WWE Hell in a Cell 2022: i nostri pronostici



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WWE Hell in a Cell 2022: i nostri pronostici

Hell in a Cell è alle porte ed è nuovamente tempo di pronostici. In un periodo di pura transizione, in vista di eventi più importanti, la WWE ci propone uno show dalla card semplice ma per certi versi interessante.

Alcune rivalità andranno a chiudersi mentre altri match faranno da antipasto a ciò che vedremo nei prossimi mesi. Senza perdere altro tempo, ecco l’analisi e i pronostici di tutti i match di Hell in a Cell 2022.

WWE United States Championship: Theory vs Mustafa Ali:
Il ritorno di Mustafa Ali è stato sottotono per quanto mi riguarda: il lottatore di origini pakistane è stato reintrodotto come il più anonimo dei babyface, un passo indietro rispetto al ruolo da heel che aveva magistralmente interpretato prima del suo hiatus.

Sicuramente la WWE sta facendo leva sulle dichiarazioni che Ali aveva fatto nel momento in cui aveva chiesto il rilascio, ma il risultato non è dei più accattivanti. Dall’altra parte abbiamo un Theory sulla corsia di accelerazione, con la WWE che pare convinta al 100% dell’idea di volerlo proporre come una delle sue top star future.

Proprio per questo il risultato appare molto scontato, e non mi aspetto alcun tipo di sorpresa. Sono però contento che questo incontro abbia trovato spazio in PLE, sia perché finalmente un titolo secondario torna ad apparire in un evento importante sia perché i due protagonisti riusciranno sicuramente a proporre un’ottima contesa.
Vincitore e ancora campione: Theory

Kevin Owens vs Ezekiel:
Qui abbiamo il classico caso di una storyline stramba che viene giudicata troppo presto e che poi riesce ad avere presa sul pubblico.

La svolta nel personaggio di Elias è stata fonte di scherno da parte dei fan ma ha comunque generato interesse verso un character che andava rinnovato. Geniale l’idea di usare il talento di Kevin Owens per mandare over questa idea; non possiamo di certo ignorare il suo apporto a questa rivalità.

Ad Hell in a Cell doveva per forza esserci il primo vero scontro tra i due, ma ho l’impressione che la storyline sia stata leggermente saturata, con le ultime puntate di Raw che hanno aggiunto veramente poco e niente.

La rivalità potrebbe andare avanti ancora, ma è necessario che a questo punto ci sia un primo faccia a faccia sul ring. Il personaggio di Kevin Owens è nella sua “fase Sami Zayn”, ossia quell’heel che al pubblico piace veder innervosirsi, nonostante una base di ragione ce l’abbia eccome.

Per questo motivo credo che a vincere sarà Ezekiel, seppur in modo leggermente sporco o con uno schienamento di rapina, tanto per procurare ancora più ira da parte di KO.
Vincitore: Ezekiel

No Holds Barred: Happy Corbin vs Madcap Moss:
So che a molti questa rivalità non è piaciuta, ma io l’ho gradita.

Madcap Moss si è rivelato un buon babyface che è riuscito a coinvolgere una discreta parte di pubblico, e le doti da heel di Happy Corbin sono ormai note. In più la storyline è stata semplice, efficace e lineare.

Capisco che non ci sia tutto questo entusiasmo riguardo a questa rivalità, probabilmente a causa di uno star-power un po’ basso, ma gli elementi per una storia coerente ci sono stati tutti e per una volta la WWE si è concentrata sulla creazione di una nuova star.

Proprio per questo motivo Madcap Moss deve vincere anche il match di domenica, questa volta in maniera decisiva. Qualsiasi altro finale non avrebbe senso e vanificherebbe tutto il lavoro svolto. Inoltre c’è bisogno di consolidare tutti i piccoli cambiamenti fatti al personaggio di Moss durante l’ultima puntata di SmackDown ed una vittoria è l’unico mezzo per farlo.
Vincitore: Madcap Moss

Bobby Lashley vs Omos & MVP:
Ad Hell in a Cell terminerà anche la rivalità fra Bobby Lashley e Omos, ed il capitolo finale si svolgerà tramite un handicap match.

La storyline è stata molto lineare, seppur non entusiasmante, ma per concluderla mi sarebbe piaciuto un terzo match singolo a stipulazione speciale (non Hell in a Cell) piuttosto che un handicap match che uccide qualsiasi tipo di hype.

Per carità, la tipologia ha senso per la storia raccontata, soprattutto se consideriamo che gli attriti più intensi non sono tra Lashley e Omos ma tra Lashley e MVP, però l’incontro non è per nulla accattivante su carta.

Credo che Omos e MVP abbiano disperata necessità di vincere: già secondo me questo duo avrà diverse difficoltà ad imporsi in futuro per via dei limiti di Omos, se poi uscissero anche sconfitti da questa rivalità, addirittura dopo un handicap match in cui hanno il vantaggio, la strada si farebbe ancora più ardua.

Bobby Lashley anche andrebbe a perderci, ma uscirebbe comunque sconfitto da un match che lo vede come sfavorito alla partenza. Penso che l’inclusione di MVP serva a chiudere il cerchio si questa storyline e a concedere all’All Mighty un momento di vendetta verso il suo ex manager.

Probabilmente proprio la distrazione causata dalla rabbia di Lashley verso MVP concederà ad Omos la possibilità per chiudere l’incontro a suo favore.
Vincitori: Omos & MVP

Judgment Day vs AJ Styles, Finn Bàlor & Liv Morgan
La costruzione del Judgment Day continua alla grande, con Edge che sta riuscendo a tenere alto il nome della stable e dei suoi discepoli.

Anche questo mese, la storyline che gira attorno a loro si è basata più sul consolidamento del nuovo gruppo che sulla rivalità con i loro nemici, i quali in occasione di questo evento uniranno le forze.

L’interesse di tutti è nello scoprire se un nuovo atleta si unirà al Judgment Day, ma secondo me la WWE romperà lo schema questa volta e non organizzerà un segmento del genere a Hell in a Cell, puntando a fortificare, invece, le figure di Damian Priest e Rhea Ripley.

Ciò non toglie che il quarto membro della stable possa arrivare presto, addirittura nella puntata di Raw immediatamente successiva. Per il pronostico finale devo andare ancora una volta con il Judgment Day proprio per l’attenzione posta su di loro fino ad ora.

C’è però necessità di una vittoria pulita ed anche abbastanza dominante, almeno nelle fasi finali, perché non si può rischiare di far passare il messaggio che il gruppo di Edge vinca solamente d’astuzia.
Vincitori: Judgment Day

Raw Women’s Championship: Bianca Belair vs Asuka vs Becky Lynch:
L’abbandono di Naomi e Sasha Banks ha sconvolto i piani per la divisione femminile di entrambi i roster, ma Raw si è risollevato egregiamente proponendo un match in PLE sicuramente migliore di quello previsto nei piani originari.

Il percorso di Bianca Belair come campionessa incontra quello di Asuka e Becky Lynch, le quali stanno finalmente costruendo un feud femminile di discreta importanza che non ha un titolo come premio in palio. In questo modo, Becky Lynch torna nuovamente a combattere per la cintura massima, ma è chiaro a tutti che è solamente funzionale alla sua rivalità con Asuka e che non rappresenta un passo indietro nella narrazione.

Mi auguro che il match sia ottimo, perché le potenzialità ci sono eccome, e che sia scritto in maniera intelligente, tale da mettere in risalto tutte e tre le atlete, specialmente la campionessa, e da continuare a mettere pepe nelle dinamiche tra Asuka e Becky Lynch.

Unica pecca il finale ampiamente prevedibile, perché non esiste che Bianca Belair esca da questa contesa senza il titolo alla vita.
Vincitrice e ancora campionessa: Bianca Belair

Hell in a Cell: Seth Rollins vs Cody Rhodes:
Il capitolo finale della trilogia Rollins-Rhodes si svolgerà all’interno della struttura infernale.

Questo tipo resa dei conti finale riassume la perfetta andatura di questa rivalità, anche qui molto semplice ed anche un po’ old school; forse la WWE dovrebbe rendersi conto che più le idee sono semplici, più sono efficaci.

Il match di Backlash è riuscito a rispettare le attese createsi dopo lo scontro di WrestleMania, perciò viene da pensare che anche questo Hell in a Cell Match possa essere imperdibile, ma questa potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio.

La progressiva intensificazione della rivalità e la stipulazione speciale sapranno darci sicuramente un incontro diverso dai precedenti, il che rappresenta certamente un bene. Cody Rhodes deve uscire vincitore anche da questo incontro se si vuole dare un senso alla storyline raccontata.

Le tre sconfitte consecutive saranno troppo pesanti per Seth Rollins? Forse un minimo, anche se The Visionary si è sempre dimostrato in grado di sapersi reinventare facilmente, ma in questo caso ciò che conta è il reinserimento dell’American Nightmare in WWE e questa priorità rende obbligatorio il suo trionfo.
Vincitore: Cody Rhodes

La WWE ed il trend dei suoi Premium Live Event

Ormai l’andamento dei PLE della WWE è chiaro: si ha hype solamente per i Big 4 e Money in the Bank, con aggiunte quali eventi speciali come Crown Jewel e Clash at the Castle, mentre gli altri sanno tanto di riempitivo in un calendario abbastanza fitto.

Hell in a Cell 2022 si configura sicuramente come un evento di transizione, ma in un certo senso necessario al corretto procedimento di alcune rivalità che hanno disperatamente bisogno di una buona vetrina per andare avanti, come Moss-Corbin, Lashley-Omos-MVP e Ezekiel-Owens.

Ci sono due piatti forti che distaccano gli altri di molto per importanza, ovvero il match per il titolo femminile e Rhodes vs Rollins; l’unica pecca è che in entrambi i casi i vincitori sono molto scontati. Se il vostro desiderio è quello di vedere un evento di wrestling di grandi dimensioni allora Hell in a Cell non fa per voi, ma se invece gradireste uno show onesto con del buon wrestling e dello storytelling intelligente (si spera) allora credo che rimarrete soddisfatti dall’evento di domenica notte.

Con questo buon auspicio vi saluto e vi ricordo l’appuntamento con i pronostici per Money in the Bank.