Eagle Talks - Giù le mani dagli Zombie



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Eagle Talks - Giù le mani dagli Zombie

Salve a tutti e ben ritrovati (dopo un po' di tempo) in un nuovo episodio dell'Eagle Talks, nel quale vi riporto un argomento che ho approfondito in un video del mio canale Eagle & Ono: Let's Talk. Questa settimana parliamo della questione Zombie di WrestleMania Backlash, che hanno fatto discutere molti "fan" nelle ultime giornate.

Prima di tutto però, vi ricordo che qui sotto potete trovare il mio video, dove spiego il tutto in maniera ancora più precisa.

Tanto rumore per nulla

Nelle ultime giornate si è molto discusso della presenza degli Zombie di Army of the Dead (nuovo film di Batista sponsorizzato in quel di WrestleMania Backlash) a bordo ring durante il Lumberjack Match fra Damian Priest e The Miz.

Sui social non sono mancate le solite critiche nei confronti della WWE, rea secondo qualche "fan" di portare un prodotto vecchio e soprattutto non adeguato. Opinioni lecite se affiancate a molti esempi e molte argomentazioni, ma sicuramente non giuste se pronunciate per partito preso e per una cosa così tanto "piccola"

Occhio, non sto dicendo affatto che l'idea della WWE debba per forza piacere a tutti, lungi da me dire il contrario. Sto semplicemente dicendo che secondo me, di fronte ai tanti problemi della WWE, accusare la federazione di avere un prodotto non perfetto a causa di due zombie lenti come me la mattina appena sveglio, è esagerato.

Non discuto di come si siano comportati gli zombie, di come siano stati rappresentati (se in maniera coerente al film o meno), e non ho intenzione neanche di parlare dei soldi guadagnati da Vince McMahon per fare da sponsor (anche se solo quello basterebbe per giustificare la scelta di un'AZIENDA).


Ma soffermandoci a ciò che ci interessa, allo sport-intrattenimento made in WWE, siamo realmente sicuri che questa sia stata una scelta sbagliata? In questi giorni ne ho lette veramente di tutti i colori, come se questi zombie fossero stati inseriti nel Main Event del PPV o in un match di cartello.

Ma alla fine, in realtà, sono stati parte integrante di un match che presentava un interesse pari allo zero, dove la vittoria di Priest era tanto necessaria quanto scontata, e appunto per questo motivo l'aggiunta di un fattore in più, non è stata neanche una cosa così malvagia.

Sarebbe stato tutto differente se la WWE avesse scelto di permettere l'intromissione degli zombie in un altro match, ma in questo non mi hanno fatto "nè caldo nè freddo" Concludo dicendo che tutto questo verrà maggiormente ricordato per le critiche (affatto costruttive), più che per il segmento in sè, che doveva essere semplicemente dimenticato una volta concluso lo show.

Detto questo ragazzi, vi invito a visionare il mio video dove spiego ancor meglio il mio punto di vista, che non vuole assolutamente essere una verità assoluta, ma un punto di inizio per un confronto che spero voi possiate iniziare nei commenti, dove vi aspetto.

Anche per oggi dal vostro Eagle è veramente tutto e l'appuntamento è ad un prossimo numero dell'Eagle Talks. Ciao wrestlingniani!