The Prizewriter - Malgoverno



by   |  LETTURE 2003

The Prizewriter - Malgoverno

Ciao a tutte e tutti i lettori e le lettrici di WorldWrestling, [email protected] per una nuova edizione del PrizeWriter, a tema soap opera made in All Elite Wrestling.

Tagliamo la testa al toro. Quello che è successo è inammissibile.

Qualunque cosa sia capitata, calato il sipario di ALL OUT non mi interessa, e la lascio alla speculazione giornalistica, non proferirò parola a riguardo.

Quello che invece mi sento di dire è che sbagliate sono le conseguenze.

Non puoi punire il tuo pubblico.

Non puoi privare delle linee narrative maggiori i tuoi show settimanali, perché oltre i danni di immagine dovuti alla polveriera che ormai tutti sanno esserci nel backstage, ci sono le beffe per tutti quelli che credono e seguono il tuo prodotto.

Esistono le multe, i titoli non devono esser ritenuti semplicemente dei premi per i tuoi lottatori, ragionando in chiave puramente mark, ma degli asset del tuo prodotto e una delle maggiori trame, mandate in questo modo totalmente in vacca.

A maggior ragione dopo che il fato aveva già ingarbugliato le situazioni titolate.

Sfortune o scelte infauste?

Sì, mi riferisco all'infortunio di Punk al primo regno da campione, durato una puntata di Dynamite. Non porta per nulla bene questo titolo al “BITW”, con il nuovo trionfo durato giusto il tempo fra la fine del main event e lo stacco delle telecamere. Un record.

O forse, con il dannato senno di poi, sin da subito, la scelta di troncare il regno del buon Page, ormai ritornato perdente di lusso. Ci sarà una redempion anche sta volta a salvarlo?

O ancora, dopo, lo stratagemma narrativo di consegnare il titolo interim (concetto terribile imho, e guarda poi le conseguenze…) a MOX per poco più di una settimana, generi un domino di conseguenze terribili per la narrazione e lo status dei contendenti, e quindi della contura. Prima fai vincere il campion ad interim contro il legit in 3 minuti, affossando così Punk. Per poi tornare sui tuoi passi e fare trionfare il “vero” campione, arrivando così al paradosso che hai il campione di ripiego affossato dal legittimo, che aveva però massacrato qualche giorno prima.  A che scopo? Fargli rendere vacante il titolo, e probabilmente lo licenzi... Non era meglio dare subito il titolo a MOX e pace e bene fratelli?

La buona sorte è cieca ma la sfortuna ci vede benissimo, e ci ha privato del tanto agognato, e caricato di hype, dream match dei trios. Undisputed Elite vs Elite.

Molto oltre la sfortuna, non toglie ci si possa lamentare della gestione del tutto. Perché quel turn ai danni dei Bucks inaspettato, e verificatosi poi totalmente inutile, di Cole e soci grida ancora vendetta. E adesso con l'allontanamento di Fish la resa dei conti rimarrà solo nei sogni bagnati dei wrestling fans.

Così non fai che svilire la competizione, ma soprattutto l'intelligenza e l'affetto dei fan. Quelli sinceri che avevi attratto, sviluppato e coltivato in questi anni.

Il caos regna sovrano, gli imprevisti determinano sempre conseguenze non meditate e mediate, ma di pancia. E per lo più errate. Parlando dei vari stratagemmi per la riassegnazione dei titoli, ma è come sparare sull'ambulanza... 

Possibile che Hangman sia al primo turno contro Bryan e il tabellone veda un quarto di finale totalmente irrilevante come Darby vs Guevara, per costruzione neanche degni del titolo secondario?

Possibile che per i titoli trios non siano stati neanche considerati i finalisti del Dark Order (ok l'infortunio di uno dei membri, ma sono in tanti a fare che?); o i semi finalisti dello United Empire?

Capisco la fretta di mettere su un qualcosa, ma se questo vuol dire tirare fuori un qualcosa di così scialbo come un match fra gli sconfitti del primo turno… Nel mentre il trio più interessante che possiedi va a sfaldarsi con i problemi personali di Malakai, che speriamo fortemente di non perdere...

Fine dell'idillio

Questi match toppa ai propri stessi errori, in un periodo di già così grande, ed in un certo senso voluta, incertezza, anche se comunque gradevoli, non si riesce manco a seguirli. Manca totalmente l’immedesimazione nel contenuto video, svuotato del suo valore e del coinvolgimento del pubblico, ma anche degli stessi atleti. Il promo di MOX, questo sì super sincero e coinvolgente, non mascherava tutto il suo reale dispiacere per quello che la sua compagnia, in cui crede, e per cui ha versato sudore e lacrime, ha offerto come misero spettacolo al pubblico. Proprio quello che doveva essere un paradiso idilliaco per wrestler si è rivelata forse peggio della controparte. Un luogo in cui regnano anarchia, invidie, malumori. E per farvi fronte le punizioni di chi non ha assolutamente in mano la situazione, e si deve fare grosso onde giocando a fare il deus ex machina per spaventare e punire chi invece non è mai stato in grado di gestire. Pare di essere alla scuola media. Nel mentre la divisione femminile anche quella cade a pezzi... Ma non è una novità.

Chi saranno i salvatori della baracca? Indubbiamente c’è bisogno, almeno per un po’, di freschezza e novità. Ora forse sì, ben vengano MJF e Toni Storm, ben vengano Wardlow e Danielson, c’è bisogno di regni nuovi, di gente nuova, che ci facciano dimenticare i vecchi fallimenti e le delusioni. A voi l'arduo compito di risollevare la baracca che va totalmente a fuoco. È il modo che ci fa storcere il naso. Punk andava punito, l’Elite andava punita, ma non così a sangue freddo, colpendo invece solo il prodotto e i suoi fruitori.

Serve un po' di fortuna adesso, ma soprattutto un po' di buon senso... Che questo sia di lezione perché queste libertà sì prese, ma non legittime, non possono che danneggiare la federazione ed il suo rapporto con i fan, coltivato in questi begli anni insieme. Sappiamo tutti quanto sia influente e tranciante l'opinione pubblica, ed il pubblico All Elite non è certo buono come quello di Stamford... Se non si vuole scatenatre l'inferno occorre stare accorti.

Si preannunciano tempi bui, noi saremo qui a raccontarveli.