Trash To Hell - I migliori peggiori momenti del 24/7 Title



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Trash To Hell - I migliori peggiori momenti del 24/7 Title

Buongiorno e benvenuti su worldwrestling.it dal vostro SimoneSian. E sì, questo è Trash To Hell! Dopo 5 anni, oggi ho deciso di riesumare questa vecchia rubrica dedicata ai momenti più assurdi del mondo del wrestling per un motivo per il quale ne valeva la pena: l’addio al 24/7 Title!

Per dare un ultimo saluto al titolo che ci ha tanto divertiti per molto tempo, ma che ha poi fatto una brutta fine, in questo articolo ripercorreremo insieme la storia, i luoghi e le conquiste più assurde.

Partiamo dall’inizio.

Il 24/7 Title fu introdotto in pompa magna. Infatti Mick Foley, leggenda dell’hardcore wrestling, tornò sul ring WWE il 20 maggio 2019 e spiegò che avrebbe introdotto un titolo con un regolamento particolare: avrebbe potuto essere difeso tutto il giorno, tutti i giorni, ovunque e da chiunque.

Insomma, dopo averci fatto odorare il ritorno del titolo estremo di fine anni 90 ed averci fatto, svelò la nuova cintura. Da subito iniziò la caciara, con un Titus O’Neil fresco di caduta alla Greatest Royal rumble che riuscì a raggiungere per primo la cintura, superando Chad Gable, i Good Brothers e Drake Maverick.

Una volta sulla rampa, però, fu subito pinnato a sorpresa da Bobby Roode, che fu a sua volta fregato da R-Truth nel parcheggio. Un buon inizio, interessante e movimentata, ma che ci fece subito capire come questa cintura sarebbe stata dedicata a chi non trovava spazio nelle “vere” storyline sul ring.

Passiamo ai modi ed ai luoghi più strani, imbarazzanti, divertenti e cringe in cui la cintura è passata di mano.

I più strani cambi di titolo

Il campo da golf

Da subito grande protagonista, R-Truth fu il primo ad essere beffato dalla regola del “24 ore al giorno” venendo schienato su un campo da golf da Jinder Mahal.

Riuscì però a vendicarsi pochi secondi dopo, riprendendosi il suo titolo.

Il viaggio da Francoforte

L’indiano entrò subito nel giusto clima e, poche settimane dopo, schienò nuovamente Truth nell’aeroporto di Francoforte prima di un volo.

Nella scena seguente, però, vedemmo il rapper riconquistare ancora la cintura dopo essersi portato un arbitro sull’aereo ed aver coperto Mahal addormentato nel suo posto fino al conto di 3.

La dura vita di Drake Maverick

L’ex general manager di 205 Live è ricordato in WWE soprattutto per essersi fatto rovinare la vita dall’inseguimento del 24/7 Title.

Dopo esser stato l’ultimo a toccare il titolo prima della conquista di Titus O’Neil, Drake rimase legato alla storia di questa cintura. In un’infinita storyline, infatti, il povero Drake venne schienato da R-Truth addirittura durante il suo matrimonio, per poi continuare l’inseguimento e riuscire a riprendersi il titolo a Raw qualche settimana dopo.

La settimana successiva però le telecamere si spostarono nella camera d’hotel in cui Drake si stava finalmente preparando a consumare una prima notte di nozze un po’ in ritardo ma, una volta spogliato e con indosso solo l’immancabile cintura, si ritrovò a letto con un’ospite insperato.

La bellissima Renee Michelle, infatti, dovette farsi da parte nell’angolino per lasciare spazio allo schienamento improvviso di un appena troppo invadente R-Truth. Decisione poco saggia quella dell’ex GM che, invece che continuare la serata, decise di rincorrere ancora una volta il campione.

Il caos tra donne e anziani

In vari segmentinel backstage di Raw Reunion del 22 luglio 2019 il titolo passò dalle mani del compianto Pat Patterson e subito dopo a Gerald Brisco, entrambi 70 enni, per poi avere la prima campionessa femminile Kelly Kelly.

Dopo di lei fu il turno Candice Michelle edAlundra Blayze. La donna tentò di buttare nella spazzatura la cintura, cosa divertente ripensando al finale della storia, ma il 24/7 fu comprato da Ted DiBiase. Dopo tutto questo giro, l’immancabile Maverick invase la limousine del Million Dollar Man e si riprese il titolo.

Un’altra crisi di coppia: i Kanellis

A luglio 2019 Mike Kanellis riuscì a d aggiudicarsi il titolo durante uno dei soliti momenti incasinati sul ring ma, una volta nel backstage, fu costretto da sua moglie Maria a farsi schienare a sua volta.

La Kanellis, incinta, decise di sfruttare l’occasione, convinta che nessuno l’avrebbe colpita in quelle condizioni. La settimana successiva fu però proprio suo marito a coprirla fino al conto di 3, sul lettino del ginecologo.

Out of wrestling

Il rischio con il 24/7 Title era sempre dietro l’angolo ed ovviamente le interviste erano un momento pericoloso, oltre che utile per sponsorizzare sia la federazione che il programma in onda con un siparietto.

Non mancano quindi i “regni” di persone che con il wrestling non centrano nulla, tra i quali i conduttori di programmi su Fox Rob Stone e Michael Giaccio, il DJ Marshmello, il cestista Enes Kanter, il pilota Kyle Busch, gli ex giocatori di football Rob Gronkowski e Doug Flutie, l’amatissimo (anche da noi fan) rapper Bad Bunny e addirittura Babbo Natale.

I due regni dimenticati di Rick Boogs

Dopo che Bad Bunny vendette il titolo ad R-Truth in cambio di alcuni gadget di Steve Austin, Truth mantenne il titolo per ben 50 giorni. Durante uno spot per la salsa Old Spice presentato dal semi-sconosciuto Joseph Average, Akira Tozawa raggiunse la postazione in cui si stava svolgendo la pubblicità ed iniziò a cercare tra le bottigliette di salsa.

Tutta la postazione crollò ed insieme a questa cadde anche il povero Truth che era nascosto lì dietro. Average, disperato, si mise a raccogliere gattonando tutte le bottiglie, ma finì involontariamente sul corpo del campione e...1...2...3!

Non molti sanno che la storyline continuò. Infatti Tozawa scoprì poco dopo che anche Average era un ninja e, dopo aver fallito un secondo tentativo su Truth a causa dell’intervento di Hurricane, il buon Joseph si riprese il titolo una seconda volta schienando a sorpresa proprio il giapponese.

Questo secondo regno non riconosciuto dalla WWE, ma poco importa, per me esiste. Come avrete capito dal titolo, il ninja della Old Spice avrebbe poi esordito qualche mese dopo con il nome di Rick Boogs.

Strani amori

Indimenticabile il quadrato amoroso che vide coinvolte due improbabili coppie: Reggie e Dana Brooke da una parte, Akira Tozawa e Tamina dall’altra.

Reggie e la Brooke iniziarono una sorta di relazione legata al titolo, ma per entrambi era difficile capire se fosse più importante il partner oppure la cintura, mentre Tamina accettò la proposta di matrimonio di Tozawa palesemente solo per avere un alleato.

Divertentissimo il momento del doppio matrimonio in cui Tamina spostò i vari sposi creando tutte le coppie possibile, prima che il tutto finisse nella solita caciara.

Gli arbitri

Gli arbitri sono sempre stati una parte fondamentale sia per la WWE in generale che per la riuscita dei segmenti riguardanti il 24/7 Title, dato che la regola specificava che dovesse essere presente un arbitro ufficiale durante i vari pin.

Nell’ultimo periodo si decise dunque di sfruttare la cosa. Negli house show tra agosto e settembre 2022 si inscenò un segmento in cui la supereroina ed allora campionessa 24/7 Nikki A.S.H. se la prendeva con gli arbitri a fine match e questi si vendicavano schienandola.

Nell’evento successivo Tamina prendeva il titolo pinnando l’arbitro, per poi perderlo contro Dana Brooke, la quale si faceva fregare da Nikki A.S.H...punto e a capo. Con questa modalità ripetuta il titolo in quel mese passò tra le mani di ben 3 referee, ovvero Shawn Bennett, Eddie Orengo e Daphne LaShaunn.

La fine del titolo

L’ultima fase del titolo è stata decisamente calante. Dopo la vittoria di Dana Brooke, la cintura non è più stata valorizzata ed ha fatto la fine peggiore. Pare che nella nuova era di Triple H non ci sia spazio per perdite di tempo come i segmenti per questo titolo e, nella puntata di Raw di poche settimane fa, Nikki Cross ha vinto il titolo per poi buttarlo con completo disinteresse nel cestino.

Nei mesi iniziali era stato molto divertente vedere questi show nello show che si spostavano anche altrove, storyline strampalate e spassose, sfruttabili anche per spostare l’interesse dello spettatore verso qualcosa di diverso.

A livello di marketing, inoltre, penso fosse un ottimo modo per attirare l'attenzione dello spettatore meno avvezzo al wrestling che magari si divertiva a vedere questi segmenti durante programmi generalisti, eventi sportivi, pubblicità e molto altro.

Da ormai almeno un anno però le idee erano esaurite e penso che sia giusto aver ritirato un titolo che stava ormai cadendo nel ridicolo. Detto questo, ammettiamolo, ci ha fatto ridere per tanto tanto tempo ed un po’ dispiace vederlo buttato in questo modo.

Io personalmente lo avrei cancellato, era il momento di farlo, ma dandogli un finale più dignitoso.

Lo rivedremo mai, magari trattato in maniera migliore? Chissà. Per ora questa pare essere la fine di una cintura con un’idea non male, ma che ha avuto vita breve. Alla prossima, un saluto, dal vostro SimoneSian.