Bank Statement – Perché la WWE non riesce a migliorare Raw, Parte 1: Investimenti NBC



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Bank Statement – Perché la WWE non riesce a migliorare Raw, Parte 1: Investimenti NBC

Diciamocelo chiaramente, quando si parla della WWE alcuni dei giudizi più frequenti sono ormai diventati dei tormentoni, come delle verità assodate dalle quali non possiamo più prescindere. “Raw è troppo lungo, 3 ore sono eccessive”, “SmackDown è scritto meglio”, “Se un atleta arriva nel main roster da NXT, allora è meglio che vada a SmackDown così sarà valorizzato davvero”.

Ci stiamo abituando a dire ogni giorno che Raw non va bene, non piace al pubblico e addirittura che “non è wrestling”, perché quello mandato in onda a Raw è “Entertainment”, pronosticando la dipartita di Raw, o addirittura della WWE, se le cose non cambiano.

E abbiamo anche il calo dei ratings a dimostrare l’attenzione sempre calante verso il prodotto. In realtà non ci sono segnali di crollo economico riguardo RAW, né tantomeno per i diritti televisivi che la WWE riesce a vendere benissimo da sempre.

Per dare una misura economica della situazione basta ricordare che fino al 2018 la WWE vendeva sia i diritti di Raw che di SmackDown alla NBC, per un totale complessivo di circa 200 milioni di dollari annuali, una cifra pattuita nel 2014 e superiore di ben 90 milioni annui rispetti ai 110 che la NBC offriva fino ad allora.

La nascita dei contratti miliardari

Nel 2018 le cose sono cambiate: la FOX offre alla WWE 205 milioni annui per il solo SmackDown, in un pacchetto quinquennale dal valore di oltre 1 miliardo di dollari. La NBC non sta a guardare e si assicura i diritti di Raw con un’offerta monstre di 265 milioni annui, in un pacchetto quinquennale.

A 4 anni di distanza rispetto ai precedenti accordi, la WWE ha venduto i diritti televisivi dei suoi principali show a più del doppio rispetto al 2014: 470 milioni di dollari contro 200. Un affare che nessun analista aveva previsto visto che le stime più ottimistiche si aggiravano tra 240 e 300 milioni di dollari.

Questo successo ci impone quindi una riflessione: perché la NBC paga così tanto per un prodotto così “scadente”? La risposta è nella natura societaria delle emittenti, diverse nell’animo, nei target e nei fatturati annuali.

- Parte 2: Rivoluzione FOX