The Prizewriter - A Prince or a King?



by   |  LETTURE 1046

The Prizewriter - A Prince or a King?

A Prince or a King?

Balor, dopo averlo perso nel main event, a NXT ha ritrovato lo smalto. Che non lui, ma i writer con lui, avevano perso. Ma non solo, si è ridefinito ad un "entirely different level" (cit. Edge). Rapprensentando ora non solo la grandeur passata di NXT, ma andando oltre ogni più rosea aspettativa. E divenendo lo standard attuale di migliore qualità in WWE.

Da quando è "sceso", ossimoro in termini di qualità del prodotto, nel black e gold brand, per un primo periodo, con turn heel annesso, è sembrato lo stesso Finn spaesato in rivalità secondarie a risultati alterni.

Ma poi l'opportunità.

La stessa che gli privò l'onere e l'onore di essere il primo regnante Universal Champion.
Anche se il primo rimane.
E che ci potrebbe avere regalato un futuro totalmente differente.
Ritornata sotto forma karmica, con l'infortunio e la resa del titolo di ParaKarrion Kross (ringrazio il nostro Daniele Donzì per l'intuizione nel nomignolo) che gli hanno permesso di ritornare campione NXT, un lustro dopo.

Il bellissimo Fatal 4-Way con Ciampa, Gargano e Cole terminato in pareggio, la vittoria del titolo contro Adam, in un ottimo match. E poi un crescendo di qualità, infinita, quella del Prince, che prima si era persa. Nascosta dietro le nefandezze che avvengono nel main roster... Una sfida perpetrata all'UE, e la lotta senza esclusione di colpi con O'Riley, ormai già leggendaria, quella della mascella rotta del campione all'ultimo TakeOver del 2020, da quanto se le sono date. Veramente. Un rematch, per uno show settimanale di ottimo livello. E poi il nuovo capolavoro contro Dunne a TakeOver Vengeance Day!

Tempesta ed impeto.

Finn ormai ha una padronanza, una presenza, un'enfasi, una precisione di esecuzione, difficilmente pareggiabili.
Ogni suo match diventa così solenne, impetuoso, una battaglia senza esclusione alcuna; di colpi, di botte, di sussulti.

Superare il passato, elevare il presente

Tutto ciò non fa dimenticare il suo passato, che ora sembra avere integrato in un unica forma. Non più la scissione fra demon king e ragazzo di Bray, Country Wicklow, Ireland. Ma una sola, tenebrosa ma non impossessata dal demonio, presenza.

Il suo ripulire anche la sua immagine,a partire dall'entrata, meno scenica, e piu diretta, come il suo stile dul ring. Più stiff, più violento, meno svolazzante.

Un campione non piu heel, perché non sleale e scorretto, ma neanche face, come paladino del bene e della giustizia. Molto versatile, in grado di sfidare avversari heel e face, senza problemi. Rimanendo comunque un lupo solitario. Pensando a sé e al suo titolo, prima di chiunque e di qualsiasi cosa.

Insomma, non so chi potrà fare terminare questo idillio, ma comunque non finirà il ricordo di un regno esemplare, e di un performer ormai, almeno per NXT, a tutto tondo leggendario.
Forse come nessun altro per il brand...

Ps. Un nuovo editoriale è arrivato fra le nostre pagine, lo Zerini's Corner, invito tutti a leggere la prima edizione interessantissima e gli auguro una buona collaborazione futura con il sito.