The Prizewriter - Lashley e la virata della WWE



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The Prizewriter - Lashley e la virata della WWE

Ho visto di nuovo RAW questa settimana.

Una masochistica perseveranza… Forse perché vi era un match titolato massimo, o per vedere fino a che livelli di inutilità si possa arrivare, un po’ come tutti quando si sintonizzano con lo show rosso. Senza idee che potesse davvero cambiare qualcosa, attendendo un intervento di Drew che vanificasse il match titolato… E invece per una volta c’è stata una storia centrale a trainare la lunga puntata. Magari tratteggiata di fretta (senza il magari), ma viva, in movimento, interattiva.

Non vi era lo stesso copione tristissimo, tritissimo e ritritissimo, che nell’ultimo anno abbiamo visto e rivisto.

E non sto dicendo che gran parte della colpa fosse del precedente campione, ma che tutta la colpa fosse del guerriero scozzese.

Un banalissimo campione face, che va contro ogni ostacolo e riesce a farcela, trionfando in ogni occasione, non è quello che spacca lo schermo, oggi. Ma neanche ieri.

Ma se in principio McIntyre non era solo il solito face fatto con lo stampino, era spaccone, sicuro di sé, e faceva spaventare l’heel di turno - un certo Lesnar - alla fine l’immagine “Ceniana” o “Reignsiana” di eroe, senza macchia e senza paura, è rinvenuta alla mente.

Con i conseguenti conati.

Quindi molto bene che il regno di Drew sia finito. Grazie a Dio.

Io speravo addirittura in Golberg, fate voi...

Ma invece eccoci al repentino interregno Miz, che ha avuto il pregio di essere sin troppo corto, ma non verrà ricordato assolutamente male.

Perché il regno di campione di The Miz, comunque, ci voleva

L’ultima puntata ha avuto una cosa che mancava da tanto. Interesse intorno ad essa.

Avere un campione tanto in bilico era coinvolgente… Le due serate in cui The Awesome One ha fatto di tutto per non essere coinvolto nel match con Lashley, signore e signori, contengono una cosa che a RAW è solita latitare: intrattenimento.

Tutto quello che è mancato in quasi un anno di Drew, inframezzato dall’interregno di Orton XIV.

Il campione che coinvolto in dei fatti, sapeva raccontare una storia. Un titolo che significa rivalsa, dopo 10 anni, mai più a quel culmine raggiunto. Moto di opportunismo e di attaccamento allo sport spettacolo, in cui conta anche la tua apparenza, la tua esperienza, la tua eleganza. E allora un Miz che ci ha ricordato in queste settimane il suo valore, il suo essere un personaggio oltre a un wrestler, poliedrico e sfaccettato.

Ma Miz è ormai il passato, e forse non è così ingiusto

Per quanto il MITB giustifichi una vittoria outtanowwhere il suo status era troppo basso, forse anche ingiustificatamente…

Come ho detto settimana scorsa necessitava di un cambio di attitudine per rimanere credibile al timone… oppure di essere gettato giu dalla nave. Spodestato da un nuovo capitano. E questi è Bobby Lashley.

Che dopo 17 anni corona il suo sogno di divenire campione mondiale!

Molto particolare la svolta della sua proposizione. Pare che quando ci si sia accorti di quanto Bobby fosse dominante da campione USA, a forza di fargli mandare a dormire Riddle, abbiano deciso di mandarlo a Wrestlemania da campione mondiale, usando lo stratagemma di Miz per il passaggio di titolo. Difficile immaginare quali fossero i piani originari (forse un Drew vs Sheamus titolato?), ma fatto sta che adesso quasi sicuramente avremo The All Mighty come campione heel.

Similmente a ciò che vedremo a SDL.

Che cosa è cambiato in Bobby Lashley

Lashley è sempre lo stesso. Ma cosa vi è in più che giustifica il suo balzo in alto?

In piu vi è, oltre alla persona di MVP, da sempre elogiato su queste pagine, la cornice di imbattibilità di Bobby. Che lo ha reso credibile come campione, sebbene il suo background recente non giustificasse un balzo così in alto.

Dove possano arrivare così lanciati gli HB non so, ma sarà interessante vedere se cambieranno il registro, adesso che hanno raggiunto davvero il top. Lashley sarà un fighting champion, capace di raggiungere i suoi obbiettivi da solo? O magari faranno una virata a stable heel dominante, con il piccolo Drew assalito simultaneamente da un branco di lupi?

Questo copione sarà importante per capire in che modo si arriverà allo showcase…

Situazione critica per un RAW in crisi ormai endemica.

Da notare come per tentare di risollevare le sorti di “crudo” questo sia già il secondo WWE title match nelle puntate settimanali, in due mesi appena (dopo Lee vs McIntyre), e ciò la dice lunga sulla crisi dello show.

Tutto questo non fa che accrescere il sentore di un vivere alla giornata per quanto riguarda i writer del lunedì sera. Uno show dove possa capitare tutto e il contrario di tutto è la gioia di tutti i fan del wrestling, ma denota anche poca chiarezza sui percorsi, e come ho già scritto questo in prossimità di WrestleMania è molto più grave…

Possibile non avessero nessun percorso preimpostato in vista dello show degli show?

Ma se non hanno neanche cambiato la grafica… Va beh, staremo a vedere, fiduciosi nella sfiducia.

Alla prossima….