Eagle Talks - I pro e i contro del debutto di Rhea Ripley



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Eagle Talks - I pro e i contro del debutto di Rhea Ripley

Nel mondo del wrestling abbiamo spesso assistito ad alcuni debutti che hanno emozionato, altri che hanno deluso ed altri ancora che hanno letteralmente spaccato l'idea popolare dei fan di tutto il mondo di questa fantastica disciplina.

Da quando NXT è nato, sono stati tantissimi gli arrivi negli show principali dal brand giallo-nero e purtroppo non tutti hanno convinto completamente.
Nelle ultime settimane, a tal proposito, abbiamo assistito all'arrivo di Rhea Ripley, tanto attesa dagli appassionati del prodotto della federazione di Stamford da tantissimo tempo, con l'australiana ha immediatamente richiesto una shot titolata per il titolo femminile di Raw detenuto da Asuka.
Considerando la cosa in superficie, non si può che essere felici, ma facendo un ragionamento più approfondito alcuni nodi vengono al pettine, come ho raccontato nel mio ultimo video.



I pro e i contro dell'arrivo di Rhea Ripley

Partiamo dal presupposto che so benissimo quanto la WWE si sia trovata in difficoltà negli ultimi tempi a causa della gravidanza di Lacey Evans e della positività al COVID di Charlotte Flair, che potevano avere sicuramente un ruolo importante in quello che è lo Showcase of Immortals, e ci tengo anche a precisare quanto io sia contento di vedere così lanciata un'atleta giovane e promettente come la stessa ex campionessa di NXT.

Il suo arrivo dà sicuramente nuova linfa ad una parte del roster che purtroppo ha fatto molti passi indietro da quanto raggiunto due anni fa, con delle storyline senza molto senso, poco studiate a tavolino e con poca importanza data al lato tecnico, andando a creare un problema serio, che però andrebbe approfondito in un altro articolo.


Tuttavia, questo debutto che tanto era necessario e che tanto aspettavo, non mi ha convinto fino in fondo. Non mi ha convinto perchè la scelta di mandare direttamente per il titolo Rhea Ripley, che sicuramente ha avuto annate migliori, non è stata una grandissima scelta.

Con questo, tengo a sottolinearlo, non intendo dire che non lo meritasse, ma che forse la WWE doveva svegliarsi prima, permettendole di convincere i fan magari tra la Royal Rumble e la puntata di Raw nella quale ha attaccato verbalmente la nipponica.

E visto che la sua presenza a WrestleMania era abbastanza ovvia fin da quando è arrivata seconda nel Royal Rumble Match, allora questa costruzione doveva avvenire a priori, e non doveva avvenire così tardi, con o senza Asuka.



Con questo ragazzi però concludo il mio articolo e vi invito a seguire il mio video dove aggiungo anche qualcosa in più alle mie motivazioni, e vi esorto a lasciare un commento, che sarò contentissimo di leggere e analizzare. Un saluto dal vostro Eagle, al prossimo Eagle Talks e al prossimo video.