Dirty Deeds - Verità scomode: Alexa Bliss, The Fiend e il dolore che ci meritiamo



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Dirty Deeds - Verità scomode: Alexa Bliss, The Fiend e il dolore che ci meritiamo

C'era una domanda che da Extreme Rules tutti i fan si sono posti, ed era strettamente legata a uno dei pochi veri temi che lo show dell'orrore (o dell'orrido) ha realmente lasciato dietro di sé: ma quindi Sister Abigail è Alexa Bliss? O si è trattato solo di una proiezione che Bray Wyatt ha creato nella mente del rivale Braun Strowman? E soprattutto: è finito tutto nello Swamp Fight o la vicenda proseguirà anche nelle prossime settimane? Domanda lecita, dato che la WWE ci ha abituati a cancellare con un colpo di spugna vicende su vicende, specie se legate a Bray Wyatt, e specie ancora se legate al Bray Wyatt della palude.

E invece a SmackDown non solo è tornata la Firefly FunHouse, non solo Bray ha annunciato che The Fiend sarebbe rimasto in zona, ma è proprio intervenuto ai danni di Alexa Bliss. Un'Alexa già scossa per una sorta di "ribaltamento dei ruoli" con Nikki Cross che l'aveva appena spintonata in malo modo e che è stata "assalita" dal demone interpretato da Bray Wyatt. Anche se "assalita" non è probabilmente il termine giusto, dato che l'assalto è stato lento e avvolgente, con la piccola Miss Bliss che è sembrata voler fare davvero poco per evitarlo. E da questo dettaglio nasce la nostra riflessione.

Di "mostri" vari ed eventuali all'attacco di donzelle più o meno impaurite e indifese, in WWE, se ne sono visti innumerevoli (anche se molti di loro erano quasi inevitabilmente Kane). E di reazioni ne abbiamo viste tante: urla, lacime più o meno artefatte, terrore, fughe. Qua invece niente: Alexa ha atteso tremante un destino inevitabile. E, poco prima di vedersi infilare in gola il guanto "Hurt" che probabilmente ce la riconsegnerà profondamente diversa, è sembrata tradire un altro stato d'animo: quello di chi sta per essere punito e non intende fare nulla per evitarlo. Come se, in fondo, sapesse di meritarselo.

Alexa Bliss e un mostro da cui non scappare: aria di rivoluzione in WWE?

Questo, se fosse confermato nelle prossime settimane di SmackDown, non solo potrebbe dare nuova linfa a una faida tra Bray Wyatt e Braun Strowman che già ha superato le aspettative, ma potrebbe anche rilanciare il personaggio di Alexa Bliss (ormai da anni lontano dai riflettori più luminosi della divisione femminile, più o meno da quando perse con Ronda Rousey), ma soprattutto regalare una nuova profondità alla figura femminile all'interno della WWE. E potrebbe anche non essere l'unica.

Non sottovalutiamo infatti il pesantissimo trattamento riservato da Sonya Deville a Mandy Rose, a cui sono stati malamente tagliuzzati i lunghissimi capelli che tanto contribuiscono all'immagine di grande avvenenza che da sempre la WWE vuole suggerirci di lei. E che solo da qualche mese è stata accompagnata anche dal buon cuore dimostrato nel legame con Otis.

Già quest'ultimo punto aveva dato finalmente spessore a Mandy, che rischiava di restare intrappolata per sempre nell'immagine di "bomba sensuale" e passare alla storia di SmackDown come una Torrie Wilson o Kelly Kelly solo un po' più brava sul ring. E invece attenzione a ciò che questo inatteso cambio di look potrebbe regalarle, perché potrebbe dare vita a qualcosa di finalmente nuovo.

Un'Alexa Bliss punita da un demone malvagio e con il desiderio che ciò avvenga, e una Mandy Rose fuori dai soliti canoni della bellona: due delle bamboline bionde della WWE sono finalmente pronte a cambiare faccia. Che sia davvero giunto il momento della definitiva Women's Evolution?