The Prizewriter - The Kevin Owens show?



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The Prizewriter - The Kevin Owens show?

Fedeli di World Wrestling, l’estate scivola lenta nel distopico universo post pandemico, e il periodo di stanca della WWE è nel pieno. Fioccano gli sfidanti di transizione ed i match scontati, anche se le costruzioni con un senso sono parecchie.

Ma se nel main roster (quasi) tutto tace, è ad NXT che invece la rivoluzione è in atto. Abbiamo un nuovo double champion, assoluto e secondario, per lo show del mercoledì sera. E la UE per la prima volta è a pezzi.

Almeno qualcosa da seguire di coinvolgente lo troviamo.

Nella piatta e afosa calma di un pomeriggio appiccicoso però un grido si solleva al cielo. Siamo precisamente a RAW, dove un wrestler troppo svalutato, un tale ex campione mondiale - per la seconda volta di fila dopo il gran match di Wrestlemania - dimostra al Monday Night Messiah che RAW è il KO SHOW. O forse sarebbe piu appropriato dire dovrebbe essere, o sarà …

Sì, perché un performer del livello di Kevin, dopo la conquista del suo momento d’oro all'ultima WMania contro Seth Rollins, a culmine un faidone iniziato post Survivor Series dell’anno prima, non è che abbia ottenuto quale gran risalto. O fortuna. O rilevanza.

A maggior ragione ora, dopo due vittorie di fila contro colui che ha trascinato il carro di RAW per anni, sarebbe opportuno che il Prizefighter ri-raggiungesse le vette del lunedì sera!

Se vogliamo riassumere, a memoria, la carriera dell’ex ROH in WWE, il senso che ne otteniamo è sicuramente quello di una incompiuta. Per molto tempo legata a quella del nemico del cuore: Sami Zayn.

Dopo aver messo a ferro e fuoco NXT gli esordi preziosi, contro John Cena. Solo apparentemente anzitempo, tanti sono il suo talento e la sua prontezza. Abbiamo subito la “consacrazione”, con KO che, dopo la finta di Balor, diventa il primo vero campione universale, spalleggiato da Triple H. Periodo nel quale sfida Rollins già molteplici volte, anche in un Hell in a Cell.

Poi l’affiliazione a Jericho, in un momento di grande intrattenimento. La sciagurata perdita del titolo universale contro Goldberg. Segue la prima vittoria a Wrestlemania, contro Y2J, che aveva tradito a sangue freddo (costante della carriera di Owens), conquistando lo US Title.

Quindi il passaggio a SDL, dove per due anni praticamente è in faida con Shane McMahon. Prima con il compagno Sami Zayn, in un'incredibile alleanza dei due ex nemici del cuore, entrambi dalla parte degli heel. Periodo nel quale i due trascinano lo show blu, e sono l’unico motivo per connettersi a SDL. Periodo culminato con il ritorno al lottato del ex GM Daniel Bryan, e la sconfitta del duo canadese a WMania 34, contro O’Mac e DB. Poi si ripete, ma a ruoli inveriti. Con un KO per la prima volta face, che si oppone all’ora dispotico Shane.

L’ultima puntata in alto coincide con l’ultimo turn heel, ai danni di Kofi, dopo aver sostituito Big E nella Kofimania, come Big O. E saltato anche Wrestlemania 35, per assenza di piani. Il punto più basso toccato da KO.

In questi anni racimola un po’ di titoli secondari, ma mai si riavvicina all’ alloro massimo.

Sino ad arrivare ad ora, nell’ultima versione Stonecoldesca. Sarà il momento giusto per risalire la china?

Indubbiamente Kevin ha tutto per sollevarsi. Pochi sono i rivali, in WWE e non, al mic per il panzuto canadese. Sul ring è uno dei migliori, pure. Magari non avrà un aspetto da poster pubblicitari, o da far sbavare le ragazzine, ma per il performer che è, ottenere qualcosa di più è quasi dovuto.

Ma quali sono i possibili spazi per una redenzione di KO?

La permanenza a RAW, dove ha battuto due volte il volto degli anni precedenti, sarebbe di aiuto. Potrebbe fare così finalmente suo lo show. Ma quale landscape lo attende il lunedì sera?

Convince da Face? La risposta è "sni"… Lui è nato per fare l’heel, premetto. E non vedo l’ora che possa turnare a sorpresa, alla sua maniera, ma adesso forse veramente non conviene che questo accada. Se esaminiamo i nomi piu in voga a RAW, i cattivoni sono già Seth e Orton, con l’ombra di Lesnar che aleggia sempre… Il top face è Drew McIntyre. Solo soletto.

Quindi nella zona main eventing ancora per un po’, con Edge fuori dai giochi, per forza di cose KO dovrà trovarsi nei panni di buono. Ed essendo un così valido performer, alla AJ Styles per intenderci, è uno dei pochi che viene quasi unanimemente apprezzato lo stesso ,anche da buono. Anche dagli smartoni che riescono a tifare solo gli heel. Come il sottoscritto.

Ma entrando nella sua gimmick attuale, sarà giusta la affiliazione a Stone Cold? Questo elemento mi tormenta abbastanza…

Un wrestler unico, che aveva come finisher una delle più di impatto del panorama. Unica nel suo genere, come la Pop Up Powerbomb, adesso si deve ritrovare ad eseguire la Stunner, in un modo stranamente anche poco pulito, vista la sua tecnica? A che scopo? Rinverdire i fasti di un wrestler che è esploso 20 anni fa, in un momento totalmente diverso del wrestling?

Attira ciò i nostalgici? Non credo…

Porta solo a spersonalizzare un character che invece di personalità ne ha a bizzeffe. Sperando solo che questa trovata faccia la fine di quello che è stato il Pedigree per Rollins…

Quindi cosa bolle in pentola per il canadese ora? Sogniamo la faida con il nuovo Orton, un inedito. O anche contro McIntyre, anche se essendo entrambi buoni, la WWE è restia a proporli l’uno contro l’altro. Ma un turn heel di KO è sempre possibile. Se pur dovrebbe essere bilanciato dalla consacrazione di un nuovo face.

Altra opzione. L’ultima. Il percorso alla Finn Balor.

Se proprio il canadese dovesse continuare a rimanere impantanato nei bassifondi, o a perdere contro Garza in 5 minuti… Allora potrebbero per lui riaprirsi le porte del brand oro e nero. Come da lui paventato piu volte. E come fatto con successo negli ultimi War Games. Quando addirittura si era arrivarti a prevedere un tradimento del main roster, ed un ritorno all’ovile per le Survivor Series.

Arrivati al dunque, le possibilità per RAW, o qualsiasi altro brand, di diventare il Kevin Owens Show, sono intatte. Il performer è fatto e finito. Puo interpretare buono o cattivo, mai in modo banale, e sempre rendendosi interessante. Ed in questo si rivede molto di Y2J in lui, a testimone del periodo che li ha visti lavorare con successo in coppia.

Starà ai piani alti decidere se questo potrà essere realtà. Noi speriamo fiduciosi.

E Kev… Just keep figthing.