WWE Clash at the Castle 2022: i nostri pronostici



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WWE Clash at the Castle 2022: i nostri pronostici

Il primo grande evento nel Regno Unito in quasi 20 anni coincide con il primo PLE costruito interamente sotto la nuova direzione creativa di Triple H. Già queste osservazioni rendono Clash at the Castle uno show di determinante importanza, se non imperdibile.

La card è tutto sommato corta per essere un evento che attirerà fan da tutta Europa e che si svolgerà in uno stadio, ma noi non possiamo perdere ulteriore tempo, perciò ci dedichiamo immediatamente ai pronostici della prima edizione di Clash at the Castle.

Judgment Day vs Edge & Rey Mysterio:
Il cammino del Judgment Day è stato pieno di alti e bassi e sembrava che avremmo dovuto perdere tutte le speranze quando la stable è quasi del tutto sparita nel nulla dopo l’estromissione di Edge.

Nonostante la situazione non sia stata del tutto salvata, l’ultimo mese è stato fondamentale per ridare credibilità ad un trio che l’aveva completamente persa. Il gruppo ancora non mi convince del tutto e non so quanto il futuro sarà tenero con loro, ma il lavoro svolto ad agosto è risultato fondamentale per lo meno per costruire questo match, che porrà fine alla rivalità con Edge e con i Mysterios.

A proposito di Mysterios, Dominik sarà sicuramente l’ago della bilancia in questa contesa. Sembra che finalmente sia arrivato il momento per il turn che tenterà di dare una svolta alla carriera del figlio di Rey, che non è mai decollata del tutto.

Gli indizi lanciati nelle ultime puntate di Raw parlano chiaro e penso che ormai sia una questione di “ora o mai più”. Difficile capire se per lui sarebbe meglio un semplice turn sul padre o un ingresso a tutti gli effetti nel Judgment Day.

In qualsiasi caso, la stable oscura otterrà la vittoria viste le diverse sconfitte subite recentemente. Per quanto riguarda Edge, gradirei uno scontro diretto con Finn Bálor prima di passare oltre una volta per tutte.

Magari quella potrebbe essere l’occasione giusta per rivelare la versione malvagia del Demon…
Vincitori: Judgment Day

Intercontinental Championship: Gunther vs Sheamus:
Il match per il titolo intercontinentale rappresenta un vero regalo al pubblico di Cardiff.

Uno scontro tra due brawler che di certo non si risparmieranno con i colpi che si infliggeranno, in un match che potrà risultare ancora più duro se combattuto rispettando gli standard europei. La rivalità è stata semplice e non ha presentato grossi scossoni, ma questo perché l’interesse è tutto verso il match in sé.

In una cornice come quella di Clash at the Castle, Sheamus potrebbe anche ottenere la vittoria ed il riconoscimento di aver conquistato tutto ciò che c’è di conquistabile in WWE, ma penso che non sarebbe una scelta saggia allungando un po’ la vista oltre questo evento.

Il regno di Gunther (che combatterà nel suo primo PLE dall’arrivo a SmackDown) sta andando avanti come da migliori aspettative e credo che una sconfitta scombussolerebbe un po’ troppo i piani, in modi che sarebbero difficili da recuperare.

L’austriaco merita di portare avanti il suo regno in modo dominante, ed una vittoria dura e sudata come quella con Sheamus andrebbe senza dubbio ad incrementare la sua credibilità ed il suo status.
Vincitore e ancora campione: Gunther

Matt Riddle vs Seth Rollins:
Dopo lo slittamento di SummerSlam, il match tra Seth Rollins e Matt Riddle trova spazio nella card di Clash at the Castle, ma forse la rivalità ha perso un po’ di interesse.

Già prima dell’evento più importante dell’estate la storyline non era stata curata chissà quanto, ma durante l’ultimo mese le vicende tra i due lottatori sono state veramente minime, ed è un peccato visto il tanto tempo avuto a disposizione.

Menzione speciale va fatta, però, alla doppia intervista dell’ultima puntata di Raw, che ha quasi salvato del tutto la situazione e che ha reso la rivalità molto più personale ed intensa. Proprio l’essere scesi sul personale mi fa propendere verso una vittoria di Matt Riddle, il quale deve riscattarsi di alcune sconfitte abbastanza pesanti.

Nonostante anche Rollins sia alla disperata ricerca di una vittoria, Riddle è anche in cerca di vendetta dopo gli attacchi fisici dello scorso mese che gli hanno impedito di prendere parte a SummerSlam e penso che questo sarà determinante nel booking dell’incontro.

Anche qui, non possiamo aspettarci altro che un grandissimo match.
Vincitore: Matt Riddle

SmackDown Women’s Championship: Liv Morgan vs Shayna Baszler:
Con un brusco (ed inspiegabile) cambiamento di tifo da parte dei fan, il regno da campionessa di Liv Morgan ha già iniziato a raccogliere i primi dissensi e sembra già terminato quel periodo fiabesco in cui la lottatrice del New Jersey era stata incoronata come l’idolo della folla.

La sua sfidante questo sabato sarà una rinvigorita e ripotenziata Shayna Baszler, una delle prime wrestler ad aver ricevuto un push importante non appena Triple H è salito al potere. Con la Queen of Spades ci hanno abituato a dei push momentanei che conducevano quasi sempre a delle sconfitte clamorose, ma questa volta la situazione potrebbe essere diversa e l’elemento che mi convince di ciò è Ronda Rousey.

La Baddest Woman on the Planet ha già iniziato a sviluppare una dinamica interessante con Baszler ed ho la sensazione che un incontro tra le due sia alle porte. Per Shayna Baszler sarebbe veramente troppo perdere sia l’incontro con Liv Morgan che quello successivo con Rousey e per questo motivo mi aspetto una sua vittoria a Cardiff.

Dispiace per Liv che ci ha messo tanta buona volontà, ma le maggiori priorità date a personaggi più forti come Ronda Rousey e Shayna Baszler potrebbero accorciarle il regno titolato nonostante il discreto lavoro da lei svolto.
Vincitrice e nuova campionessa: Shayna Baszler

Bianca Belair, Alexa Bliss & Asuka vs Bayley, Dakota Kai & Iyo Sky:
A Raw, invece, la divisione femminile è stata posta sotto assedio dal ritorno di Bayley e dalla formazione della nuova stable che include Dakota Kai e Iyo Sky.

Un’idea che ha raccolto recensioni positive da chiunque e che ha dato una ventata d’aria fresca alla categoria di Raw, ma che, per il momento, ha prosciugato tutte le altre risorse dello show rosso. Clash at the Castle vedrà lo scontro finale tra le due fazioni, in modo tale che, successivamente, si possa andare avanti a costruire più attentamente i singoli personaggi.

Si tratta del primo match in gruppo della stable denominata Damage Control, e già questo mi fa pensare che non possono perdere se non vogliono vedere la loro credibilità crollare ad un mese dalla formazione.

Anche il finale del main event dell’ultima puntata di Raw suggerisce che saranno proprio Bayley, Kai e Sky ad ottenere la vittoria questo sabato, una vittoria che probabilmente lancerà la Role Model verso il titolo di Bianca Belair.

Mi aspetto un incontro teso e ben combattuto, ma anche con una vittoria piuttosto pulita e decisiva, in modo da incrementare lo status delle Damage Control.
Vincitrici: Bayley, Dakota Kai & Iyo Sky

WWE Undisputed Universal Championship: Roman Reigns vs Drew McIntyre:
Il sogno di quasi tutti i tifosi si è avverato: in quella che sembra la difesa meno prevedibile di Roman Reigns, Drew McIntyre tenta l’assalto al titolo massimo indiscusso nella splendida cornice del Principality Stadium di Cardiff.

L’impostazione di questo match vorrebbe una trionfale vittoria dello scozzese per un momento da ricordare negli anni, ma sarà veramente così? Il regno di Roman Reigns è stato gestito alla perfezione fino a WrestleMania, poi la mancanza di avversari e le troppe assenze del campione hanno rovinato tutto; senza dimenticare che l’aver accentrato tutte e due le cinture massime su un solo uomo non ha di certo facilitato la situazione.

Tuttavia, la potenza e la dominazione del Tribal Chief è ancora percepibile, e questo consente di mantenere l’interesse abbastanza elevato per le sue difese titolate. Se si vuole dare una fine a questo regno, però, l’uomo giusto può essere proprio Drew McIntyre ed il momento, come già detto, è in assoluto il più azzeccato.

Ma nonostante l’incredibile festa che si andrebbe a creare a Cardiff, c’è qualcosa della costruzione di questo match che non mi convince. Le ultime settimane hanno proposto un McIntyre versione underdog che alla fine riesce a compiere l’impresa della vita, ma ho come la sensazione che la costruzione non sia stata sufficiente a dare uno stop al regno dei record di Roman Reigns.

Per capirci, Drew McIntyre non ha ricevuto la stessa spinta che ha avuto al momento dello scontro con Brock Lesnar di WrestleMania 36. Anche la questione aperta con Karrion Kross (che non interverrà durante l’incontro) mi fa pensare che i piani per Drew siano altri per i prossimi mesi e che dovremo sopportare altri mesi del dominio di Reigns, che sta iniziando ad essere difficile da sostenere.

Le speranze questo sabato saranno comunque altissime.
Vincitore e ancora campione: Roman Reigns

La WWE torna in Europa per Clash at the Castle

Noi fan europei della WWE abbiamo atteso tantissimi anni per un evento del genere ed il caso ha voluto che esso sia capitato in uno dei momenti più entusiasmanti dell’era moderna, con un cambio di gestione degli show e delle storyline che ha ribaltato completamente la situazione.

Stiamo assorbendo un prodotto più lineare, con delle rivalità coerenti e con molta attenzione al lottato, tutti elementi stanno dando i loro frutti. Rimanendo su questa linea, Clash at the Castle si presenta come uno show dalla card non eccellente ma solida, condita da un paio di match che possono regalare tanto spettacolo ed un main event che terrà gli occhi dei fan di tutto il mondo incollati allo schermo.

Auguro a tutti voi un buon Clash at the Castle!