The Prizewriter - The new RAW



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The Prizewriter - The new RAW

Amiche ed amisci di WorldWrestling, eccoci qui per la seconda analisi sui nuovi roster, dopo un draft che abbiamo analizzato la scorsa settimana in quel di SmackDown, la seconda tornata di migrazioni stagionali di gran parte del roster WWE continua con i nuovi orizzonti di RAW, e anche i final toughts sul confronto fra i due roster oggi.

Chi ne sarà uscito potenziato?

RAW è ormai da tempo immemore, almeno dal 2016 e dal neo brand split, inesorabilmente indietro a SDL per quanto riguarda qualità del prodotto offerto. Prima la cosiddetta Land of Opportunities faceva veramente le nozze coi fichi secchi, tutti i grandi nomi stavano al lunedì, ma le cose da un annetto sono cambiate. Con il passaggio a FOX, SDL potrebbe essere davvero considerato lo show di serie A del wrestling WWE…

Questo draft ha fornito a RAW moltissimo materiale proveniente, anche con successo, dall’altro show, proprio per cercare di colmare il gap. Ormai divenuto abissale.

Ci sarà riuscito?

La low e midcard di RAW

Iniziamo con la lowcard, e vediamo come il lunedì sera si fregi di un grandissimo wrestler irritabilmente utilizzato come comedy act sinora, quale Drew Gulak. Se penso ai match e alla faida con Daniel Bryan mi vengono i lacrimoni nel vederlo inseguire R-Truth e un altro spreco come Akira Tozawa. Tucker in singolo invece parrebbe avere il destino segnato, anche se si è portato dietro Otis in improbabili vesti rosa, e potrebbe non rimanere da solo, ma vedo comunque un futuro per lui.

Non è scandaloso in nulla, ed è un bell’omaccione, quindi non dovrebbe essere trattato come un Ricochet qualsiasi (ironia).

Nella midcard, ad aggiungersi alla Hurt Business, sempre sia lodata, e i neo asfaltati RETRIBUITION, sempre piu verso la lowcard, ci ha raggiunto praticamente tutto il midcard di SDL, eccetto il campione IC Sami Zayn. Molti di essi tra l’altro anche freschi di incroci recenti, uno dei difetti congeniti di un draft così massiccio, che invece di generare novità, genera ripetizione.

Fra i nuovi abbiamo Sheamus, che è un usato sicuro in un ottimo periodo di forma, e rende faide inutili almeno guardabili, un po’ un Orton del midcard; il suo ex rivale Jeff Hardy, sempre spendibile e comunque non privo di interesse; Elias, che gioverà delle tre ore per segmenti un po’ piu enterteinment del solito, come il concerto dell’ultima puntata, e nelle tre ore ci sta; Matt Riddle, un wrestler che pochi mesi fa appordava in un SDL troppo corto per dare lui lo spazio che merita. E lo ha dimostrato a RAW con il corto ma emozionante match con AJ Styles; Angel Garza che, orfano di Andrade e Zelina, dovrà trovare una nuova narrazione in cerca di una strada per il suo buon  talento.

Divisione femminile: la situazione del roster rosso

Ma andiamo alla divsione femminile, con le giganti dormienti Charlotte e Becky (che rimarrà lontana ancora per un bel pezzo) attualmente abbiamo Asuka, salda campionessa; Shayna e Nia, salde minacce una volta che perderanno i tag title (magari proprio contro Lana e Asuka?); Peyton Royce sulla quale aleggia il mistero del push in vista, ma per ora è messa in un nuovo tag.

E adesso arriviamo alle nuove, che sono veramente tante!

Per prima la neo compagna di coppia di Royce, Lacey Evans, in questa pseudo caratterizzazione delle due galline nel pollaio, in cui ognuna si vuole pavoneggiare più dell’altra. Mi pare divertente ed azzeccata, e sono due buone wrestler. Per quanto adorassi le IIconics e la loro caratterizzazione, adesso stiamo facendo un bel passo in avanti con Peyton e Evans, che almeno è abile sul ring più della povera Billie Kay. Lacey, se non deve fare la John Cena della situa, ha ottime potenzialità, e da heel potrà dire la sua.

Abbiamo poi l’ex coppia Nikki e Alexa. Se la prima dopo le sconfitte, di cui ho perso il conto, contro Bayley sembra in caduta libera, anche perchè le hanno tolto la partner, e anche la faida che la avrebbe potuta almeno mettere in rilevanza post split. Vedremo se presto o tardi incrocerà la sua strada con Alexa.

Quest’ultima invece sicuramente è la più grande acquisizione femminile di RAW. In quanto in piena evoluzione, ed affiancata al Mr Wolf della situazione (citazione che solo gli amanti di Pulp Fiction coglieranno).

Little Miss Bliss aveva bisogno di interesse nuovo attorno al personaggio, che nello stint da face insipida e amica di Nikki le ha regalato solo qualche inutile regno tag femminile.

Vederla spiritata è una gioia per gli occhi e per il cuore.

Abbiamo poi Mandy e Dana, che sono almeno insipide quanto volgari in coppia, e spero durino poco in questo accoppiata più che raffazzonato, per recuperare la prima; e una Naomi ormai tappabuchi, da cui nessuno si aspetta nulla.

Per quanto riguarda le coppie invece... Siamo alle solite situazioni tragiche.

RAW: una divisione tag team allo sbando, un main event tutto nuovo

I campioni di RAW adesso sono il New Day (- Big E), e fin qui ci sta, Ma oltre a loro?

A parte inserimenti nella categoria di Hurt Business e RETRIBUTION, o il ritorno come coppia di Miz e Morrison dopo che sarà risolta la grana Mr MITB, o anche il possibile spostamento definitivo di Otis mascherato a RAW, non c’è altro all’orizzonte… Desolante come sempre.

Siamo arrivati al main event.

E qui la situazione è storica perché per la prima volta in 7 anni RAW è privo anche di almeno uno dei tre prescelti dello Shield. Quelli che erano i personaggi cardine designati della WWE da anni.

La partenza di Seth Rollins, che anche se non era più nel main event da un pezzo, ha lasciato un buco, almeno come esposizione nelle 3 ore di RAW.

Buco ovviamente colmato dalla presenza di Bray Wyatt. Chi meglio del personaggio più maligno della WWE a riempire i biblici tempi televisivi del lunedì?

Lui è sinonimo di attenzione alle stelle, e a differenza di quanto sostengano molti sapete come lo ritenga anche buono sul ring (È il mio preferito rega!).

E con la Bliss sicuramente le ragioni per seguirlo non scemano!

Oltre a lui il campione WWE pluriconfremato Drew, che vedremo come reagirà all’assalto finale di Randy Orton nella cella, ma è sempre piu saldo in testa a RAW. E troverà a battagliare per il suo titolo anche un Braun Strowman manco a dirlo rigenerato da SDL e da un regno buono da campione universale, grazie alla lunga faida con Wyatt, e poi il neo arrivato Keith Lee, attualmente in faida con il mostro fra gli uomini, ma potenzialmente Limitless, come dice la sua catchphrase. Limitless se non ricevi il trattamento del main roster, Keith. Che prima ti toglie la magnifica e su misura musica di entrata, e poi ti booka come uno grosso qualsiasi, non mostrando neanche 1/100 del carisma eccezionale che ti ritrovi.

Le promozioni dal midcard paiono abbastanza lontane, anche se una capatina di AJ Sarebbe gradita, io non me lo riesco proprio a figurare nel midcard come la federazione da anni lo posiziona ormai…

Un punto di vista generale sul roster

E siamo arrivati finalmente alle conclusioni.

Ci sono due modi di vedere il draft di quest’anno.

Se lo si vuole vedere con gli occhi del fan smaliziato di internet, considerando gli uomini di punta, RAW ha guadagnato Bray AJ e Braun, mentre SDL Seth KO e Black. Pare ovvio che la maggiore qualità in ring sia a SDL. Ma come la WWE tiene in considerazione gli ultimi due? In modo opposto a noi. Al lunedì KO era un midcarder e Black era un lowcarder. Assurdamente lontani dalla considerazione che ancora ne abbiamo noi, dopo le meraviglie di NXT, solo per citare le loro piu recenti. A meno che SDL non li rivitalizzi come solo lei sa fare, e coma ha fatto tra gli altri con Strowman, tornato a RAW con un altro valore. Inoltre il New Day (– Big E)  non è la sua brutta copia: gli Street Profits; Miz 'n Morrison non sono i Roodolph, se pariamo di singoli impantanati nella categoria di coppia; Bianca Belair deve ancora mangiarne di pane prima di arrivare anche sola all’esperienza di Evans, Mandy o Bliss, anche se dimostra più tecnica; la faida dei Mysterios la lasciamo volentieri a SDL, mentre a RAW ci godiamo il diamante piu grezzo della WWE, con la sua tecnica stellare: Matt Riddle. Se venisse anche Otis con il suo Mr MITB non avremmo dubbi che RAW sulla carta ci abbia guadagnato dal draft.

Lo show però è profondamente rinnovato, e può contare davvero su pochi punti fermi. Basti pensare che, dati alla mano, il veterano del lunedì sera è Cedric Alexander, saldamente a RAW dalla brand split del 2016. Quindi l'unica certezza è che si dovrà costruire un nuovo equilibrio.

Ma sappiamo anche con tanta certezza che RAW potrebbe anche scambiare Tucker con Reigns, e SDL sarebbe comunque più vedibile e meglio costruito, come le sue Superstars; e che RAW sarà incapace di costruire chicchessia. Gli sprechi KO, Ricochet, Black e ultimo Lee sono atroci esempi.

Non ci resta che rimanere connessi per vedere se ciò avrà un riscontro.