo principale per cui qualcuno sta storcendo il naso: ok, tutto stupendo, ma una settimana dopo è "troppo". Questo è certamente vero, ma lo è per noi: ossia per chi WrestleMania XL se la sarebbe recuperata in ogni caso. Fosse anche stata disponibile solo in aramaico. E infatti attenzione: questa iniziativa stringe l'occhio a noi, ma non è diretta a noi. Anzi: si aspetta che noi ne diventiamo "complici".

Sembra un controsenso, ma non lo è. Com'è possibile che WrestleMania sulla tv italiana non sia diretta ai fan di wrestling? La risposta sta nella domanda: perché i fan di wrestling sono, appunto, già fan di wrestling. Un simile incentivo può certamente attirare, ma cade sul morbido: raggiunge infatti chi era interessato a prescindere. Il vero scopo di proporre due tali prime serate sulla televisione in chiaro nostrana è invece quello di far sintonizzare un pubblico diverso. Chi magari il wrestling non lo ha mai visto, ma potrebbe essere curioso. Chi vedrà una pubblicità che potrebbe attirarlo a scoprire qualcosa di nuovo. Ma soprattutto: chi il wrestling lo ha seguito e forse anche amato in passato, ma lo ha perso di vista da anni.

Su DMAX sarà la WrestleMania dei "nostalgici"

Lo sappiamo perfettamente, perché sarà capitato a ognuno di noi: conoscere qualcuno che seguiva SmackDown negli anni di John Cena e Eddie Guerrero, ma poi ha smesso. E magari ripensa a quegli anni con nostalgia, come "i bei tempi andati". O conoscere qualcuno che lo seguiva addirittura prima, quando appunto in telecronaca c'era Dan Peterson e sul ring di WWF o WCW i vari Hulk Hogan, Macho Man e compagnia. E anche questi ultimi lo ricordano di sicuro con nostalgia, perché "i suoi tempi" sono ancora più lontani.

Questo è il pubblico a cui si rivolge l'iniziativa, questo è il pubblico che potrebbe incappare in WrestleMania XL su DMAX e magari continuare a seguire il prodotto. E questo potrebbe essere una gallina dalle uova d'oro per l'intero movimento nostrano, già galvanizzato dal ritorno della WWE a Bologna il 1° maggio e che potrebbe riconquistarsi una centralità che manca da decenni.

Capite anche voi che andare in onda una settimana dopo l'evento, se questi sono i parametri, poco sposta. Noi conosceremo già i risultati, certo, ma chi la WWE non l'ha mai vista o non la vede da anni non li conoscerà. Per il semplice motivo che molto probabilmente non li cercherà. Per queste persone sarà una "prima volta", al cospetto di personaggi nuovi e storie per loro inedite, che sarà nostro compito presentare. Un po' come quando un amico, la fidanzata o il fidanzato, nostro fratello, nostra madre accettano di vedere con noi quella serie tv che tanto ci piace (e che conosciamo a memoria) e che da anni volevamo vedere con lui o lei. Ci interessa sapere già in anticipo che cosa succederà? No! La cosa importante è condividerla con chi amiamo.

La nostra grande occasione e il nostro compito da fan della WWE

Tutto sommato questo delay può addirittura venirci incontro: il 13 e 14 aprile sapremo già com'è andata WrestleMania, quali saranno i momenti in cui tenere l'attenzione massima e quelli in cui potersi distrarre cinque minuti. Approfittiamone: guardiamocela o magari riguardiamocela, ma con qualcuno che ci faccia compagnia. E che sappiamo potrebbe essere interessato, da anni, ma mancava l'occasione giusta. Questa è l'occasione perfetta.

Il vero trionfo di WrestleMania XL su DMAX potrebbe essere proprio questo: permettere a tanti italiani di riappassionarsi a una disciplina che da tempo ha perso popolarità. E che ora potrebbe riprendersela di schianto, in un solo weekend. Generando - potenzialmente - nuovo interesse, più spazio nei media, più prodotti, più eventi nelle nostre città, più pubblicità, più investimenti. Per farla semplice: più wrestling in Italia. Con la WWE che finalmente si renderebbe conto che anche nel nostro Paese l'amore per il wrestling c'è, e si può cavalcare.

Quindi, coraggio: le serate televisive di sabato 13 e domenica 14 aprile sono importantissime, anche per noi fan accaniti ma non per i motivi che potremmo istintivamente pensare. Perché WrestleMania XL su un canale generalista è una festa innanzitutto per noi, questo è evidente. Ma è soprattutto la grande occasione che ci è stata data per essere meno soli nella nostra grande passione.

A noi il compito di sfruttarla.

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