Bank Statement – Sangue del mio sangue, parte 1: chi possiede la WWE?



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Bank Statement – Sangue del mio sangue, parte 1: chi possiede la WWE?

Alzi la mano chi non ha pensato almeno una volta che la più famosa compagnia di wrestling del pianeta non sia tutta del buon vecchio zio Vince McMahon. E non c’è niente di strano nel pensarlo, d’altronde è proprio la WWE che nel corso degli anni ci ha proposto la figura di Vince come quella del Chairman of the Board, l’amministratore delegato, quello che decide tutto in ogni momento, ed è quindi normale associare la sua figura a quella del megadirettore galattico di fantozziana memoria e, in senso più lato, a quella del padrone assoluto della WWE.

Ma Vince McMahon ha davvero tutto questo potere? Scopriamolo insieme in questa inchiesta dove proveremo anche a capire cosa succederà quando Vince McMahon non sarà più alla guida della compagnia. Partiamo dalla base.

Che la WWE sia una compagnia quotata in borsa non è certamente un mistero, ma questo significa solo una cosa: attirare finanziatori. E nel corso degli anni l’operazione è di certo andata a buon fine se è vero che adesso la maggior parte delle azioni della WWE non appartiene più alla famiglia McMahon.

No, non è uno scherzo. E non è neanche un mistero, visto che l’informazione è riportata direttamente dal sito della compagnia, la quale si è anche premurata di fornire una lista dei maggiori investitori.

Ecco uno schema esplicativo realizzato da Brandon Thurston di Wrestlenomics.com:

Incredibile ma vero, Vince McMahon non ha la maggioranza assoluta della WWE

Ecco la prima sorpresa: Vince McMahon è il principale shareholder (ovvero proprietario di azioni) della compagnia ma la sua quota personale sfiora appena il 38%.

Nella famiglia seguono Stephanie McMahon con il 2,5%, Linda McMahon con lo 0,7% e Triple H con lo 0,1%. Il resto delle azioni è detenuto da fondi di investimento e banche o istituti finanziari per un totale condiviso di quasi il 60%.

Mica poco. A vedere la composizione societaria viene naturale pensare che, ipoteticamente, in un CDA (Consiglio Di Amministrazione) la famiglia fondatrice potrebbe essere messa in minoranza da una cordata di altri investitori, magari con lo scopo di prendere decisioni non gradite a Vince come quella di cedere la compagnia, cambiare la classificazione dei programmi da TV-PG aTV-14 o scegliere dei diversi partner per il broadcasting della produzione televisiva.

Chi prende davvero le decisioni in WWE? Scopriamolo nella seconda parte della nostra inchiesta:

- Parte 2: Il vero potere