Eagle Talks - La scellerata gestione dei Tag Team in WWE



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Eagle Talks - La scellerata gestione dei Tag Team in WWE

Nel mondo del wrestling web si discute ogni giorno su cosa possa essere più o meno giusto all'interno delle dinamiche della WWE, sottolineando qualche scelta che magari non meriterebbe particolari discussioni e dimenticando a volte qualche problema che invece meriterebbe una maggiore presa in esame.

Prima di buttarmi in qualche argomento, specialmente in qualche critica, cerco sempre di informarmi alla perfezione e tramite i vari "studi" ho potuto constatare quello che mi preoccupava da mesi: la categoria Tag Team in WWE è uno dei maggiori problemi della federazione di Stamford.


Fermi, non sono uno di quegli "appassionati" che non vedono l'ora di gettare benzina sul fuoco ardente della società di Vince McMahon, ma cerco sempre di addentrarmi nelle questioni più spigolose, che da sempre mi affascinano e interessano.

E' quello che ho fatto per questo articolo e per il mio ultimo video, che vi invito calorosamente a guardare.

Le difficoltà della categoria Tag Team

Il problema della categoria Tag Team è riscontrabile in una gestione pressochè approssimativa della WWE, che si è permessa il lusso di perdere molti duetti affermati, che da una vita lavorano insieme, per favorire l'instaurazione di altri abbastanza improvvisati.

Se confrontiamo il roster dei team di uno o due anni fa con quello odierno, il problema viene a galla. Si è preferito perdere atleti come i Good Brothers, i Revival e tanti altri per trovarsi senza alternative valide.

Con valide non intendo la bravura in ring, quella non la metterò mai realmente in dubbio, ma la credibilità che questi team possono emanare.
Senza parlare dei Team rilasciati, basta solo pensare alla divisione degli Heavy Machinery che ha portato a un team a mio parere anonimo come quello fra Otis e Gable, ma anche all'inutilizzo di atleti che si conoscono fra loro e che forse non riuscirebbero a cambiare le carte in tavola, ma sarebbero comunque capaci di creare qualcosa di nuovo in un main roster davvero povero di idee sotto questo punto di vista.
Se si passa al roster femminile invece, la questione è ancora peggiore.

Sono stati divisi team come le Iconics che, nonostante il buon lavoro svolto al momento dalla Kay, si ritrovano in una situazione decisamente peggiore rispetto a quella avuta in coppia. Mandy Rose e Sonya Deville inoltre, sebbene abbiano creato una buona faida fra loro in singolo, si ritrovano in situazioni particolari, con la Rose che si trova in un altro team (con Dana Brooke) che per quanto mi riguarda non le aggiunge niente in più.
Quando poi parliamo dei titoli di coppia femminili del Main Roster, la questione diventa ancora più aspra.

Ho trovato davvero stucchevole l'idea di voler inserire altre cinture in quel di NXT, quando le cinture del "Roster Principale" stanno diventando un serio problema. Esse potevano essere spostate tranquillamente nello show giallo-nero della WWE, dove la situazione Tag Team è decisamente migliore sia per le donne che per gli uomini, liberandosi di un problema presente in una categoria totalmente da rifondare.

Ma non sarebbe corretto verso il mio lavoro svolto in fase di editing dirvi tutto in questo articolo.

Tutto il resto lo trovate nel video che spero possa esservi utile come spunto di riflessione, augurandomi di ritrovare qualcuno di voi nei commenti dove sarò pronto a discutere di quello che secondo me è un problema, ma che non vuole assolutamente essere una verità assoluta, come vi dico sempre.

Il vostro Eagle vi ringrazia ancora una volta non solo per l'attenzione, ma anche per l'interesse mostrato nell'aprire questo articolo e vi dà l'appuntamento al prossimo Eagle Talks.