The Prizewriter - WWE, un Draft all'ombra



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The Prizewriter - WWE, un Draft all'ombra

Un saluto ai lettori e alle lettrici di World Wrestling, in questa caldissima settimana estiva si prepara SummerSlam, e molte ne abbiamo già dette nel episodio settimanale del nostro altrettanto bollente podcast SideTalk Slam.

E allora per l’occasione vorrei soffermarmi sulla sorta di “mini draft”, che ha cambiato le carte in tavola per quanto riguarda i due show del main roster.

Sì, perché dopo addirittura due draft l’anno scorso, che non ci erano piaciuti per la quantità di Superstar che si erano mosse, e la quasi nulla attenzione a tali movimenti, quest’anno si è optato per una linea molto più soft, e che mi sento di apprezzare molto di più.

Dal post WrestleMania, criminalmente relegato a momento del draft negli ultimi anni, diversi, ma non troppi, sono stati i movimenti di Superstar. Chi dallo show rosso allo show blu; chi viceversa; chi promosso da NXT…

Ma come per ogni draft si suol fare, analizziamo le possibilità dei nuovi nella loro nuova collocazione, e scopriamo insieme: chi ci ha guadagnato di piu? Partiamo da RAW.

La situazione di Raw

Lo show rosso ha visto approdare fra le sue fila due nomi in cambio di uno.

Stiamo parlando di Dolph Ziggler, e del più recente Ali. A prendere il posto di AJ Styles, di cui parleremo dopo nell’analisi di SDL. Indubbiamente i due sovra citati non fanno il Ph 1, e quindi non si può dire che RAW ci abbia guadagnato. Oltretutto i neo arrivati non sembrano affatto lanciati...

Lo Show Off ha ottenuto, e sprecato, come ormai di abitudine, la sua chance titolata annuale, contro l’ex compagno di tag team Drew Mcintyre.

Sebbene il biondissimo sia sempre una garanzia, sia in termini di recitazione che di lottato , il suo status non ha mai fatto quel salto di qualità per renderlo qualcosa in più di un jobber di lusso. Che sia RAW o SDL, il risultato non cambia…

Ultimamente poi è stato consueto vederlo impiegato in fazioni, o tag team, consolidando il suo status di comprimario del male. Le ultime alleanze sono state con Drew appunto, con Bobby Roode, ed ultima Sonya Deville. La sua enorme esperienza lo rende un ottimo "ascensore" di talenti, la cui vicinanza aiuta ad emergere, come il primo e l’ultima nominati, grazie anche ai promo dell’ex Spirit Squad. Credo che la sua dimensione possa rimanere tale, magari uno stint da buono ci potrebbe stare, ma non lo vedo neanche vicino ai titoli secondari. Comunque la sua presenza è positiva per riempire le 3 ore di RAW, sempre difficili da rendere appetibili.

Andando invece a parlare di Ali il talento v’è, indubbiamente, e anche al mic, come ha dimostrato nell’ultimo episodio di RAW. Ma l’interrogativo è sempre il medesimo: è interessata la fed a puntare su un ragazzo così minuto ed agile?

Dall’esordio di settimana scorsa poteva parere anche di sì, avendo il suo team sconfitto l’Hurt Business, ma proprio fra le fila che lo comprendevano si puo celare l’insidia. La sovrabbondanza. Perché a RAW sono veramente troppi gli high flyer. Ottimi dal punto di vista tecnico, ma senza gli standard fisici richiesti solitamente per emergere in WWE. Senza anticipazioni parleremo presto dell’argomento. Ma il futuro di Ali, che è stato fuori per quasi un anno per assenza di piani, non sembra dei piu rosei.

Chissà cosa ne sarebbe stato del wrestler di origine mediorientale se non si fosse infortunato prima di quella chamber l'anno scorso…

Da NXT al main roster: la situazione

Dal versante promozioni da NXT abbiamo avuto invece quella di Bianca Belair. La "EST" of WWE pareva lanciatissima dopo una Rumble da protagonista assoluta, ed uno stint ad NXT scoppiettante nell’ultimo periodo. Invece, complice il sovraffollamento del roster femminile attuale di RAW (Asuka, Nia, Shayna, con l’aggiunta delle interbrand Bayley e Sasha, solo per citare quelle con piu status di lei), la sua presenza è stata di contorno. La abbiamo vista prima valletta degli Street Profits, poi stringere amicizia con un’altra wrestler molto talentuosa e poco sfruttata come Ruby Riott.

Che questa alleanza possa portare a qualcosa? Ne dubito. Il risultato migliore sarebbe quello di un match fra le due, dove potrebbero mettere in mostra tutte le loro qualità.

E poi bisognerà vedere quanto la WWE deciderà di puntare sulla atleticissima Belair. Le doti ci sono tutte per emergere, anche parecchio. Sarebbe veramente uno spreco non sfruttarle.  Nel fantawrestlling un team con Naomi non sarebbe male…

Ma andiamo adesso alla fu land of opportunities.

SmackDown: non solo AJ Styles

Sì, perché come prima abbiamo anticipato, a SDL è arrivato un pezzo da 90 come AJ Styles! Inutile dire come il venerdì sera sia tornato subito "la casa che AJ Styles ha costruito" .

Inutile porsi domande sul suo futuro nel brand blu, sarà un successo per uno dei Re Mida del wrestling. Nel frattempo AJ ha già conquistato il titolo intercontinentale, e probabilmente il trofeo ancor più prestigioso di un altro match of the year: quello contro Daniel Bryan, nella finale del torneo che assegnava il titolo che ha alla vita. Per il futuro tutto è possibile, per un AJ che è molto più che un wrestler completo. Può interpretare il buono, il cattivo; vincere titoli secondari, massimi…

Auspichiamo un giretto con il titolo Universale, che gioverebbe molto dell’appartenenza a una vera e propria leggenda come lui.

Vi è poi un prospetto di recente approdo al venerdì sera, che proprio con Styles, nelle ultime settimane, ha combattuto due match da urlo. Stiamo parlando di quello che è uno dei talenti più cristallini del ring: l’original Bro, Matt Riddle.

Il suo character è un po’ spinoso, ciò è da ammettere, e potrebbe essere soggetto a caricaturizzazioni o tendenze eccessive al comedy.

Un vero spreco per quello che dei nuovi (ma anche dei vecchi), credo sia il più tecnico. Vederlo esibirsi è una grazia ricevuta, con i suoi suplex sempre originali, e le sue prese a terra… Speriamo di vedere anche lui al top al più presto… Magari proprio strappando finalmente l'IC dalla vita di AJ.

In coda abbiamo poi un team che anche ad NXT non è mai emerso, ma che almeno sul ring ha dimostrato di essere sottovalutato: i Forgotten Sons.

Nel match di coppie di Backlash, ma anche nelle puntate settimanali, hanno dimostrato che sono uno dei team che sa lavorare più in tandem,  con molte manovre combinate. Lungi da me dire che avranno successo, ma sono comunque una buona aggiunta alla categoria tag, anche se da un po’ non si sono piu fatti vivi davanti al teleschermo.

"Mini draft" in WWE: chi ci ha guadagnato

Tirando le somme pare indubbio come questo "mini draft" abbia favorito nettamente SDL. Che essendo uno show già di per sé molto più scorrevole e snello di RAW, ha bisogno del meglio per le sue due orette. Che devono essere belle piene. Quanto farebbe bene a RAW lo stesso destino…

Alla prossima!