Bank Statement – Donne tra le corde della AEW, Parte 3: La Forbidden Door



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Bank Statement – Donne tra le corde della AEW, Parte 3: La Forbidden Door

Un’altra soluzione sarebbe quella di sfruttare la famosa Forbidden Door che per ora la AEW ha usato davvero poco dal lato femminile. Abbiamo visto praticamente solo le atlete AEW andare ad esempio in NWA in occasione del pay-per-view tutto al femminile NWA EMPOWERRR e Kamille, campionessa NWA, andare in AEW per guardare di persona la sua sfidante proprio all’evento, che poi si è rivelata essere Leyla Hirsch.

La collaborazione con IMPACT è stata praticamente inesistente, con anche delle lamentele da parte di Jordynne Grace, atleta nel roster di IMPACT, che ha detto: “Con il passare dei mesi solo poche cose sono accadute e non realmente per le donne […] pensavo che la forbidden door si aprisse completamente invece di dover bussare per far entrare solo poche persone alla volta.

Ma sai, questa è la natura degli affari, giusto?!”. Io non dico di mischiare le cinture come successo con Omega o con Deonna Purrazzo che ora è campionessa di IMPACT e della AAA, però anche qui con un po’ d’impegno qualche storyline interessante si trova.

Poi, so che questa cosa farà storcere il naso a chiunque, vista anche la situazione in WWE, ma non sarebbe l’ora d’iniziare a costruire una divisione di coppia? Perché, se viene gestita bene, non vedo perché non dovrebbe esistere.

In AEW non esiste praticamente il concetto di lottatore singolo, sono tutti in coppia o in stable, e non riescono a creare una divisione di coppia? Altra cosa per la quale io spingo molto, per il bene di tutti, è una struttura, luogo di ritrovo, dove queste atlete possono essere seguite da dei professionisti che riescano a guidarle in vari aspetti della disciplina prima di buttarle in pasto al pubblico che spesso è veramente crudele, soprattutto quando si tratta delle donne.

Io da un certo punto di vista apprezzo che loro abbiano stima del loro luogo di lavoro tanto da dire che Dynamite o Dark sono il loro Performance Center, ma la realtà dei fatti è che prima di salire su un palcoscenico tutti gli attori o musicisti fanno le prove e poi dopo si lanciano nello spettacolo e così anche i wrestler dovrebbero affrontare la loro esperienza: prima ci si allena, sul ring e con i promo, e poi si dimostra al mondo di cosa si è capaci, perché è facile riconoscere che qualcuno ha del talento, ma magari lo allena poco.

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