The Prizewriter - O di come la WWE sta schiacciando la AEW

Il ritorno di CM Punk ha risvegliato il colosso e messo in evidenza le pecche della federazione d'Elite

by Ernesto Bosio
SHARE
The Prizewriter - O di come la WWE sta schiacciando la AEW
© WWE AEW/Fair Use

Ciao a tutte e a tutti e benvenuti ad una nuova scoppiettante edizione dell'editoriale più heel del wrestling web.

What a good time to be a Wrestling fan... Ma un fan dello sport entertainment di più.

Dopo i ritorni in WWE di CM Punk, di cui già abbiamo ampiamente parlato, e anche Randy Orton, il vento tira da quella parte ...

Al posto giusto al momento giusto

L’Hype è tutto di là. Ogni show si attende con interesse e la tempistica è quella giusta: gli albori della road to WrestleMania!

La Storia si srotola, e quest’anno più che mai le Previsioni sono quelle di un vero e proprio Blockbuster. 

Roman Reigns vs Cody Rhodes; CM Punk vs Seth Rollins; Jade Cargill vs Charlotte Flair; Becky Lynch vs Rhea Ripley; Brock Lesnar vs Gunther: solo per dire dove pare che si vada a parare. Lo starpower da decennale si sente. Ormai queste sono le edizioni storicamente più importanti e piene: vedasi la 20 e la 30.

Un prodotto semplice, basato su un intrattenimento leggero, senza sussulti, ma lineare, che accontenta fan, spesso storici, non troppo esigenti, che non si sono allontanati in tempo molto peggiori dal punto di vista creativo.

Un CM Punk catalizzatore

Ed ovviamente il Best in the World non poteva essere superato da nessuno nella capacità di ottenere risultati in questo terreno: l'entertainment. Così diverso da quello da cui proviene, e del quale si ergeva a  paladino, ma lo stesso che l’ha ripudiato e allontanato: quello del Wrestling.

Salvo riscoprirsi a casa proprio dove era il rinnegato per eccellenza. Il mondo del business, dell’industry (cit.) dove non si fanno amici ma solo soldoni.

Colui che sposta gli equilibri, la cui dipartita fa collassare interi show costruiti su di sé nell'anonimato.

Davvero torna a casa. Best for business.

Dove addirittura le motivazioni di CM Punk redento vengono sbeffeggiate in modo heelish da gente (solo in storyline?) invidiosa, coloro che non credono in questo cambiamento. E la realtà viene citata ed usata in storyline. Pare di essere in un universo parallelo.

E ovviamente i primi a giovarne sono i suoi rivali. Seth Rollins dopo mesi di anonimato da campione mondiale finalmente appare serio, concentrato e credibile.

Solo il Second City Savior poteva riuscire in questo miracolo. Risvegliare totalmente una federazione e sfondarne, di nuovo, la quarta parete!

Ah poi il roster femminile è pieno di starpower e possibilità, anche se la scrittura spesso risulta pigra, ma non inconsistente come in altri lidi...

Aria di crisi

Andando alla AEW, dei suoi problemi si era già parlato.

Ma al cambio di sponda così improvviso e repentino di CM Punk, un vero e proprio colpo basso, non ha saputo assolutamente reagire.

Il momento favorevole della WWE è sotto gli occhi di tutti, e ci si aspettava una sorta di risposta, almeno indiretta all’hype che si vive dall’altra parte, mentre in queste settimane la fed di Khan sta venendo annichilita dalla concorrenza spietata.

È vero sono stati ingaggiati i due migliori wrestler free agents: White e Osprey. Ma si sono perse due superstar come Punk e Jade...

Il comparto creativo, dato le molte assenze è stringato al minimo.

Toni Storm non può tirare la carretta da sola.

Il solo torneo Continentale non riempie con la sua presenza il buco di interesse attorno al prodotto.

Per fortuna che i match del Continental lega blu, quella interessante ed incerta, nel mare di disinteresse di Collision, stanno facendo venire giù (mezzi) palazzetti e riappacificando con il Wrestling… anche se per arrivare a tale situa si è dovuto subire troppe settimana di scontatezza, rotta dalla vittoria a sorpresa di un Andrade vero mattatore ed MVP del torneo. Sarà un caso se nel Wrestling i tornei non sono all'italiana, solitamente?

Ci sono poi le ormai interminabili speculazioni di MJF e Devil, che proliferano e si espandono andando a lambire molti archi narrativi, la questione Adam Copeland e Christian e quasi null'altro...

Solo sport non può vincere

Troppi wrestler non hanno storie in attivo. Anche i più grandi della Fed.

E molto è dovuto al torneo che ha azzerato il lato intrattenimento.

Se la scelta sarà davvero quella di diventare più incentrati al lato sportivo, come si vocifera, tale è una scelta fallimentare perché la AEW offre non solo i match migliori, lo sanno tutt@, ma anche le storie meglio costruite, più avvincenti. Vedasi l’incertezza attorno al Devil. Che però non può brancolare nel buio.

Anche e soprattutto in questo la federazione d’Elite deve spianare la strada del suo futuro, contrapposta alla WWE e alle sue storie da bambini...Prima che arrivasse un certo BITW…

Alla luce di tutto ciò vi lascio con una provocazione... Siamo certi che alla All Elite non avrebbe fatto più comodo silurare Elite e Tarzan?

Cm Punk
SHARE