WWE Elimination Chamber 2022: i nostri pronostici



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WWE Elimination Chamber 2022: i nostri pronostici

La WWE torna in Arabia Saudita nel mezzo della Road to WrestleMania e per la prima volta esporta la struttura dell’Elimination Chamber. L’omonimo evento speciale costituisce uno show chiave per la costruzione della card del Grandest Stage of Them All e molti dei risultati di questo show andranno a determinare la composizione di alcuni dei match di cartello della 38esima edizione di WrestleMania.

Andiamo subito a pronosticare tutti i match di Elimination Chamber 2022.

Rey Mysterio vs The Miz:
Rivalità strana quella tra The Miz e Rey Mysterio, nata dal nulla in una puntata di Raw e continuata nel modo più anonimo possibile, tanto da aver accolto con sorpresa la notizia dell’aggiunta di questo match alla card di Elimination Chamber.

Siccome, arrivati a questo punto dell’anno, non si possono fare ragionamenti che non abbiano come fine ultimo la costruzione di WrestleMania, mi viene in mente che questi due lottatori hanno un profilo tale che difficilmente verranno lasciati fuori dallo Showcase of the Immortals, e questa rivalità potrebbe essere l’idea (non così attraente) della WWE per dargli lo spazio che meritano.

Inoltre, Rey Mysterio non può non essere uno dei protagonisti di WrestleMania 38 visto che WWE2K22, che lo ritrae in copertina, sarà pesantemente pubblicizzato durante il periodo. A cosa sarà utile questa storyline? Diciamo che c’è sempre bisogno di un po’ di costruzione in più per Dominik Mysterio e le doti da heel di The Miz potrebbero rivelarsi perfette per lanciare ancora di più il figlio del luchador più famoso di sempre.

Proprio per questo, pronostico una vittoria per l’A-Lister per permettere alla rivalità di progredire più semplicemente. A WrestleMania Dominik salirà sul ring: sarebbe stato bello vedere un tag team match se John Morrison non fosse stato licenziato, ma questo è un altro discorso.
Vincitore: The Miz

SmackDown Tag Team Championship: The Usos vs Viking Raiders:
Un vero peccato che questo incontro non sia stato pubblicizzato a dovere, perché questi quattro uomini potrebbero seriamente risollevare le sorti della divisione tag team se gli concedessero l’occasione per farlo.

Invece è passata come una rivalità estremamente marginale, così poco importante da non avere sempre spazio durante le puntate settimanali di SmackDown e da non valorizzare tutto il talento che ci sarà sul ring di Jeddah questo sabato.

I Viking Raiders sembrano anche il tag team più credibile per interrompere il lungo regno degli Usos, ma con questa costruzione e con la scarsa considerazione riservata alla contesa, credo che non saranno altro che un +1 per i membri della Bloodline.
Vincitori e ancora campioni: The Usos

Falls Count Anywhere: Drew McIntyre vs Madcap Moss:
Ci risiamo: dopo Day 1, la WWE continua a proporci questo match di scarsa importanza e, soprattutto, molto scontato.

La notizia è che, considerando quanto stanno allungando la rivalità tra Drew McIntyre e Happy Corbin, che ancora non hanno disputato un match diretto, ho paura che i due se la vedranno l’uno contro l’altro proprio a WrestleMania.

Sembra una retrocessione enorme per Drew McIntyre, ma con Roman Reigns già occupato con Brock Lesnar e con la totale assenza di un altro lottatore di livello nel roster di SmackDown, questa potrebbe seriamente essere l’unica idea che la WWE potrebbe avere per lo scozzese.

Questo sabato Drew McIntyre sconfiggerà nuovamente Madcap Moss (che sta comunque lasciando un’impressione positiva su molti) e si vendicherà dell’attacco subito a Day 1. Se non altro hanno aggiunto una stipulazione speciale…
Vincitore: Drew McIntyre

Charlotte Flair e Sonya Deville vs Naomi e Ronda Rousey:
Ronda Rousey tornerà sul ring prima di WrestleMania e lo farà ad Elimination Chamber, in un match che mescola le due storyline principali della divisione femminile di SmackDown.

Da una parte quella tra Naomi e Sonya Deville dovrebbe chiudersi in questo modo, visto che è stata portata avanti anche per troppo tempo, mentre quella tra Ronda Rousey e Charlotte Flair dovrebbe iniziare ad accendersi; sinceramente faccio fatica a prendere seriamente questo scontro visto che per me il match da fare era solamente Ronda Rousey vs Becky Lynch, ma qui si aprirebbe un capitolo troppo lungo.

Il match di sabato servirà esclusivamente a far ri-ambientare la Baddest Woman on the Planet e a dare a Naomi l’ultima parola nella faida con Sonya Deville. Sarà interessante capire se l’attuale assistente di Adam Pearce compirà presto la transizione verso il ruolo da lottatrice full-time o se rimarrà nell’ambito manageriale ancora per un po’.
Vincitrici: Naomi e Ronda Rousey

WWE Universal Championship: Roman Reigns vs Goldberg:
Finalmente il dream match spear vs spear di WrestleMania 36 trova spazio in un evento WWE: Goldberg e Roman Reigns si sfideranno per il titolo universale, ma la situazione non è più quella di una volta.

L’aura di dream match è calata notevolmente rispetto a due anni fa e Goldberg ha perso tantissima credibilità a causa di alcune dure sconfitte (che non recrimino minimamente). Inoltre, l’attenzione di tutti è già spostata verso lo scontro del Tribal Chief con Brock Lesnar e non credo che ci siano troppi dubbi sulla sua conferma.

Anche a SmackDown i segmenti che hanno coinvolto i due contendenti sono stati piuttosto freddi, come se, sotto sotto, anche la WWE sapesse che questo match sarà di scarsa importanza. Dal dream match che era due anni fa, siamo passati al classico contentino che la WWE è solita dare negli show arabi, il grande money-maker con tanto fumo ma veramente poco arrosto.

Ovviamente sarà un’altra vittoria importante per Roman Reigns, che forse non ha neanche più bisogno di avversari così grandi per accrescere il suo status ormai leggendario.
Vincitore e ancora campione: Roman Reigns

Elimination Chamber Match for Raw Women’s Championship Opportunity: Bianca Belair vs Rhea Ripley vs Nikki A.S.H.

vs Liv Morgan vs Doudrop vs Alexa Bliss:
Un Elimination Chamber Match veramente di valore proclamerà colei che avrà l’opportunità di sfidare la campionessa di Raw a WrestleMania. Negli ultimi mesi lo show rosso è stato in grado di costruire una buona divisione femminile ed i risultati si vedono in questa card, visto che le singole partecipanti sono tutte all’altezza di questa contesa.

Particolare ed inaspettato l’inserimento all’ultimo secondo di Alexa Bliss, a cui hanno accelerato il percorso psicoterapeutico per partecipare a questo match: sarà estremamente interessante capire come si presenterà e che tipo di comportamenti avrà, anche se credo che stiano andando verso una versione meno demoniaca e meno dipendente da Lilly, ma pur sempre Harley Quinn-esca.

Nonostante l’importanza di questo momento per la sua carriera, non penso che sarà lei a vincere la Chamber, nonostante l’idea di farla tornare per perdere sia un po’ stramba. Bianca Belair ha ancora un conto in sospeso con Becky Lynch e questa vittoria sarebbe un ottimo modo per farla rientrare nella lotta titolata, ma secondo me questo è il momento di Rhea Ripley.

Anche per come è andato il Gauntlet Match di Raw, credo che sarà The Nightmare a sfidare Becky Lynch e a prendersi quella grande opportunità che, per un motivo o per un altro, le è sempre stata negata (eccetto per WrestleMania dello scorso anno).

Questo vuol dire che Bianca Belair non terminerà la sua rivalità con Becky Lynch? Non è detto: una vittoria di Rhea Ripley potrebbe impostare un triple threat tra le tre nel caso in cui la WWE non trovi altra collocazione per la EST nella card di WrestleMania.
Vincitrice: Rhea Ripley

Raw Women’s Championship: Becky Lynch vs Lita:
Quando Becky Lynch debuttò a NXT (non la volta del balletto tipico irlandese, quella dopo) fu immediatamente paragonata a Lita.

Bene, dopo quasi 6 anni, queste due lottatrici saranno coinvolte in uno storico dream match. La costruzione è stata perfetta, l’idea è grandiosa e la gestione di Lita è stata impeccabile, facendola apparire come una seria minaccia al regno di Big Time Becks e facendo percepire l’importanza che rappresenta questo scontro per entrambe.

Purtroppo il risultato è scontato ma poco importa in questi casi; neanche la collocazione nel mezzo della Road to WrestleMania è un problema, perché si tratta comunque di un match che coglierà l’interesse di molti spettatori, dando un ulteriore incremento di popolarità a Becky Lynch in vista dello Showcase of the Immortals.

In fin dei conti, in nessun momento dell’anno questo pronostico sarebbe stato più incerto. Ovviamente vincerà Becky Lynch, su questo non si discute, ma il match rappresenterà un momento che ricorderemo a lungo.
Vincitrice e ancora campionessa: Becky Lynch

WWE Championship: Elimination Chamber Match: Bobby Lashley vs Brock Lesnar vs Seth Rollins vs AJ Styles vs Riddle vs Austin Theory:
Anche nel caso della controparte maschile, l’Elimination Chamber Match di quest’anno ha un aspetto molto competitivo.

Questo, nello specifico, riesce ad unire star-power e potenza grazie al campione Bobby Lashley e a Brock Lesnar, solide doti sul ring con Seth Rollins, AJ Styles e Riddle ed include anche quella dose di novità e sguardo al futuro che non può mai mancare con Austin Theory.

Una contesa veramente ben assemblata da cui mi aspetto molto. Brock Lesnar non vincerà il match e non arriveremo a WrestleMania con un Winner Takes All, ma bisogna stare attenti alle modalità della sua eliminazione: in molti pensano che gli Usos o Roman Reigns possano entrare nella struttura per costare il match a The Beast, ma questo avrebbe poco senso nella storyline, in quanto Lesnar vuole riguadagnare il WWE Championship per metterlo poi in palio contro il Tribal Chief.

Ma se non sarà Brock Lesnar a vincere mi aspetto una conferma del campione. A meno che non si stia preparando un Seth Rollins vs Kevin Owens con il titolo in palio, non avrebbe avuto senso scegliere Bobby Lashley come sfidante di Brock Lesnar alla Royal Rumble se i piani per il match valido per il WWE Championship a WrestleMania non avessero mai incluso il leader dell’Hurt Business.
Vincitore e ancora campione: Bobby Lashley

I passi in avanti della WWE in Arabia Saudita

Con Crown Jewel di ottobre la WWE ha mostrato di aver cambiato il modo in cui organizza gli eventi in Arabia Saudita.

Sono show molto più simili a quelli che si vedono in territorio americano, molto più in linea con il prodotto standard e senza troppi match da fan-service, o comunque anch’essi incorporati nelle storyline del momento (vedi la presenza di Goldberg e di Lita); tutto ciò non può che essere un bene.

Inoltre, bisogna fare ulteriori complimenti per il modo in cui la WWE è riuscita, in tempi rapidissimi, ad esportare il proprio wrestling femminile anche in questo territorio inizialmente ostile. Tre match femminili non sono affatto pochi ed è un numero che fino a qualche anno fa era semplicemente impensabile.

Oltre a questo, Becky Lynch vs Lita è presente sui cartelloni pubblicitari di Jeddah, un match femminile sarà anche piuttosto cruento (l’Elimination Chamber) e, per la prima volta, una wrestler apertamente omosessuale si esibirà durante l’evento, e non possiamo che fare i complimenti a Sonya Deville per il coraggio.

In fin dei conti, guardando tutti questi passi in avanti, è diventato molto più semplice anche per noi spettatori dall’Italia seguire uno di questi grandi eventi della WWE in Arabia Saudita.

Per oggi è tutto, la prossima volta che ci rileggeremo su queste pagine sarà per l’evento più importante dell’anno: WrestleMania.