WWE SummerSlam 2022: i nostri pronostici



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WWE SummerSlam 2022: i nostri pronostici

Dopo una WrestleMania che si è rivelata un discreto successo, la WWE non ha saputo continuare sulla scia del Grandest Stage of Them All durante la stagione primaverile ed arriva a SummerSlam con un evento che genera veramente poco hype.

La colpa è da attribuire anche ai molteplici infortuni, ma il risultato finale è che pare che neanche la WWE sia contenta di questa card. Noi andremo comunque ad analizzarla e a cercare i lati positivi. Benvenuti ai pronostici di SummerSlam 2022.

No Disqualification: The Mysterios vs Judgment Day:
Il cambio radicale nel Judgment Day è stata una delle idee meno di successo della stagione: proprio quando la stable capitanata da Edge stava ingranando, tutto è stato rovinato.

Il segmento che ha sancito il cambio di guardia non è stato neanche male, peccato che nelle settimane successive il Judgment Day è completamente scomparso (anche a causa dell’infortunio di Rhea Ripley) e di conseguenza il suo status è calato a picco.

Dopo è iniziata questa rivalità con i Mysterios, in cui Bálor e Priest hanno saputo anche dimostrarsi temibili, ma i dubbi che assalivano i fan riguardo questo nuovo corso della stable si erano ormai radicati.

Il lavoro svolto con Dominik è interessante, ma c’è da dire che sono anni che la WWE sta facendo passi in avanti e indietro con lui, ed anche in questo frangente l’interesse è un po’ esaurito.

L’incontro di SummerSlam potrà comunque rivelarsi molto buono, anche in virtù della stipulazione che darà un po’ di ritmo alla serata. Mi chiedo perché proporre questo match a sei giorni di distanza dal loro precedente di Raw: proprio per rispondere a questa domanda devo aspettarmi il ritorno di Edge, che sta minacciando lo show rosso con dei promo misteriosi da Money in the Bank.

Penso che il match sia stato aggiunto all’ultimo non perché ce ne fosse bisogno, ma perché vogliono creare un SummerSlam Moment con il ritorno della Rated R Superstar, e chissà in quale versione.

Credo che la contesa avrà esito opposto rispetto a quello di Raw e che Edge si farà vivo nel post-match.
Vincitori: Judgment Day

United States Championship: Bobby Lashley vs Theory:
Bobby Lashley è il campione ma tutte le attenzioni sono poste su Theory.

L’unica pecca di questa situazione è che Theory (il cui personaggio inizia a risultare un po’ saturato date le eccessive apparizioni in entrambi gli show) ha troppe rivalità aperte con vari membri del roster.

Da una parte questo booking più fluido, e se vogliamo innovativo, è sicuramente un bene, dall’altra si è perso il focus principale della rivalità con The All Mighty, la quale terminerà pur sempre con un match in un Big 4.

Come già detto, l’interesse è tutto proiettato sul possibile incasso di Theory nel main event, perciò una sconfitta non dovrebbe fargli troppo male, soprattutto se arriva per mano di un lottatore affermato come Bobby Lashley.

Non mi sorprenderei se Theory riconquistasse la cintura per suggerire ai fan che la sua profezia si sta avverando, ma a quel punto mi chiederei il perché di questo regno così corto e anonimo di Lashley.
Vincitore e ancora campione: Bobby Lashley

Pat McAfee vs Happy Corbin:
Ci sono diversi punti in comune tra la card di WrestleMania e quella di SummerSlam, ed uno di questi è il coinvolgimento di Pat McAfee.

Il commentatore di SmackDown ha sfoggiato ancora una volta le sue inimitabili doti intrattenitive caricandosi sulle spalle questa rivalità e riuscendo a coinvolgere il pubblico ogni volta che ne ha avuto l’occasione.

Dall’altra parte però, nonostante le doti di Corbin da heel siano ormai note e consolidate, Happy Corbin non è stato in grado di stargli dietro. Non intendo propriamente dire che Corbin sia stato oscurato dalle doti di McAfee ma, forse per come è stata scritta la rivalità, mi è sembrata una storyline monodirezionale.

Pat McAfee rimarrà un commentatore, come è giusto che sia, quindi non penso che la rivalità andrà avanti anche dopo SummerSlam, e per questo motivo mi aspetto una sua vittoria. Le sue performance sul ring vengono ormai usate come un evento speciale da tirare fuori negli show più mainstream e l’incontro servirà proprio ad alleggerire la serata e, al tempo stesso, a caricare il pubblico per gli incontri successivi.
Vincitore: Pat McAfee

Logan Paul vs The Miz:
L’altro match con una celebrità vedrà il ritorno di Logan Paul, che ha ripreso la rivalità partita a WrestleMania con The Miz dopo vari mesi di silenzio.

Ma c’è un elemento in più da considerare: Paul ha firmato un contratto con la WWE, perciò d’ora in poi non va considerato come una semplice celebrità. C’è una questione, però, che mi disturba: la WWE non vuole capire che Logan Paul non è tifato.

Probabilmente c’è più di qualche interesse nel presentarlo come babyface, ma il fatto che lui non sia heel nonostante le reazioni del pubblico mi disturba altamente. The Miz, come al solito, è un maestro di questo business ed è riuscito nell’intento di portare qualcuno dalla parte dell’ex youtuber ed anche grazie al suo aiuto credo che il match si svolgerà secondo i piani.

Penso che l’incontro avrà il fine di mettere in mostra le capacità atletiche di Logan Paul in modo simile a quanto fatto a WrestleMania, ma questa volta il match servirà anche da introduzione ufficiale nel mondo WWE.

Per questi motivi, non ho alcun dubbio sul vincitore.
Vincitore: Logan Paul

SmackDown Women’s Championship: Liv Morgan vs Ronda Rousey:
In una mossa sorprendente ma universalmente acclamata, Liv Morgan ha incassato il suo Money in the Bank diventando la nuova campionessa di SmackDown.

Sono molto contento per Liv, credo che si meriti questo riconoscimento, ma ci sono tantissimi motivi per cui non ho gradito affatto l’incasso: uno di questi è la perdita di credibilità di Ronda Rousey, o meglio, la totale differenza di trattamento rispetto al suo primo stint.

Continuo a dire che c’è qualcosa che non funziona nel personaggio della Baddest Woman on the Planet e si deve correre ai ripari prima di subito, ma di certo queste sconfitte non migliorano la situazione, men che meno se questo benedetto turn heel non s’ha da fare.

Se Liv deve mantenere il titolo, in un mondo perfetto Rousey arriverebbe al limite della sopportazione ed impazzirebbe, ma non so se sono questi i piani. In tutto ciò, non riesco a vedere Liv Morgan sconfiggere in modo pulito Ronda Rousey questo sabato, non lo troverei giusto o credibile.

Eppure, si deve trovare un modo per mantenere il titolo sulla vita dell’ex Riott Squad, perché non si può rendere Liv Morgan la Nikki A.S.H. del 2022, ovvero la campionessa di transizione che vince il titolo solo per pigrizia narrativa, ed anche perché si deve dar ascolto alle positivissime reazioni del pubblico nei confronti dell’attuale campionessa.

Forse sarà necessario un intervento esterno (Bayley? Charlotte?), ma in qualche modo rocambolesco, e per una volta spero che sia rocambolesco, Liv Morgan deve mantenere il titolo. Spero solo che l’esecuzione sia anni luce avanti rispetto a quella di Money in the Bank.
Vincitrice e ancora campionessa: Liv Morgan

WWE Undisputed Tag Team Championship: The Usos vs Street Profits:
Un match dal potenziale incredibile, come già dimostrato a Money in the Bank, ma rovinato da una rivalità più che saturata.

Gli Usos e gli Street Profits sono stati una costante di Raw e SmackDown negli ultimi due mesi e le loro continue (e inutili) apparizioni forzate mi hanno fatto passare la voglia di vedere questo match. Stavolta Jeff Jarrett sarà l’arbitro speciale, una mossa per rallegrare il pubblico di Nashville ma che c’entra poco con la storyline della Bloodline; proprio per questo mi aspetto certamente un suo coinvolgimento importante nella contesa, ma non decisivo.

Gli Street Profits sono un tag team di punta per la WWE e sarebbero un’ottima scelta per togliere i titoli ai gemelli Uso se si volesse interrompere il loro dominio, specialmente dopo l’attenzione che è stata data a questa storyline.

Peccato che secondo me si andrà avanti ancora un po’ con questa linea narrativa, perciò gli Usos manterranno anche in questa occasione. Si sta parlando tanto del possibile split degli Street Profits: nonostante sia palese a tutti che Montez Ford potrebbe rivelarsi una vera star in singolo, sinceramente non andrei per questa strada.

Tuttavia i primi semini sono stati già gettati e non sarei così sorpreso di vedere una separazione dei Profits nelle prossime settimane, ma non credo in un tradimento a sorpresa nel mezzo della contesa.
Vincitori e ancora campioni: The Usos

Raw Women’s Championship: Bianca Belair vs Becky Lynch:
Sono molto deluso dalla decisione di riproporre questo incontro anche a SummerSlam: il match di WrestleMania è stato la perfezione assoluta ed era servito per chiudere una volta per tutte questa rivalità; riaprirla per me non ha avuto senso.

Per carità, avremo sicuramente un’ottima contesa e le due hanno già dimostrato di saperla costruire in più occasioni, ma proprio perché il match di WrestleMania è stato impeccabile vorrei che quello fosse l’ultimo ricordo di questa rivalità ed ho paura che si possa rovinare tutto se il match non dovesse soddisfare le aspettative.

Le possibilità di proporre un match diverso erano molteplici: togliendo Rhea Ripley dall’equazione causa infortunio, Alexa Bliss (magari in versione heel) poteva essere un’ottima avversaria per Bianca Belair, e soprattutto mi sarebbe piaciuto vedere la rivalità tra Becky Lynch vs Asuka terminare in un PLE piuttosto che in una puntata di Raw.

Secondo me Bianca Belair sta funzionando bene come campionessa ed anche il pubblico sta rispondendo correttamente, ma ho paura che Becky Lynch posa rifar sua la cintura. Non fraintendetemi, Becky è in uno stato di grazia ed averla come campionessa sarebbe oro, ma penso che la sua vittoria rappresenterebbe un netto passo indietro sulla narrazione dopo quanto fatto a WrestleMania.

Cosa si dovrebbe fare dopo? Un altro percorso di redenzione di Bianca Belair? Mi appello ad un barlume di saggezza da parte della WWE che si renda conto di questo fatto e vado con la vittoria della EST, mi si tratta sicuramente di uno dei match più incerti della card.
Vincitrice e ancora campionessa: Bianca Belair

WWE Undisputed Championship: Last Man Standing Match: Roman Reigns vs Brock Lesnar:
Se vedere Bianca Belair vs Becky Lynch in questa card mi ha deluso, il match per il titolo indiscusso lo trovo altamente offensivo.

Dopo un anno siamo ancora bloccati su questi due lottatori che tengono in ostaggio l’intera scena main event ed i due titoli della federazione. Dopo il “Biggest WrestleMania Match of All-Time” non posso accettare che a SummerSlam questo incontro si possa ripetere, peraltro senza un briciolo di storyline dietro.

Non mi interessa se i piani erano diversi e se gli infortuni di Cody Rhodes e Randy Orton abbiano fatto saltare tutto, non dovevano azzardarsi di riorganizzare questo match e le alternative (sebbene meno allettanti da un punto di vista mediatico, lo comprendo) erano infinite.

Sono sicuro che ognuno di voi abbia in mente almeno un altro avversario credibile per Roman Reigns; si poteva anticipare Becky Lynch vs Ronda Rousey e proporlo come main event della serata… Insomma, esistevano mille e mille modi per non offendere i fan in questo modo.

Vincerà Roman Reigns, non avrebbe senso altra decisione, ma l’interesse per la zona alta delle card degli show WWE è ai minimi storici, tanto da mettere, personalmente, in discussione la visione di questo incontro.
Vincitore e ancora campione: Roman Reigns

WWE SummerSlam 2022: ancora una sorpresa per Seth Rollins

Anche se sulla carta i match di SummerSlam potrebbero sembrare interessanti, la WWE è riuscita a non generare un minimo di hype praticamente in nessuno.

Avere aspettative basse aiuterà certamente la visione dell’evento, che sono sicuro si rivelerà buono, ma qualcosa deve cambiare al più presto. L’avvento di Triple H come capo del creative team è quell’avvenimento che serviva per portare qualche speranza in più nei fan e mi auguro che SummerSlam possa rappresentare il capitolo finale di questa era prima dell’inizio di una nuova.

Durante l’evento avremo anche un incontro di Seth Rollins, che si trova senza avversario dopo l’infortunio in storyline di Riddle. Nonostante anche qui si copi palesemente l’idea di WrestleMania, l’identità del suo avversario potrebbe rappresentare un chiaro messaggio dei nuovi poteri interni: non mi aspetto un Johnny Gargano o un’altra ex star WWE in passato vittima del pessimo booking, non c’è stato il tempo per organizzarlo, ma magari il posto di Riddle potrebbe essere preso da qualcuno che può rappresentare questo cambio di guardia, come Ciampa ad esempio, che attraverso la performance con Rollins potrebbe risollevare la sua permanenza nel main roster.

Il prossimo appuntamento con i pronostici sarà in occasione dell’interessante Clash at the Castle; sarà l’evento europeo l’occasione giusta per mettere in atto i primi cambiamenti?