Eagle Talks - Daniel Bryan nel Main Event: Si o no?



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Eagle Talks - Daniel Bryan nel Main Event: Si o no?

Nel corso delle ultime settimane il wrestling web si è letteralmente diviso circa la presenza di Daniel Bryan nel Triple Threat Match di WrestleMania valido per il titolo Universale, attualmente detenuto da Roman Reigns.

In molti lo reputano totalmente adeguato a questo match, mentre altri non volevano il suo inserimento.
Dal canto mio ne ho tracciati i vari pro e contro, per poi caricare un video a riguardo, che potete ascoltare per sentire le mie opinioni, anticipate però anche in questo ormai consueto editoriale.



Una scelta adeguata

Se non si considera forse la piccola parentesi pre-Fastlane, dove Daniel Bryan si sentiva forse troppo legittimato a chiedere un nuovo match al Tribal Chief dopo aver già perso in un incontro le cui condizioni erano già note prima di prenderne parte, trovo adeguata la scelta di inserire nello scontro più atteso di WrestleMania l'ex campione massimo WWE.

Ma andando oltre, tutto questo alla fine è servito per arrivare proprio al Main Event di WrestleMania, che grazie all'inserimento dello stesso Bryan prende nuova vita, permettendo anche allo stesso Edge di subire un cambiamento che in quel momento era necessario.

Era necessario perchè a detta mia quello che è il favorito dei pronostici deve battere l'assistito di Paul Heyman senza essere un "superbuono", dal momento che questo potrebbe ledere seriamente anche quanto di buono fatto con il campione Universale attuale, top heel della federazione.


L'inserimento di Daniel potrebbe liberare la WWE dal problema schienamento, con Edge e Roman Reigns che in caso di non vittoria (più che sconfitta) potrebbero uscirne in maniera decisamente migliore. Inoltre, con la presenza di Daniel Bryan si aggiunge un bel po' di tecnica ad un incontro che rischiava di andare incontro ad alcune pecche nel lottato, non perchè i due non siano bravi, ma perchè avrebbero potuto dare meno spettacolo rispetto a quello che ci promette la presenza dell'American Dragon.



Ovviamente ragazzi questi sono solo alcuni punti del mio pensiero (totalmente opinabile), che potete trovare analizzato in maniera più precisa all'interno del video, che spero possiate ascoltare con piacere.

Il vostro Eagle vi ringrazia ancora una volta per l'attenzione e per l'interesse mostrato nell'aprire questo articolo e vi dà l'appuntamento al prossimo Eagle Talks.