The Prizewriter - A New chapter



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The Prizewriter - A New chapter

Un caloroso saluto a tutte le lettrici e i lettori di WorldWrestling!
Questo editoriale è rivolto a noi fans di NXT, da anni l'isola felice del Wrestling ( come direbbe CM Punk ) di casa WWE, dove, ha ragione il best in the world , troppo spesso si fa sport spettacolo e si trascura la componente in ring.
Beh lo show del martedì ( fu mercoledì) negli anni ci ha abituati a rifarci il palato, ad alzare l'asticella della qualità della federazione di stamford, a livelli forse puramente tecnici mai visti, con i suoi mitici Takeover, o anche solo con ottime puntate settimanali.

Senza strafare, mettendo i e le wrestler e le loro capacità in primo piano, con trame semplici e lineari, senza quell'atmosfera da improvvisazione che paradossalmente regna sovrana nei più blasonati e seguiti show del main roster.

Rebrandizzazione

Beh la preoccupazione di noi fedeli di NXT si riassume nel concept di cui sopra, che getta un ombra nera sul futuro dello show di sviluppo made in stamford.

Si è letto tanto, in queste settimane , oltre alla presentazione del nuovo logo coloratissimo, che lascia presagire un atteggiamento ancora più ammiccante ai giovani(ssimi).

Una diversa direzione, uno show che ritorna alle origini, e ridiventa atto a formare in casa i propri talenti, presi anche da altri sport, giovani e belli. Non più focus sulla tecnica in ring, a discapito dell'immagine e dell'apparenza.

Meno certezze, e più scommesse dal punto di vista della qualità. Più marcantoni e dive, meno vecchi volponi del ring insomma.

La mano di Vince Mcmahon a controllare più da vicino il prodotto, e a plasmarlo secondo il suo interesse, constatando la sconfitta netta in termini di ascolti nei confronti di Dynamite.

Che queste siano solo voci o meno tutto ciò come si traduce? Innanzitutto con il minore investimento, in tutti i sensi, nello show (fu) oro e nero , con la dipartita di tantissimi talenti, dal roster di sviluppo verso il main, o proprio dalla federazione in toto, anche in modo a volte grottesco, in medias res, solo perché non rispecchiano l'idea di immagine che può fare il futuro della federazione.

Se voglio immaginare un momento simbolico di questa svalutazione di NXT voglio prendere ad esempio la parabola di Keith Lee più di un anno fa.

Questa fa capire quanto poco valore venga dato alla fase creativa della federazione, quando si tratta di prendere decisioni.
Lee era double champ l'estata scorsa, a culmine di uno splendido percorso che lo aveva portato fra il giubilo di tutti, alla vetta dello show...
E in pochissimo rende vacante il titolo nord americano, e poi perde il massimo contro Karrion Kross, wrestler non all'altezza degli standard tecnici il titolo, per poi venire sprecato totalmente in un passaggio al main che lo snatura e lo randomizza.
E ricordiamoci cosa sapeva fare con uno come Dijakovic, che ha avuto di certo destino ancora peggiore...

Da lì lo show non è stato più lo stesso.
Ha perso letteralmente i pezzi.
Pensiamo a tutti gli ex campioni fatti fuori gia solo nel periodo recentissimo.
Breezango, Bobby Fish -ex tag champs- ; Leon Ruff, Velveteen Dream ( il più grande spreco di Stamford), Bronson Reed -ex north american champs- ; Adam Cole, Finn Balor e Karrion Kross -ex nxt champs- ; ma se vogliamo andare oltre i campioni e gli ex aggiungiamo Alexander Wolf in faida con Imperium, Rust nella Diamond Mine, Killian Dain in team con Maverick, Ever Rise sempre on screen.

Tutti hanni significato qualcosa di importante per NXT, e molti ora sono stati allontanati per ridurre il monte stipendi. Ma noi spettatori? Che ci siamo affezionati a loro? Alle loro gesta? Come verremo ripagati?
Sicuramente non vedendo come smobilitato praticamente un intero roster.

E non abbiamo ancora parlato di quello che era il fiore all'occhiello di NXT : la categoria femminile sponsorizzata come n.1 al mondo, fino a qualche mese fa, ad ogni occasione possibile.
Cosa ne è stato? In pochissimo tempo anche loro hanno capito che non valeva più la pena sprecare questi elogi, e si sono taciuti.
Mercedes martinez andata, Shotzi (Blackhart) e (Tegan) Nox "promosse" per essere annichilite.

Toni storm promossa e sparita. Alija sparita. Rhea e Bianca almeno un po' di fortuna l'hanno avuta, andate via.
Ora la divisione è ai minimi termini, e come se non bastasse tratti Io Shirai,ex campionessa per un anno, la migliore wrestler che hai, non solo ad NXT, come una qualunque, senza valorizzare il suo talento..

E poi ci riporti Mandy Rose qualcosa non va...


Il solito meccanismo delle promozioni che ti snaturano, che rendono quasi inutile e senza influenza narrativa tutto ciò che vediamo il gioco è fatto. Vedasi i neo Elite Alaister Black e Andrade.

Tutto ciò che vediamo nel nostro show preferito non ha valore, prospettiva.

NxT non è più importante per stamford, non che lo sia mai veramente stato, ma oggi più che mai si capisce quanto veramente valga agli occhi di chi decide.

Esattamente l'opposto di quanto vale per noi.

Cosa dovremo aspettarci per il futuro quindi??

La qualità in ring continuerà ad abbassarsi sempre più? Oppure si continuerà a vivacchiare grazie al talento comunque notevole di alcuni vecchi, che saranno lì a fare da chiocce, ma forse solo fino al prossimo giro di vite inatteso?
Si tornerà al reality con i giovanotti in cerca di fama?

Tutto questo non sappiamo dirlo, sebbene non possiamo smettere di avere certe immagini di bellezza passata in mente, ad essere nostalgici e malinconici, oppure continuate a credere, e vedete le nostre aspettative disattese e i propri idoli sprecati nel main.
Questa è la dura vita del fan di NXT oggi.

Vivere di ricordi, guardando quelle meravigliose e consumate foto in oro e nero.

Immagini che portiamo nel cuore, ma che ormai rappresentano solo un consumato e glorioso passato.