Queen Of Moonsault - Seth Rollins Era: È tempo di un'evoluzione



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Queen Of Moonsault - Seth Rollins Era: È tempo di un'evoluzione

Seth Rollins è uno di quei wrestler che è sempre riuscito ad adattarsi a qualsiasi situazione, bella o brutta sia sul ring che a livello di gimmick e non ha fatto diversamente neanche quando in tutti questi mesi ha dovuto interpretare un personaggio stravagante fatto di risate strane, abiti vistosi e strategie psicologiche da film, mentre continuava a perdere match dopo match e titoli dopo titoli.

E devo confessarvelo, io sono una grandissima fan di Seth Rollins, lo ritengo uno dei migliori wrestler nella storia del professional wrestling. È bravo sul ring, è bravo come interprete, è bravo nei promo… per me è completo e non posso che amarlo ogni volta che ho la possibilità di vederlo sullo schermo. Ma c’è un piccolo problema, per gli altri non per me: io lo amo da face. Eh sì, lo dovevo dire, io ho nel cuore Seth Rollins da face, ma non perché non mi piaccia da heel, anzi, come ho detto è bravissimo sempre e comunque, ma da face la magia con il pubblico è ben diversa.

Burn It Down

Quando sono tornata a guardare il wrestling dopo tanti anni nel 2019, per me è stato bellissimo trovarmi davanti un personaggio come Seth Rollins, così puro e connesso al pubblico, che quando entrava tutti gli andavano dietro in modo così naturale, non riuscendo a togliere gli occhi di dosso a quel performer che per loro era un idolo. Anche se purtroppo me lo sono goduto per pochissimi mesi, è riuscito ad entrarmi nel cuore e in me cresceva sempre di più la speranza di vederlo come un grande campione face da poter tifare ogni settimana, ma poi qualcosa si è rotto.

L’Architetto era esasperato, si è rivoltato contro un pubblico che secondo lui pretendeva più di quello che effettivamente lui poteva dare in quel momento, nonostante secondo la sua visione stava dando il meglio, e così ha deciso di smetterla di essere parte del gregge e di diventare lui il pastore che guidava tutti.

La parola del Messiah

Mi ricordo che in quel periodo si parlava di un turn heel per lui con addirittura Paul Heyman al suo fianco, ma alla fine non è andata esattamente così. Sì, Seth ha compiuto il suo turn diventando malvagio, ma senza qualcuno che potesse parlare per lui anzi, era proprio lui in prima persona a fare i sermoni poiché si definiva il “Messiah”. Però come ogni buon leader delle masse che si rispetti, aveva anche lui i suoi seguaci, che in questo caso erano “discepoli”, che ha raccolto lungo la strada. Parliamo degli AOP, di Buddy Murphy e per un certo periodo anche Austin Theory. 

Purtroppo, nonostante il personaggio funzionasse, è stato tanto penalizzato dal fatto che poco tempo dopo la sua nascita, è arrivata la pandemia e di conseguenza era difficile poter far promo e chiamare discepoli a sé quando non c’era una folla in carne ed ossa alla quale parlare, soprattutto quando erano al Performance Center e non si poteva ancora parlare di Thunderdome. In più quella rivalità con i Mysterios, che so che molti hanno odiato, ma che io ho apprezzato, è andata indubbiamente troppo per le lunghe e anche se per un breve periodo è stato anche campione di coppia, una gimmick che potenzialmente poteva farlo diventare un campione importante, è andata a morire lentamente.

Un Joker sul Red Carpet

Arriviamo ora alla gimmick che più ha fatto infuriare Vince Russo, quella del Drip God. Io l’ho trovata geniale perché è palesemente una versione della Fashion Week di Joker. No vabbè si scherza, però davvero, era praticamente un Joker un po’ pazzo che si veste in modo vistoso, che sa come giocare con i sentimenti delle persone e la cosa è stata ben visibile quando ad inizio anno ha fatto quei giochetti mentali sullo Shield a Roman Reigns ad esempio. 

A volte bisogna pensare che quando una persona raggiunge la follia, è impossibile che si renda conto magari di quanto sia ridicolo o di quanto certe cose siano fuori dal mondo e a Seth è accaduto proprio questo e secondo me questi cambi di gimmick e atteggiamento sono stati semplicemente un’evoluzione dei suoi sentimenti repressi. Pensateci bene, The Fiend ha sempre tirato fuori un lato inaspettato dei suoi avversari e dalla loro rivalità Rollins è passato dall’essere l’eroe delle masse, a sentirsi arrabbiato, a prendere la situazione in mano facendosi trasportare dalla mania di avere il potere su tutto e tutti, poi con il Drip God un po’ si è lasciato andare, ha lasciato indietro la rabbia e ha provato a giocare le sue carte con astuzia, tant’è che palesemente ora si sente più furbo di tutti e in qualche modo si è dimostrato molto astuto, come quando ha vinto il titolo US di recente. 

Ma qualcosa manca, qualcosa non convince, qualcosa deve cambiare e forse, sta cambiando seguendo la corrente naturale delle cose.

Il canto del WWE Universe è come il canto delle sirene: il Visionario

Di recente abbiamo visto che Seth Rollins ha “debuttato” un nuovo look, o quasi quando ancora è in quella fase un po' Drip God, ma che tende decisamente di più al The Visionary. Infatti si è di nuovo tinto i capelli facendoli biondi come li aveva anche una volta, ma adesso ha più ciocche colorate, non solo una parte di testa e inoltre, come percepibile anche durante l’ultimissima puntata di Raw, il pubblico era completamente dalla sua parte e sono mesi che canta la sua canzone: Ohhh ohhhh ohhhh ohhhh! 

Anche se ancora porta vestiti e occhiali stravaganti, ha quella risata assurda e tutto quanto il pacchetto del Drip God, qualcosa sta cambiando anche grazie all'aiuto della sua parte del Visionario e io non potrei essere più felice di così. Non fraintendetemi, ripeto quello che ho scritto nell’introduzione, Seth da heel funziona, ma da face è semplicemente vita e con questo piccolo ritorno al passato con quei capelli, questo atteggiamento nei confronti del pubblico che ricambia le sue attenzioni e quella luce diversa negli occhi, la speranza di rivederlo face cresce in me e soprattutto vi dirò, vorrei proprio non che cambiasse, ma che fosse un’evoluzione del Drip God, una versione più matura di quello che è diventato. Insomma, Seth Rollins come un Pokémon. Ma escluse le mie battute da nerd, credo sia davvero fondamentale, a questo punto del suo percorso, prendere tutto quello che ha imparato in questi due anni e trasformarlo nella versione migliore di se stesso. Ha la passione dell'Architetto, il sangue freddo e un gruppo di persone pronte a seguirlo come il Messiah, ha il carisma del Drip God e l'astuzia del Visionary Questo sì che è un Pokémon che ha tutte le caratteristiche per vincere in battaglia.

In conclusione, comunque vada io supporterò sempre e comunque Seth Rollins nel suo percorso in WWE, però sono pronta a riabbracciare una sua versione face che sappia trasformare quei cori in gloria e quella gloria in oro, un oro con la lettera W incisa sul davanti in grande, la W di Winner, perché siamo tutti vincitori quando Seth Rollins esce da dietro quella tenda, percorre la rampa e sale su un ring di wrestling.

PS: Buon decimo anniversario a Seth Rollins che dieci anni fa a novembre è stato introdotto nel main roster WWE insieme allo Shield, una delle stable più belle di sempre.

Io vi saluto, vi ringrazio per aver letto le mie parole e vi do appuntamento al prossimo articolo della rubrica Queen Of Moonsault. Woooo!

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