Dirty Deeds - Verità scomode: WWE, dopo WrestleMania si rischia una WrestleMess

Tra Raw e SmackDown, le storyline portanti che riguardano Roman Reigns, alleati e rivali si sono evolute senza però dare l'impressione che ci siano un senso o un ordine dietro.

by Marco Enzo Venturini
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Dirty Deeds - Verità scomode: WWE, dopo WrestleMania si rischia una WrestleMess

Dare la colpa al povero Triple H o all'eterno, rientrante Vince McMahon potrebbe sembrare ora fin troppo facile. Resta comunque il fatto che, dall'esito del controverso main event di WrestleMania 39 in poi, la WWE sembra aver perso la bussola. La conferma di Roman Reigns come Undisputed WWE Universal Champion ai danni di Cody Rhodes è stata profondamente adorata o visceralmente detestata da tutti i fan, senza vie di mezzo. Dopo una valanga emotiva di tali proporzioni era lecito attendersi un prosieguo della storia all'altezza. Ebbene: sia Raw che SmackDown After Mania hanno mancato l'obiettivo, nella maniera più fragorosa possibile. Perché il tema generale della settimana è stato un caos tanto inspiegabile quanto totale.

Si è partiti ancora a Los Angeles, 24 ore dopo la tanto discussa sconfitta di Cody Rhodes. Tutti lo aspettavano al varco, forse ancora più rispetto al suo rivale: come giustificherà al mondo il suo mancato successo, ci domandavamo? Ebbene, si era partiti nel modo più adeguato: con la richiesta di una rivincita, ovviamente respinta dal campione senza scrupoli. Poi però la minaccia per Roman Reigns si era raddoppiata, dato che all'American Nightmare si era aggiunta la sagoma ben nota di quel Brock Lesnar più volte respinto negli ultimi mesi. Ma tante volte fatale in passato alle ambizioni titolate del samoano. Tutto prometteva bene. Però c'era un però.

WWE: hai ancora sotto controllo il personaggio di Cody Rhodes?

E il però è esploso in occasione del main event, quando la Bestia si è imbestialita e ha deciso di demolire senza pietà il suo nuovo alleato, quel Cody Rhodes che evidentemente la WWE vuole presentare in questo momento come un uomo completamente distrutto dopo aver fallito l'occasione della vita. In vista, dice qualcuno, di un riscatto totale che arriverà. In questo momento però è difficile non vederci un desiderio di rivalsa della compagnia verso un atleta ora amatissimo, e certamente in possesso di uno dei massimi status dell'intero spogliatoio, ma che resta colui che osò mollare tutto e fondare altrove la principale concorrenza di Stamford. Magari le intenzioni non sono queste, ma c'è chi lo crede. E non sono pochi. Assurdo che la WWE non lo abbia messo in conto.

Il futuro di Cody andrà chiarito, ma sono anche altri i motivi di confusione nella WWE che prova a rimettere ordine in se stessa dopo WrestleMania. Si pensi a Seth Rollins, e alle bisbiglianti polemiche sulla sua apparizione nello show rosso. Si pensi ai neo campioni di coppia Kevin Owens e Sami Zayn, al lunedì pronti alla nuova sfida con quegli Street Profits usciti vincenti dal weekend hollywoodiano e poi rientrati in orbita Bloodline il successivo venerdì. E già che abbiamo iniziato ad accennare a SmackDown, si pensi a Matt Riddle.

Matt Riddle: la superflua e sgradita aggiunta ai nemici della Bloodline

Il Bro si era ripresentato sugli schermi WWE, per attaccare un The Miz che evidentemente non aveva ancora esaurito il suo carico di umiliazioni dalla notte prima. Ma Riddle è comparso poi anche a SmackDown, stavolta per aiutare Zayn dopo l'ennesimo pestaggio in salsa samoana. A che pro? Era proprio necessario aggiungere un ulteriore nemico a Roman Reigns e compagnia, quando è evidente che l'esigenza è invece quella di togliergliene? Di dare autonomia e dignità anche ad altre vicende?

Dare responsabilità o colpe a Triple H o Vince McMahon è un esercizio che i fan WWE sembrano gradire molto, ma il vero problema al momento è un altro. E cioè che con la conferma del supercampione di tutti i titoli mondiali e universali dell'universo, lo status quo è rimasto quello che era. Quando tutti erano pronti a superarlo. Tranne chi comanda a Stamford. E ora, alzando il carico, ciò che già sembrava un eccesso di starpower non gradito e del tutto superfluo, sembra ormai assumere l'aspetto di un totale caos senza apparente soluzione.

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