Dirty Deeds - Verità scomode: questa Rhea Ripley è la vera regina di Raw



by MARCO ENZO VENTURINI

Dirty Deeds - Verità scomode: questa Rhea Ripley è la vera regina di Raw
© YouTube WWE / Fair Use

Quando mai è successo che la WWE avesse uno o entrambi i roster concretamente nelle mani di una donna? Qualcuno potrebbe rispondere, in buona fede, "tutte le volte che Stephanie McMahon ha preso il sopravvento". Vero, ma non del tutto. Provate infatti a pensare una fase in cui la cara vecchia Steph non rispondesse in qualche modo al fratello Shane, al Paul Heyman di turno, a un lottatore particolarmente potente (ci viene in mente soprattutto Kurt Angle) e soprattutto al marito Triple H in tutte le forme assunte dal 1999-2000 in poi. Ecco, c'è qualcuno che attualmente a Raw sta andando anche oltre. E stiamo ovviamente parlando di Rhea Ripley.

Due anni di ascesa inarrestabile

L'ascesa dell'australiana è qualcosa di tanto incredibile quanto inarrestabile, se si pensa al punto in cui si trovava ai tempi della faida con Charlotte Flair nel 2021 (l'avevate dimenticata "Rhea Marameo"? Beati voi). Si potrebbe dire che l'adesione al Judgment Day le abbia dato uno smalto mai avuto prima, ma in realtà è vero il contrario. Di fatto è stata lei a trainare i compagni verso una credibilità che nemmeno due boss come Edge e Finn Bàlor erano riusciti a conferire loro. Ma nel frattempo si è arrivati a un livello forse impensabile per la stessa WWE.

Se infatti Rhea Ripley nel tempo si è assicurata il ruolo di leader nemmeno troppo silenziosa del JD (si pensi a Fastlane, dove di fatto è intervenuta nei confronti di Damian Priest non facendogli incassare la valigetta con l'atteggiamento di una maestra d'asilo nei confronti del bimbo più discolo e negligente del cortiletto), a Raw sta andando anche oltre. L'abbiamo infatti vista nelle scorse settimane tentare un approccio con Drew McIntyre il cui scopo è tutto da verificare. Nella puntata dello scorso lunedì, quella di Dallas in Texas, ha ulteriormente allargato il campo.

Se anche i campioni uomini hanno motivo di temere Rhea Ripley

Il suo discorso a Seth Rollins, infatti, non è stato solo un ottimo promo di un'ottima heel. Si è trattato di una vera e propria manifestazione di forza: la forza di un personaggio che ha sempre più in mano il roster di Raw, acquisendone un nuovo pezzettino giorno dopo giorno, settimana dopo settimana. E lo dimostra anche l'approccio del World Heavyweight Champion, che ha rifiutato sì la sua proposta di alleanza ma non con il classico sdegno del campione senza macchia e senza paura che non teme nessuna minaccia. Nei suoi occhi, infatti, c'era un altro tipo di sentimento.

La considerazione.

Certo, Seth Rollins non è d'accordo con Rhea Ripley o con il suo modo di operare, ma riconosce in lei un'interlocutrice degna di attenzione. E di risposte precise e non arronzate. Non solo: anche nella successiva scaramuccia con Drew McIntyre i due si sono accusati a vicenda di tramare con il diavolo. Che, guarda caso, ha gli indumenti goth e il sorrisone stampato sul volto tipici dell'australiana.

Ora, capire dove possa andare a parare il Judgment Day è difficile e forse prematuro. Capire quale sarà il destino del suo titolo di Women’s World Champion, in parte, anche. La cosa sicura è però un'altra: che Rhea Ripley è diventata una forza con cui tutti a Raw devono fare i conti. Perfino chi è in lizza per il massimo titolo maschile. E questo, in WWE, è un dato che non ha precedenti. Nemmeno con una dirigente di altissimo calibro. Figuriamoci con una lottatrice, per di più in piena attività.

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