Bank Statement – Una compagnia sul mercato, Parte 2: La famiglia McMahon



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Bank Statement – Una compagnia sul mercato, Parte 2: La famiglia McMahon

Tornando alla WWE, la compagnia può essere venduta, esattamente come ogni altra azienda di questo pianeta, e la cosa non dovrebbe stupire più di tanto. I McMahon hanno da sempre gestito in maniera quasi familiare una compagnia che è passata da semplice promotion territoriale a multinazionale miliardaria, come ben descritto da Francesco Zerini in questo video pubblicato sul YouTube, ma è chiaro che l’attuale Chairman con l’età che avanza deve rinunciare al controllo totale, e nelle nuove generazioni non c’è un nuovo Vince McMahon che riesca a tenere le redini in solitaria e ad accentrare tutte le decisioni in maniera così autorevole.

Infatti, Shane McMahon ha da sempre fatto sapere che non è interessato a ruoli dirigenziali nella compagnia, Stephanie è da sempre vista come la vera erede ma il suo compito nel lungo termine è più quello di Brand Ambassador, con un carattere fortemente influente nell’ambiente, che non da promoter all’antica come il padre.

E per quanta fiducia si riesca a porre in Triple H, è chiaro che il suo ambito di intervento è più quello creativo che non quello prettamente dirigenziale.

Squadra che vince non si cambia

Ecco allora che non è da escludere che Vince, la cui lungimiranza ha portato la WWE ad essere ciò che è oggi, abbia capito che nel futuro della compagnia possa esserci un capitolo nuovo, quello della proprietà esterna.

Per la prima volta nella storia della WWE, esiste la reale possibilità che l’unica multinazionale del wrestling possa finire nelle mani di chi capisca poco o nulla della disciplina. Paura? Assolutamente no! La vendita di una compagnia non è mai “asettica”, ovvero non si vendono solo i loghi, i brand e il resto degli asset.

Chi compra un’azienda con dei meccanismi e delle tradizioni consolidate e apprezzate ha tutto l’interesse ad assicurarsi anche le persone che hanno avuto ruoli chiave. Va da sé che se la WWE è in vendita, allora lo sono anche i servigi di Vince, Stephanie, Shane, Triple H e tutti gli atleti presenti nei roster.

Parte 1: La WWE si venderà mai?
Parte 3: Le motivazioni della vendita