Bank Statement – Essere i migliori e non fare nulla per nasconderlo



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Bank Statement – Essere i migliori e non fare nulla per nasconderlo

Diciamoci la verità: i migliori sono sempre quelli che dalle difficoltà non solo non si lasciano mai scoraggiare, ma ne approfittano perché vedono un’opportunità di crescita e sviluppo per il futuro.

Sono passati mesi dall’esplosione della pandemia e ancora, purtroppo, non ne vediamo la fine. E se all’inizio tutti potevamo pensare che fosse una condizione transitoria, adesso sta diventando chiaro che per riavere il pubblico nelle arene sarà sempre più difficile e anche una riapertura non garantirà il tutto esaurito visto il livello di diffidenza generale che si è stabilito.

E allora cosa fare? Perché il rischio che da un giorno all’altro finisca un business centenario c’è ed è concreto, e su questo business contano migliaia, forse milioni di famiglie in giro per il mondo.

Di certo non si può chiudere tutto e aspettare che passi la tempesta: i tempi sono lunghi e questo mondo vive di emozioni che vanno regalate ogni mese, ogni settimana, a volte anche ogni giorno. Bisogna essere i migliori, i leader, quelli che dimostrano al mondo che c’è sempre un modo per risolvere i propri problemi, quelli che ispirano altri ad evolvere verso nuove prospettive.

È vero, la nuova condizione di distanziamento sociale ha imposto innanzitutto le performance senza pubblico e adesso la separazione fisica con barriere di plexiglass tra superstars WWE e reclute NXT, con evidenti cambiamenti nel comportamento degli atleti.

Separati fisicamente si, ma questo non significa che bisogna stare lontani dai cuori delle persone, anzi vuol dire l’esatto contrario, ovvero cercare di essere ancora più vicini alla gente intrattenendola mentre il mondo là fuori sta impazzendo.

E allora ecco che nascono le prime idee per cercare di creare qualcosa di nuovo, di inaspettato: promo più lunghi, interazioni più spinte con il tavolo di commento e tanto altro. E poi spuntano i match cinematografici, quella dimensione sempre agognata a Stamford a metà strada tra il wrestling e il cinema.

Il mondo scopre il mondo deviato della Firefly Fun House di Bray Wyatt, riscopre Undertaker che resuscita per un ultimo match indimenticabile, e si diverte in una corsa su per i piani del quartier generale della WWE. Eppure manca qualcosa.

Arriva un momento in cui ci si chiede quale sia il ruolo delle donne della WWE in questo contesto. Presto detto: poco o niente, a parte la maternità di Becky Lynch che regala letteralmente il titolo ad Asuka, fresca vincitrice del Money In The Bank.

A salvare la patria c’è solo l’ottimo match tra Charlotte Flair e Rhea Ripley a WrestleMania, con la Queen che vince il titolo e veste per poche settimane il ruolo di NXT Women’s Champion. Ma nulla più.

Anche la chiamata di Bianca Belair nel main roster non cambia molto gli equilibri.

Il salto di qualità di Bayley che stravolge i piani della WWE

Come scritto prima, nei momenti di crisi emergono i migliori. E allora, con Becky in maternità e Charlotte infortunata, non si poteva che fare la scelta di puntare tutto su quanto di meglio si ha in casa: Bayley e Sasha Banks.

Le Golden Role Models hanno catalizzato tutte le attenzioni su sé stesse, diventando il centro del dibattito del wrestling business e la principale attrazione settimanale della programmazione WWE spopolando in tutti gli show, NXT compreso, e soprattutto vincendo (quasi) ogni titolo disponibile nel main roster.

Qualche mese fa avremmo detto che questa poteva essere una storyline degna di WWE 2K19, per quanto improbabile possa sembrare. Eppure è successa, anzi sta ancora succedendo e ci sono buone probabilità che vada avanti fino a Summerslam e oltre.

Ma qual è la chiave del successo delle due migliori amiche? Semplice: nessuna. Bayley e Sasha sono semplicemente e genuinamente i personaggi che sono stati creati per loro. In particolare, l’ex Hugger ha fatto un salto di qualità impressionante sbocciando in una heel dura e pura che non ha paura di dire al mondo che lei è la migliore.

E la compagnia di una Legit Boss arrogante come sempre non può che rafforzare il suo status. È incredibile come si sia passati dallo sperare che Sasha strappasse la cintura di SmackDown Women’s Champion a Bayley, diventando anche lei una Triple Crown Champion, allo sperare che questo accada il più tardi possibile perché adesso ci stiamo divertendo a vederle spadroneggiare insieme nei vari show WWE.

E questo solo i migliori lo possono fare. Rimane solo una punta di amaro per non aver ancora visto le donne impegnate in un match cinematografico. Perché non si sia ancora deciso in questo senso non è chiaro, forse l’assenza di Charlotte Flair, forse perché nel roster femminile mancano ancora personaggi dall’aura misteriosa e tenebrosa come Undertaker o Bray Wyatt.

O forse perché l’unico match che avrebbe senso è quello tra loro, magari con in palio tutto l’oro che la WWE può offrire. Una sola cosa è certa, ovvero che quelle due stanno soffrendo di solitudine ad essere così brave e a non avere nessuna reale concorrenza, specialmente in tema di carisma.

Sarà un problema trovare delle nuove leve che sappiano essere all’altezza di un’asticella posta così in alto, ma questo è un nuovo problema. E i migliori trovano sempre un modo per risolvere i problemi.